Drone colpisce in pieno giorno Piazza Maidan a Kyiv

Un frammento di drone ha colpito Piazza Maidan, luogo simbolo dell’indipendenza ucraina e cuore di Kyiv. È la prima volta che viene attaccata dall’inizio della guerra. La parlamentare Maria Mezentseva ha postato un video che si riferisce all’accaduto, dove si vedono i detriti del drone russo, un Lancet-3, caduti nei pressi del monumento all’indipendenza. Un attacco aereo in pieno giorno che ha interessato anche altri luoghi della capitale, con esplosioni avvertite in diverse parti della città – le autorità hanno avvisato che «ci sono droni ostili vicino a Kyiv» invitando la popolazione a rimanere nei rifugi fino alla fine della giornata. La difesa ha intercettato anche due missili.

Zelensky: «Sventata una grande offensiva di primavera»

In un’intervista alla Cnn, il presidente ucraino Zelensky ha affermato che le forze ucraine hanno sventato un’offensiva russa su larga scala che Mosca intendeva proseguire in primavera. «La Russia ha preparato un’importante operazione offensiva che intendeva lanciare alla fine dello scorso anno e proseguire in primavera. In risposta, abbiamo condotto una nostra controffensiva per impedire un’offensiva russa su vasta scala. È stato un successo non solo per il territorio conquistato, ma anche per il nostro personale e perché abbiamo impedito un’offensiva russa su vasta scala», ha dichiarato. Secondo lui, tutto ciò è stato possibile grazie soprattutto alla tecnologia dei droni ucraini. Zelensky ha inoltre affermato che Putin non ha mai voluto porre fine alla guerra contro l’Ucraina: «Aveva paura del presidente Trump e delle pressioni degli Stati Uniti. Per questo ha giocato questo gioco, fingendo di voler negoziare. Continuo a credere che l’America debba aumentare la pressione su Putin. Altrimenti, non negozierà in buona fede. Vuole solo lanciare ultimatum all’Ucraina, come la richiesta di ritirare le nostre truppe dal nostro territorio. Ma questo non basterà a soddisfare la sua fame».