«Se sono qui è perché la ritengo una serata importante. Non mi sento di parlare di questo argomento perché sennò mi sembra di avere vissuto invano». Sono le parole della senatrice a vita Liliana Segre, al suo arrivo alla serata organizzata dalla comunità ebraica di Milano, nella sinagoga di via della Guastalla.
«Immagini di una tristezza infinita»
La serata è stata organizzata per le vittime, a un mese dall’attacco di Hamas a Israele, e per chiedere la liberazione degli ostaggi. A chi ha domandato alla senatrice di commentare le immagini della guerra che si stanno vedendo in questi giorni, Segre, che è sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz, ha risposto che «sono di una tristezza infinita».
