Perché i pazienti che hanno pagato il primario per saltare le liste d’attesa potrebbero essere indagati


Il dottor Giovanni Mazzoli si trova ai domiciliari. La Procura lo accusa di concussione, quindi di aver costretto i pazienti a pagargli centinaia di euro per saltare le liste d'attesa. Tuttavia, il gip ipotizza il reato di induzione indebita per il quale è punito anche chi paga per avere benefici.
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