La vita di Maria De Filippi cambiata dal coronavirus: “A tavola distanti, manca la normalità”


Maria De Filippi racconta com’è cambiata la sua vita privata durante l’emergenza coronavirus. “A casa è tutto disinfettato con l’alcol, le scarpe rimangono sul pianerottolo, all’ingresso c’è l’amuchina, per la cena si sta nello stesso tavolo ma lontani” confessa la conduttrice, che ha deciso di restare in onda con Amici per offrire al pubblico l’intrattenimento necessario.
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Maturità 2020, il nuovo piano: seconda prova diversa in ogni scuola e orale da 60 punti


La prima prova rimarrà invariata, mentre quella d'indirizzo sarà diversa da scuola a scuola. L'esame orale, trasformato in una maxi-interrogazione con un valore di 60 punti, terrà conto delle difficoltà riscontrate durante l'anno, come l'impossibilità di svolgere le prove Invalsi. Ecco le nuove ipotesi del governo per quanto riguarda la Maturità e gli esami di terza media.
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La mamma di Mattia, il 18enne ricoverato a Cremona per coronavirus: “Gli hanno dato una seconda vita”


"Hanno trattato il mio Mattia come un figlio, gli hanno dato una seconda vita con le loro cure e attenzioni". Sono le parole con cui la mamma di Mattia, il 18enne ricoverato a Cremona per coronavirus ed estubato ieri, ha rivolto un sentito ringraziamento ai medici che hanno curato suo figlio. Lo studente era stato ricoverato in terapia intensiva a metà marzo con febbre e gravi crisi respiratorie. Ora sta meglio e la sua famiglia aspetta di poterlo riabbracciare.
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Castiglione D’Adda è un caso di studio sul coronavirus. Avis: “Il 70% dei donatori è positivo”


A Castiglione d'Adda, nel Lodigiano, il 70 per cento delle persone che Avis ha sottoposto a prelievo di sangue è risultato avere gli anticorpi contro il coronavirus pur non avendo mai avuto i sintomi della malattia. Un dato che rivela come la diffusione del contagio nell'ex zona rossa sia molto più ampia di quanto riportato dalle statistiche. Lo studio potrebbe condurre, come riporta il quotidiano La Stampa, allo sviluppo di "farmaci plasmaderivati da somministrare ai pazienti più fragili".
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Napoli, senza l’uomo che inquina il mare torna blu: via Caracciolo come la Sardegna


Le acque del Golfo di Napoli belle e trasparenti come non mai. Per l'agenzia regionale Arpac la qualità è eccellente da Coroglio al Lido Mappatella, ma è stata rinviata a data da destinarsi la stagione balneare. A causa del Coronavirus, infatti, c'è il divieto assoluto di tuffi e nuotate., disposto dai decreti del Governo che limitano gli spostamenti all'essenziale.
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Ugo Russo ucciso dal carabiniere durante rapina, la Scientifica ricostruisce l’omicidio


La Polizia Scientifica ha effettuato dei rilievi balistici in via Generale Orsini, a Santa Lucia, nel centro di Napoli, nel punto in cui è morto Ugo Russo, il 15enne ucciso da un carabiniere durante un tentativo di rapina. Verosimilmente serviranno per le perizie balistiche disposte dopo l'autopsia per stabilire la dinamica della morte del ragazzo.
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Coronavirus: a Sarno muore una 48enne

Ancora decessi in provincia di SALERNO tra coloro che erano risultati positivi al Coronavirus. Sarno piange la scomparsa di una 48enne, deceduta al Loreto Mare di Napoli. La donna era risultata positiva lo scorso 17 marzo e le sue condizioni erano peggiorate quasi subito. “La nostra speranza, la speranza di tutta la comunita’ era che riuscisse a superare e sconfiggere questo male. Siamo addolorati e vicini ai familiari”, il commento social con cui il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora ha informato la sua comunita’ della triste notizia. Continua a pagare un prezzo alto in termine di lutti anche il Vallo di Diano, zona nella quale e’ stata disposta la quarantena per cinque comuni. Il sindaco di Caggiano, Modesto Lamattina, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune, ha informato la sua comunita’ del decesso di “un nostro concittadino residente negli Stati Uniti d’America”. L’uomo, secondo quanto comunicato “e’ deceduto ieri con il Covid-19 misto ad altre complicanze. Purtroppo ancora una volta, questo virus colpisce la nostra comunita’”

Consiglia

La Germania pensa alla fase 2: i tre scenari post coronavirus

Dopo il primo piano di aiuti, il gruppo di Saggi di Berlino lavora alla ripresa. L'ipotesi più ottimistica prevede un calo del Pil del 2,8% nel 2020 seguito da +3,7% nel 2021. Il peggiore, un andamento a U con un -4,5% quest'anno e uno scarso +1,1% il prossimo. Tutto però dipenderà dalla durata dell'emergenza sanitaria.

Coronexit. Cioè, come se ne esce? Nonostante debba ancora affrontare il picco dei contagi da coronavirus e con esso la vera emergenza sanitaria, la Germania pensa già a come avviare la ripresa.

Per ora niente di concreto, visto che in ogni caso le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà davvero la tempistica, ma nel frattempo bisogna immaginare i diversi scenari.

Il punto di partenza è la situazione economica attuale e il piano provvisorio per affrontarla che per ragioni di cose è comunque flessibile. Berlino ha già pianificato oltre 150 miliardi di euro di deficit (circa 4,5% del Pil, per un totale di 400 miliardi) per quest’anno, abbandonando il dogma del pareggio di bilancio.

LEGGI ANCHE: Diario dell’emergenza coronavirus dalla Germania

Mercoledì primo aprile il governo di Angela Merkel ha deciso di prolungare le misure di social distancing almeno fino alla settimana dopo Pasqua. In teoria il 20 aprile dovrebbero riaprire asili e scuole e potrebbero essere allentate anche le misure restrittive per le attività commerciali. Il 14 aprile ci sarà in ogni caso un altro aggiornamento sull’efficacia dei provvedimenti attuati e saranno prese le decisioni opportune.

INEVITABILE LA RECESSIONE NEL PRIMO SEMESTRE 2020

Qualche giorno fa il Consiglio di esperti che supporta il governo per le questioni economiche ha rilasciato un rapporto che fotografa la situazione e fissa alcuni criteri per immaginare il domani. La diffusione del virus ha fermato l’inizio della ripresa economica e l’economia tedesca si ridurrà significativamente nel 2020. Quanto dipende molto dalla durata del lockdown e dalle risposte della politica. Il presidente dei Saggi (sono chiamati così) Lars Feld ha affermato testualmente che «l’incertezza sugli sviluppi futuri è enorme a causa della situazione insolita». Nel rapporto vengono descritti tre scenari per il 2020/21 che si differenziano appunto in base alla durata delle misure restrittive e all’emergenza sanitaria e a quanto velocemente ci sarà la ripresa in seguito. Comunque sia la recessione almeno nel primo semestre di quest’anno è inevitabile.

LE IPOTESI CON UN ANDAMENTO A “V”

Nello scenario più ottimistico il Consiglio di esperti prevede una caduta del Prodotto interno lordo del 2,8% nel 2020, mentre il prossimo anno il Pil potrebbe aumentare del 3,7%. In base alle informazioni attuali appare lo scenario più probabile, con la situazione economica che si normalizza nuovamente durante l’estate. Non a caso, gli interventi del governo Merkel adottati fino a oggi sono basati su questa previsione. A Berlino però hanno ben presente anche gli altri modelli. Se l’economia seguisse un andamento a V, cioè con una caduta più evidente per un periodo relativamente breve – ed è il secondo scenario – i rischi sarebbero maggiori. In questo caso, infatti, con arresti della produzione su larga scala o misure di politica sanitaria prolungate, si assisterebbe a un calo del Pil del 5,4% nel 2020 e già nel 2021 si potrebbe recuperare con una crescita del 4,9%.

IL WORST CASE SCENARIO A “U”

Lo scenario più problematico, rappresentato da una U, vale a dire con un periodo lungo tra caduta e ripresa, e potrebbe verificarsi secondo il rapporto dei Saggi se le misure restrittive dovessero proseguire oltre l’estate e la ripresa economica non avesse inizio fino al prossimo anno. Viste con gli occhi di adesso quindi le misure politiche adottate dal governo Merkel potrebbero non essere sufficienti. È il worst case scenario che tutti temono, con un netto peggioramento delle condizioni finanziarie che insieme con l’incertezza consolidata potrebbe frenare investimenti e consumi. Un disastro con un calo del Pil del 4,5% quest’anno e una risalita minima dell’1% in quello successivo.

LA PRIORITÀ RESTA LA TUTELA DELLA SALUTE

Quindi, come se ne esce? I Saggi tedeschi, come tutti quelli che si rispettano, non danno risposte definitive e si limitano a sottolineare come la priorità sia la tutela della salute: fornire ai malati assistenza e limitare efficacemente la diffusione del virus. Per questo va finanziato il sistema sanitario. «Il prerequisito per un ritorno alla crescita è il contenimento delle infezioni del coronavirus in modo che la vita sociale ed economica si normalizzi», ha detto ancora Feld, aggiungendo che una strategia di normalizzazione comunicata in maniera chiara può stabilizzare sia le aspettative dei mercati finanziari sia quelle di aziende e famiglie.

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In questo contesto il ruolo della politica e del governo Merkel sarà quello di sostenere la ripresa dopo la crisi economica in tre modi: preservando la capacità imprenditoriale, garantendo incentivi a settori come le costruzioni e potenziando la digitalizzazione di aziende e pubblica amministrazione. Questa almeno è la teoria, ribadita anche da un altro dei Saggi, Volker Wieland, che ha ripetuto come sia importante pianificare una strategia di uscita anche consultando epidemiologi e virologi: «L’economia e la vita dei cittadini non possono essere bloccate indefinitamente. Bisogna trovare il modo di riportare le persone al lavoro, anche se con restrizioni».

GLI SCONTRI NELLA COALIZIONE CONGELATI, MA NEL 2022 SI VOTA

Come si comporterà davvero il governo di Angela Merkel, la cancelliera che in questa settimane di crisi è ritornata a guadagnare enorme popolarità, è ancora tutto da vedere. Vale sempre il discorso di come si svilupperà l’epidemia e di come riusciranno in Germania a contenere l’emergenza. Per ora la comunicazione è stata in larga parte efficace e chiara, il peggio però deve ancora arrivare. Senza dimenticare che il governo è di coalizione e anche se le divergenze politiche soprattutto in tempi di coronavirus tra i conservatori di Cdu-Csu e i socialdemocratici della Spd sono state momentaneamente accantonate, il 2022 è anche l’anno delle elezioni e dell’addio annunciato di Frau Merkel. Forse.

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Coronavirus: quattro decessi di salernitani, uno era a New York

Salgono a otto i decessi degli ospiti di una casa di riposo di Sala Consilina, nel Salernitano, tra le persone che avevano contratto il coronavirus. Oggi, all’ospedale di Polla, non ce l’ha fatta un 87enne. In una struttura sanitaria privata di Eboli, poi, dove sono stati trasferiti molti anziani del Vallo di Diano risultati positivi al Covid 19, e’ morto un 85enne. Entrambi erano residenti a Sala Consilina. Al Loreto Mare di Napoli, invece, ha perso la vita una donna di 48 anni di Sarno risultata positiva al virus lo scorso 17 marzo. “Le sue condizioni erano peggiorate quasi subito”, scrive il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora su Facebook. Era originario del piccolo comune di Caggiano un 69enne morto negli Stati Uniti, dove abitava. L’uomo “e’ deceduto ieri con il Covid 19 misto ad altre complicanze”, si legge in un messaggio di cordoglio del sindaco che si “stringe con affetto intorno alla famiglia che vive a New York e al fratello che vive a Caggiano”

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Amici 2020 finale, Gaia Gozzi è la favorita: il riscatto della cantante dopo X Factor


La giovane cantante italo-brasiliana è la grande protagonista della 19esima edizione di Amici. In attesa di capire se conquisterà la vittoria nella finale in onda il 3 aprile (o se le sarà "soffiata" da uno dei ballerini), Gaia ha già portato a casa un importante traguardo: ha ritrovato la popolarità dopo la partecipazione a X Factor 2016, in cui pure arrivò seconda, ed è la meglio piazzata di Amici nelle classifiche musicali con il suo disco "Genesi".
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Intervista di Amendola a Fanpage: “Lettera della Commissione è positiva, nessuno ce la fa da solo”


Il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola, intervistato dal direttore di Fanpage.it Francesco Piccinini, ha commentato la lettera di scuse Ursula von der Leyen all'Italia: "Lei riconosce che dare sicurezza all'Italia significa dare sicurezza all'Europa. La Commissione - ha spiegato Amendola - proprio domani adotterà una misura che si chiamerà Sure, un vero e proprio fondo che costruisce una cassa integrazione a livello europeo con risorse fino a 100 miliardi".
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La Casa di Carta 4, Álvaro Morte ed Enrique Arce sui nuovi episodi: “Abbiamo alzato il livello”


La redazione di Fanpage.it ha partecipato a una round table con gli attori Álvaro Morte ed Enrique Arce, rispettivamente il Professore e Arturo de La Casa di Carta 4. I due attori hanno presentato così i nuovi episodi: "Quello che hanno fatto gli sceneggiatori è portare le situazioni al limite, cercando di sfiorare l'inverosimile. E questo fa parte del fascino di questa fantastica serie".
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Ora d’aria per i bimbi, Bonetti: “Non cambia nulla adesso. A maggio potrebbero tornare in palestra”


La ministra delle Pari Opportunità e della Famiglia Bonetti è tornata a parlare dell'ora d'aria per i bambini: "Il 14 aprile non potremo riaprire i parchi, quindi ci stiamo chiedendo, ed è quello che abbiamo chiesto al comitato tecnico scientifico, quali scelte politiche prendere per tutelare la salute psico-fisica dei bambini e dei ragazzi in questo contesto".
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“Togliere ventilatori ai casi senza speranza”, le linee guida anti-Coronavirus dei medici inglesi


Nel Paese della Regina Elisabetta si aggrava il bilancio dell’epidemia di coronavirus. Nel weekend si potrebbe arrivare a contare mille vittime al giorno. E per questo motivo, secondo un documento pubblicato dalla British Medical Association, i medici rischiano di essere messi di fronte ad un'amara scelta: a chi salvare la vita.
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La Casa di Carta 4 nei giorni del coronavirus, Álvaro Morte: “Aiutiamo la gente a casa loro”


Álvaro Morte ed Enrique Arce, il Professore e Arturo de "La casa di carta 4", a Fanpage.it raccontano le loro impressioni sulla nuova stagione disponibile su Netflix a partire dal drammatico momento storico, l'emergenza Coronavirus, che unisce particolarmente Spagna e Italia: "Siamo orgogliosi e felici del fatto che possiamo far vedere la serie alla gente in questo momento, sarà una ventata di aria fresca".
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Il day after dell’Inps: il sito regge dopo il caos bonus

Nuovi attacchi segnalati dall'istituto di previdenza, ma per ora non sono stati segnalati problemi.

Il presidente dell’Inps «ha già spiegato che il sito ha subito diversi attacchi che si sono intensificati nella giornata di ieri e per questo è stato messo in sicurezza per alcune ore, alla riapertura le domande sono continuate ad arrivare. Stamattina all’una le domande pervenute erano già 517.529 e contemporaneamente il sito, sino a mezzanotte, ha subito un ulteriore attacco molto importante, ma è riuscito comunque a rimanere in piedi». Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, intervenendo su Rtl 102.5. «Mi dispiace molto, ha collassato il sistema Inps, le cause le stanno verificando», ha detto il ministro Francesco Boccia a L’Aria che tira su La7, rispondendo a una imprenditrice sul ‘crash’ del sito dell’Istituto di previdenza. «Mi metto nei panni di chi ha passato una giornata davanti al computer, chiederemo conto a chi ha causato questo disservizio, ma tutti avranno ciò che gli spetta. E non c’è niente di cui vergognarsi nel chiedere gli aiuti, dovremo vergognarci noi se non troveremo strumenti per aiutare tutti».

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Fontana: “Contro il Covid la Lombardia ha fatto più dello Stato. Dati in linea, presto la discesa”


Da Palazzo Lombardia, il governatore Attilio Fontana ha tenuto la breve conferenza stampa quotidiana per aggiornare sull'andamento dell'emergenza Coronavirus nella regione e rispondere alle domande mosse da alcuni sindaci delle città capoluogo di provincia che hanno mosso alcuni dubbi riguardo tematiche come la disponibilità di mascherine, l'uso di tamponi e dei test anticorpali.
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Finale Amici 2020, Maria De Filippi: “Non volevo andare in onda senza pubblico”


Una finale di Amici senza pubblico per la prima volta nella storia del talent show. Maria De Filippi confessa di avere pensato a lungo alla possibilità di non andare in onda. A convincerla della necessità di andare avanti, dice, è stato Piersilvio Berlusconi: “Mi ha spiegato che per Mediaset era importante avere un’alternativa all’informazione, che c’era bisogno anche in tv di quella normalità che ci è venuta improvvisamente a mancare”.
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La Francia vuole un Mes light e bond garantiti da tutti i Paesi europei

Il ministro Bruno Le Maire apre all'uso del fondo salva-Stati con condizioni leggere. Ma chiede anche un'emissione di titoli solidali.

Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ha aperto all’uso del Mes per rispondere alla crisi economica generata dalla pandemia di coronavirus. Ma il fondo salva-Stati va attivato «senza stigma e con condizionalità leggere, cosa che dovremmo essere in grado di decidere al prossimo Eurogruppo».

BOND GARANTITI DAGLI STATI MEMBRI

L’Ue ha messo in campo anche un fondo anti-disoccupazione. Ma anche la Francia, così come l’Italia, ritiene necessario «riflettere su strumenti a lungo termine» e dunque propone di «creare un fondo temporaneo che emetta bond garantiti dagli Stati», ovvero da tutti i membri dell’Unione europea. Per Parigi, solidarietà significa «mettere in comune le risorse e i mezzi finanziari». E dietro al dibattito sui coronabond c’è «una sola domanda politica: dobbiamo stare insieme come un unico continente e affrontare la crisi, oppure dare al mondo la triste immagine di un’Ue divisa?».

FONDO OPERATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA

Il fondo temporeano che ha in mente Le Maire avrebbe un solo obiettivo strategico: «Aiutare e coordinare lo stimolo per far ripartire l’economia quando la crisi sanitaria sarà finita». Il ministro francese ha spiegato che il fondo verrebbe operato dalla Commissione europea e posto fuori dal bilancio europeo. I singoli Paesi potranno contribuire a finanziarlo anche ricorrendo a una tassa di solidarietà. Sul Mes è tornato a parlare anche il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni: «È nato in un’altra epoca storica, oggi è completamente inadeguato. Se le condizionalità venissero eliminate, potrebbe essere guardato in un altro modo. Ma non fossilizziamoci, abbiamo diversi strumenti e diversi obiettivi».

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J-Ax: “Finché non finirà la pandemia di coronavirus mi vedrete un po’ di meno sui social”


Ci sono artisti che hanno deciso di regolarizzare le dirette su Instagram coi fan e chi, invece preferisce il silenzio. J-Ax ha deciso di avvicinarsi più a questa seconda modalità, e ha avvisato i fan che nei prossimi giorni sparirà un po', ridurrà la sua presenza. Il cantante ha anche spiegato, però, che non bisogna giudicare gli altri, perché ognuno affronta la crisi come può.
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Veronica De Lellis scrive ad Andrea Iannone e viene attaccata: “Pensate alla vostra vita”


Lo sfogo social di Andrea Iannone sulla sentenza che lo giudica innocente per doping, ma lo condanna per aver assunto cibo contaminato fuori dal proprio controllo, è stato commentato anche dalla sorella di Giulia De Lellis: "Il tempo è galantuomo". Un gesto che è stato considerato inopportuno sui social, dato il ritorno di fiamma tra la sorella e Andrea Damante. Veronica risponde alle critiche: "Meditate sulla vostra vita, non sulla mia".
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Fondi europei ai disoccupati, per 1 anno niente tributi alle aziende: il piano ‘Napoli Riparte’


Nuova delibera del Comune di Napoli per rilanciare l'economia dopo la crisi da Coronavirus: sospese le tasse per il 2020 alle attività produttive chiuse, ma dovranno presentare un piano industriale. Riutilizzo dei fondi europei non spesi, dirottati dai progetti originari, e trasformati in aiuti contro la disoccupazione. Accordi con istituti di credito locali.
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Sarno, muore donna di 48 anni ricoverata al Loreto Mare per Coronavirus


Bruna Pappacena, 48 anni, di Sarno (Salerno), è deceduta nell'ospedale Loreto Mare, dove era stata trasferita dopo un primo ricovero in seguito al contagio da coronavirus. La donna era in ospedale dal 17 marzo scorso. L'annuncio del decesso dal sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, che sui social ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia.
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