Sono circa 150 le persone evacuate nella notte dai sindaci e dalle forze dell’ordine nel Messinese, a causa degli incendi che hanno interessato le zone di San Pier Niceto, Condró e Gioiosa Marea. Decine le case bruciate specialmente nei tetti in legno, infissi esterni e tettoie. Le fiamme in alcuni casi sono arrivate anche all’interno. Diversi gli incendi anche nel Palermitano. La zona più colpita quella di Corleone e quella di Cefalù. Decine gli ettari andati in fumo nell’ennesima giornata di scirocco.
#Messina #incendiboschivi, situazione migliorata. Da oltre 30 ore in atto le operazioni di spegnimento dei fronti di fiamma attivi sulla fascia tirrennica: 115 #vigilidelfuoco al lavoro con 30 mezzi soprattutto a Gioiosa Marea, Condrò e San Pier Niceto [#21ottobre 8:30] pic.twitter.com/Ry7Gw5wyM7
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 21, 2023
Interventi anche nelle province di Enna, Catania e Agrigento
La situazione, nel complessivo, è adesso sotto controllo e migliorano le condizioni meteo. «Dalla mattinata stanno operando canadair dei vigili del fuoco e elicotteri della Forestale, pertanto al momento non necessitano ulteriori rinforzi di Squadre di Volontariato AIB delle altre province», ha dichiarato Bruno Manfrè, capo servizio di Messina della protezione civile regionale. Sono inoltre intervenute decine di squadre di volontari antincendio dalle province di Catania, Agrigento e Enna, attivati e coordinati dai funzionari dal dipartimento di protezione civile che hanno collaborato con le squadre dei vigili del fuoco.
#Incendiboschivi #Palermo, sotto controllo la situazione in provincia, al momento #vigilidelfuoco impegnati, con squadre e un #canadair, a Monreale dov’è ancora attivo l’unico fronte di fiamma [#20ottobre 17:30] pic.twitter.com/GrjShVscnB
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 20, 2023
