Giorgia, morta a 26 anni dopo essere caduta da una scala mentre lavorava: attesa per l’autopsia


Verrà svolta domani l'autopsia sul corpo di Giorgia Sergio, la mamma di 26 anni di Matrignano (Lecce) morta dopo essere caduta da una scala mentre puliva le vetrate del bar dove lavorava per conto di una ditta di pulizie. È stato aperto un fascicolo per l'ipotesi di reato di omicidio colposo, al fine di stabilire se ed a carico di chi ci siano responsabilità di quanto successo.
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Pianificò l’omicidio dell’amica e la diede alle fiamme: ergastolo per Margareta Buffa


Adottata, come la vittima, da una famiglia marsalese, Margareta Buffa aveva covato per anni un profondo astio verso Nicoletta Indelicato, fino a pianificarne l'omicidio. Questo, per la pm che ha chiesto per l'imputata l'ergastolo, il movente della giovane marsalese che nel marzo del 2019 uccise l'amica insieme al fidanzato per poi darne il corpo alle fiamme.
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Benno Neumair accusato di aver ucciso i genitori: nell’auto di famiglia spunta del sangue


Tracce di sangue nella Volvo rossa di famiglia e sul ponte della Vadena. Sono le ultime novità nel giallo di Bolzano che ora vede Benno Neumair accusato di aver ucciso e sepolto i corpi dei genitori Peter Neumair e Laura Perselli. Sono scomparsi il 4 gennaio scorso dalla villa di Bolzano. Secondo gli investigatori i corpi potrebbero essere stati sepolti in giardino.
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Incidente sul lavoro a Castagnole Monferrato, operaio cade da impalcatura e muore


Ha 50 anni l'operaio astigiano morto dopo essere precipitato da un ponteggio a Castagnole Monferrato. L'incidente sul lavoro è avvenuto nel pomeriggio di ieri lunedì 18 gennaio: nonostante il tempestivo intervento del 118 per lui non c'è stato nulla da fare. Sulla vicenda sono intervenuti anche i sindacati che chiedono una maggiore consapevolezza e formazione degli operai sulla sicurezza sul lavoro.
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Lecce, cade dalla scala mentre fa le pulizie nel bar dove lavora: mamma Giorgia muore a 26 anni


Tragedia in provincia di Lecce, dove una giovane mamma di 26 anni, Giorgia Sergio, è morta dopo essere caduta da una scala del bar dove lavorava ed aver battuto la testa. È stata anche sottoposta a un intervento chirurgico, ma le sue condizioni erano troppo gravi. Lascia due figli piccoli: "Non ci sono parole per descrivere il vuoto che hai lasciato in ognuno di noi".
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Adria, strangolò la moglie davanti alla figlioletta: Roberto Lo Coco condannato all’ergastolo


La Corte d'Assise del tribunale di Rovigo ha condannato all'ergastolo Roberto Lo Coco, che l'8 ottobre 2019 aveva strangolato la moglie 23enne Giulia Lazzari nell'appartamento dove vivevano, ad Adria (Rovigo). La giovane donna, arrivata in ospedale in condizioni gravissime, era rimasta nove giorni in coma prima di morire.
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Fatto a pezzi e dato in pasto ai maiali, per i giudici è delitto d’impeto: sconto di pena al killer


Maurizio Giuseppe Nicosia, condannato in precedenza all'ergastolo per l'assassinio di Giuseppe Bruno, potrebbe lasciare il carcere tra pochi anni. Con una sentenza che ha ribaltato i precedenti verdetti, la Cassazione infatti ha accolto il ricorso della difesa dell'imputato e gli ha riconosciuto l'attenuante del delitto d'impeto, mentre in primo e secondo grado all'imputato era stata contestata l'aggravante dei futili e abietti motivi.
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Maria Chindamo uccisa e data in pasto ai maiali, la figlia: “Scoprirlo è stato terribile”


"Ho immaginato la scena, per me è stato terribile". Federica Punturiero, figlia di Maria Chindamo, scomparsa a Limbadi il 6 maggio del 2016, commenta le rivelazioni del pentito Antonio Cossidente, sulla drammatica fine dell'imprenditrice. Il collaboratore di giustizia ha dichiarato di aver saputo dal pentito Emanuele Mancuso, che Maria era stata uccisa e data in pasto ai maiali.
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Oggi Emanuela Orlandi compirebbe 53 anni: “Finché non ho un corpo la cercherò viva”


Oggi Emanuela Orlandi, la quindicenne scomparsa rimasta nella storia dei misteri d'Italia, compirebbe 53 anni. Per ricordarla e per tenere viva l'attenzione sul caso, Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ha organizzato per oggi, alle 17, un sit-in a Largo Giovanni XXIII, a Roma. "Finché non avrò un corpo, ho il dovere di cercarla viva".
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Fidanzati uccisi a Pordenone, Cassazione conferma l’ergastolo per Giosuè Ruotolo


Confermata dalla Cassazione la condanna all'ergastolo per Giosuè Ruotolo, il giovane accusato di aver ucciso a Pordenone la coppia di fidanzati Teresa Costanza e Trifone Ragone. I giudici della Suprema corte hanno dichiarato inammissibile il ricorso della difesa di Ruotolo contro la sentenza emessa dalla Corte di Assise di Appello di Trieste il primo marzo 2019.
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Yara, Cassazione autorizza accesso ai reperti: “Ora possiamo scardinare la prova regina”


"Possiamo scardinare la prova regina che ha condannato Massimo Bossetti: il DNA". È fiducioso Claudio Salvagni, legale del muratore di Mapello, dopo la decisione della Corte di Cassazione di concedere alla difesa del condannato l'esame dei 54 reperti del caso, tra cui il fantomatico DNA di ignoto 1. "Ci hanno sempre detto che il reperto era troppo scarso per poter effettuare un contro esame. Evidentemente non lo era".
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Morto a 17 anni, la mamma di Marco Cestaro: “Torturato dal branco, chi sa parli”


Anna Cattarin, la mamma di Marco Cestaro, il ragazzo trovato cadavere alla stazione di Villorba (Treviso), con il corpo sfigurato, ricorda l'anniversario della morte del diciassettenne. Per la Procura si trattò di un suicidio, ma le indagini difensive condotte per conto della famiglia, parlano invece di una serie di sevizie culminate in omicidio.
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Il 13 gennaio 2012 veniva uccisa Roberta Ragusa: “Un dolore che dura da nove anni”


Il 13 gennaio di nove anni fa veniva uccisa Roberta Ragusa. Da allora, il marito Antonio Logli, è stato ritenuto colpevole di omicidio e occultamento di cadavere in tre gradi di giudizio tre e condannato a 20 anni di carcere. Sara Calzolaio, l'ex amica di Roberta con cui Logli aveva una relazione sta oggi per diventare la sua seconda moglie.
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Scoperti due cadaveri in una diga: “Forse sono Stefano e Antonio Maiorana, scomparsi 14 anni fa”


Possibile svolta nel caso della scomparsa di Stefano e Antonio Maiorana, padre e figlio siciliani di cui si sono perse le tracce dall'agosto del 2007: nelle scorse ore una squadra di sommozzatori ha ritrovato nelle acque della diga Garcia nel territorio di Contessa Ermellina (Palermo) un ammasso di ossa, insieme ad un blocco di cemento e a una corda, che potrebbero appartenere ai due. Si attendono ora i risultati del test del dna.
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Femminicidio di Zdenka, il perito: “Violenza inaudita, il coltello si è piegato”


A quasi un anno dal femminicidio di Zdenka Krejcikova, uccisa davanti alle figliolette e lasciata soffocare nel suo sangue, a Sassari il medico legale ha illustrato, in aula, l'agghiacciante dinamica dell'assassinio della giovane madre. La donna è stata pugnalata con tale violenza dall'ex, Francesco Fadda, che 'il coltello si è piegato'.
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Nel bunker in cui la mafia uccise il piccolo Giuseppe Di Matteo. Il fratello: “Dolore assurdo”


Per la prima volta dopo 25 anni il sotterraneo in cui la mafia uccise il piccolo Giuseppe Di Matteo viene aperto al pubblico. Fu costruito dal boss Giovanni Brusca per la detenzione del piccolo Giuseppe, figlio di un ex mafioso e collaboratore di giustizia, che rimase prigioniero per due anni prima di essere strangolato e sciolto nell'acido.
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Angela Grignano, la ballerina ferita due anni fa a Parigi: “Ora il nono intervento, e sono sola”


Due anni fa una fuga di gas causò un'esplosione che provocò 4 morti e decine di feriti a Parigi. Nell'esplosione rimase ferita gravemente anche Angela Grignano, una ballerina siciliana. Nelle prossime settimane dovrà sottoporsi al nono intervento chirurgico per ricostruire la gamba, mentre attende ancora un risarcimento danni.
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Marito e moglie uccisi mentre raccoglievano le olive, arrestato l’omicida: è un parente


È stato arrestato l’autore del duplice di Giuseppe Cotroneo e Francesca Musolino, marito e moglie uccisi mentre raccoglievano le olive in un terreno di loro proprietà a Calanna (Reggio Calabria), il 9 dicembre scorso. Il presunto assassino si chiama Francesco Barillà, parente. Movente del delitto i dissidi per la proprietà del terreno che i coniugi coltivavano.
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