Dopo il triplice omicidio di Prati, procura riesamina cold case di Laura Zambani, massacrata nel 2009


Analogie e stessa tipologia di vittima. Anche in quel caso il killer aveva contattato la donna, che si prostituiva in una "casa squillo" allo Statuario, tramite un annuncio sui quotidiani. Il cadavere, che giaceva ai piedi del letto, aveva il cranio sfondato e infilato in una busta. Anche il quel caso, la vittima provò a fuggire dalla furia omicida del suo assassino.
Continua a leggere