Accusato di aver avvelenato moglie e suocera, il medico Giampaolo Amato: “Curo le persone non uccido”


"Io non so come e perché sia morta Isabella ma sicuramente non si è suicidata" ha dichiarato oggi in Tribunale Giampaolo Amato, il medico bolognese accusato di aver ucciso la moglie Isabella Linsalata e la suocera Giulia Tateo con un presunto avvelenamento da farmaci.
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