Vannacci: in Campania le prime adesioni

Anche noi aderiremo al progetto politico dell’onorevole Roberto Vannacci. Del resto, personalmente sono stato tra i primissimi ad avere partecipato al movimento ‘Il mondo al contrario’ e lo seguirò, come gli altri appartenenti al nostro team, all’interno di Futuro Nazionale”. In Campania le prime adesioni al nuovo progetto del generale Vannacci dopo l’addio alla Lega arrivano dall’hinterland napoletano, in particolare da Torre del Greco. A parlare è Domenico Di Cicco, referente del ‘Team Vannacci Vesuvii-Beato Vincenzo Romano’ l’associazione territoriale già affiliata a “Il mondo al contrario”. Come Vannacci, anche Di Cicco è un militare: “Sono un ausiliare della Guardia di Finanza – spiega – mentre il vicepresidente, Pasquale Scognamiglio, è un agente della Polizia di Stato. Personalmente ho immediatamente condiviso la visione di Vannacci, sposando le sue tesi, che è anche alla base del progetto Futuro Nazionale”. Se in provincia si muove già qualcosa, a Napoli città si guarda con interesse alle mosse del generale soprattutto da parte di quei segmenti della destra napoletana che già in passato si erano avvicinati a Vannacci salvo prenderne le distanze dopo che aderì alla Lega. Come spiega Bruno Esposito, storico esponente della destra napoletana ed ex consigliere regionale di An: “Al momento – spiega al telefono con l’Ansa – non c’è stato nessun contatto, è ancora prematuro. Tuttavia nel momento in cui il generale prende le distanze dalla Lega potremmo riprendere le fila del discorso a suo tempo interrotto. Certo – sottolinea – prima di sancire nuove alleanze, dovremmo prima capire su quali basi intenda svilupparsi il nuovo progetto politico di Vannacci. Aspettiamo”.

L'articolo Vannacci: in Campania le prime adesioni proviene da Le Cronache.

La paradia di Fiorello su Fico

“Sono il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, oggi mi ha chiamato un certo Gennaro Sangiuliano, ma il Santo non era Gennaro? Ah, non è un Santo?”. Parte poi un’altra telefonata: “Voi che siete della Rai, mi sapete dire a che ora va in onda il Paradiso delle Signore? Alle 16.15? Allora dobbiamo anticipare la riunione con i consiglieri alle 15”. E infine: “Ho sentito che Vannacci ha lasciato la Lega? E io a che fare qualcosa con la Lega? Posso essere indifferente o devo essere dispiaciuto di questo fatto?”

L'articolo La paradia di Fiorello su Fico proviene da Le Cronache.

Zannini respinge le accuse di corruzione

Ha respinto ogni addebito il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini, sentito oggi dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Daniela Vecchiarelli, in ordine alla richiesta di arresto in carcere avanzata nei suoi confronti dalla Procura sammaritana guidata da Pierpaolo Bruni. Zannini non ha risposto alle domande del giudice ma ha depositato due memorie su ciascuno dei episodi contestati dalla Procura e ha poi reso dichiarazioni spontanee per quasi due ore, rifacendosi a quanto scritto nelle memorie. Zannini risponde di corruzione, concussione, falso e truffa ai danni dello Stato in relazione a vicende avvenute nella passata consiliatura regionale, quando sedeva tra i banchi della maggioranza che sosteneva l’allora presidente della Regione Vincenzo De Luca e presiedeva la strategica commissione regionale per l’Ambiente. Accompagnato dal difensore di fiducia, Angelo Raucci, e alla presenza del pm di Santa Maria Capua Vetere Giacomo Urbano, Zannini ha rigettato in particolare l’accusa di corruzione per l’episodio che lo vede indagato con i due imprenditori Luigi e Paolo Griffo, padre e figlio sui quali pende la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura del divieto di dimora in Campania, comparsi proprio oggi davanti al Gip (anche loro hanno presentato memoria e reso dichiarazioni spontanee). Zannini ha spiegato di non aver preso alcun accordo con i due imprenditori in ordine alla documentazione ambientale regionale che serviva loro per aprire un caseificio, documentazione ritenuta falsa dalla Procura ma che è servita ai Griffo per avere un finanziamento pubblico di oltre 3 milioni di euro, che ha poi integrato il reato di truffa ai danni dello Stato. E sul presunto “prezzo” della corruzione, ovvero la gita sul lussuoso yatch offerta dai Griffo a Zannini, il consigliere regionale ha respinto la ricostruzione della Procura, sottolineando che non si trattava di alcuna controprestazione. Zannini ha effettivamente pagato i 7mila euro per la gita, ma per la Procura lo avrebbe fatto solo perchè aveva saputo dell’indagine a carico suo e dei Griffo, dunque per cautelarsi; davanti al Gip invece il consigliere ha detto che già sapeva prima dell’inizio della gita di dover pagare quei 7mila euro, perchè non si trattava di alcuna regalia. Accuse rigettate anche in merito alla contestazione di concussione, relativa alle presunte pressioni che per la Procura Zannini avrebbe esercitato nel 2023 sull’allora direttore generale dell’Asl di Caserta Enzo Iodice, che per i pm non voleva adeguarsi alle sue richieste di nomina di persone a lui vicine all’interno dell’azienda sanitaria. Iodice si dimise, ma Zannini ha spiegato di non aver mai fatto pressioni su Iodice, né di aver parlato di questo con il dirigente della sanità regionale Antonio Postiglione, anch’egli indagato (nei suoi confronti la Procura aveva chiesto una misura interdittiva, non accordata dal Gip). La decisione sull’eventuale applicazione della misura cautelare arriverà nei prossimi giorni, visto che il Gip si è riservato.

L'articolo Zannini respinge le accuse di corruzione proviene da Le Cronache.

Di Popolo: “Il Psi voterà il bilancio. Solo errori tecnici. Non c’è falso”

di Erika Noschese
«Errori puramente tecnici, non possiamo parlare di falso». Così il capogruppo del Psi in consiglio comunale Filomeno Di Popolo in merito alle polemiche sul consuntivo 2022 dal quale sono emerse delle irregolarità dopo la denuncia sollevata dal consigliere di opposizione Roberto Celano.
Consigliere Di Popolo, a breve il Consiglio Comunale per approvare il bilancio, Cosa ne pensa della polemica relativa al Consuntivo 2022?
«Dalla relazione inviata a tutti i Consiglieri, si evince che siamo di fronte ad errori puramente tecnici, che tali rimangono, non cose false, come tentano di far credere alcuni esponenti dell’opposizione, che non potendo controbattere su un piano politico, alle azioni dell’Amministrazione, hanno avviato una-spero per loro-proficua carriera ragionieristica».
I Socialisti esprimono in Giunta un Assessore. Tante polemiche sul verde pubblico, ma l’Assessore Natella sta portando avanti un lavoro importante per recuperare i due anni di stop. E’ soddisfatto?
«L’Assessore Natella sta profondendo uno sforzo encomiabile e conseguendo risultati importanti per la Città, come spiegherò tra breve. Quando Natella è stato nominato Assessore c’era un Settore allo sbando per l’azione della Magistratura, ci siamo trovati senza personale e senza mezzi per operare. Oggi la macchina della manutenzione del verde è stata rimessa in movimento e l’emergenza sta rientrando, ma occorre non abbassare la guardia; E’ doveroso evidenziare i vari risultati positivi conseguiti: aumento della percentuale della raccolta differenziata, piano per il posizionamento dei cestini per la raccolta delle deiezioni canine, la pulizia ordinaria e straordinaria delle spiagge, i servizi aggiuntivi di raccolta dei rifiuti per i commercianti, la deblattizzazione, che è un servizio che deve essere erogato dall’ASL, ma stante la mancata programmazione, Natella si è accollato anche quest’onere. Inoltre, in sinergia con altro Assessorato, è stato istituito il servizio delle guardie ambientali ed il nuovo regolamento per l’installazione delle foto trappole, per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e delle discariche abusive. E’ sfuggito ai piu ’il grosso tema del lavoro sincrono svolto per alcune riqualificazioni e manutenzioni che sono possibili, grazie alla sinergia tra Ambiente, Lavori pubblici ed urbanistica, ( v. Ass.re Brigante), come ad esempio la realizzazione del secondo lotto del ripascimento delle spiagge che prevede una novità tecnica e di metodo, come quella di eseguire quasi in contemporanea il rifacimento delle fognature da Torrione a Mercatello ed il riesame dei nodi critici delle fogne con i collettori e canali di scarico a mare. Sottolineo il lavoro di ripresa per la messa in sicurezza e la manutenzione che sta interessando i torrenti della Città, che ha consentito di vedere il Fusandola ripulito, operazione che proseguirà anche per gli altri torrenti. Infine, sono in corso le progettazioni esecutive per gli svincoli autostradali in località Cernicchiara, anche qui si si potrà vedere un cambio di metodo nelle scelte tecniche rivolte alla sicurezza ambientale, idrogeologica. Quello che la stampa ha anticipato non risponde alle informazioni in mio possesso e posso anticipare che sono in campo enormi sforzi per scegliere soluzioni “logiche e compatibili”».
Quale ruolo auspica per il PSI alle provinciali del 2024?
«Che si superi la riforma Delrio. I socialisti sono sempre stati a favore del ritorno al voto diretto degli amministratori provinciali, siamo pronti ad affrontare la competizione elettorale provinciale in attesa della definizione della legge. I risultati percentuali nella nostra Provincia, per il garofano, sono a doppia cifra, merito del lavoro di tutti e grazie al lavoro svolto dal Segretario Provinciale, Silvano Del Duca ed alle indicazioni del nostro segretario nazionale Enzo Maraio. Le provinciali saranno l’ulteriore conferma della tendenza di crescita del Psi in Provincia di Salerno».
Quali, secondo lei, le criticità da risolvere nell’immediato per la città di Salerno?
«Occorre dare maggiore impulso alle manutenzioni, su questo punto bisogna confrontarsi e trovare una soluzione, così come è da porre la questione riguardante l’organico del Corpo della Polizia Municipale e l’individuazione di una nuova sede del Comando, che dovrà essere piu’ centrale. Faremo una proposta articolata in merito che presenteremo a breve, anticipandole il titolo, “Polizia Municipale: Anno Zero”. A Salerno abbiamo le stesse sofferenze che riguardano molte amministrazioni locali, dovute alla progressiva diminuzione dei trasferimenti statali ai Comuni. Oggi i maggiori investimenti sul territorio avvengono attraverso finanziamenti ed impegni della Regione Campania».
Bilancio dell’Amministrazione Napoli: si reputa soddisfatto?
«In questi due anni, abbiamo affrontato tante emergenze che ci hanno costretti a lavorare a “vista.” Oggi l’Amministrazione comunale è in condizione di avviare una programmazione di interventi strategici per la Città, che vanno dal ripascimento delle spiagge, al Parco urbano (ex D’Agostino), alla costruzione del Nuovo Ospedale, ristrutturazione stadio Arechi, alla ripresa dei lavori per il Palazzetto dello Sport, la riqualificazione di via dei Mille, che prevede il nuovo bocciodromo. Importantissime sono le opere che riguarderanno la soppressione del passaggio a livello di via Irno- via F.lli Magnone. Qui è in corso già il lavoro del ponte e quello del bando periferie, al quale si aggiungerà in settimana la conferma Rfi per la realizzazione della nuova rotatoria di raccordo tra le tre opere. A questi vanno aggiunti i piccoli ed importanti lavori come gli edifici di edilizia sociale nel Centro Storico, a S. Eustachio e la creazione di un piccolo impianto sportivo a Mariconda. Come socialisti, vogliamo proporre attraverso un project financing, la costruzione di un nuovo Cimitero, che preveda anche uno spazio per gli animali domestici, il Tempio Crematorio e la creazione di residenze per gli studenti universitari, da ricavare presso i padiglioni dell’attuale Ruggi, una volta costruito il nuovo Ospedale».
I socialisti sono stati più volte nel mirino dei Popolari e Moderati. Pace fatta ora?
«E’ normale che in politica ci sia una dialettica che a volte può essere anche aspra. Auspico però, sempre un confronto nelle sedi opportune, quando si fa parte dello stesso schieramento. Se ci attaccano, però, non mi tiro indietro. Senza serbare rancore. Siamo leali, pretendiamo lealtà. Per noi non è barattabile né rinunciabile la nostra autonomia politica. Avanti Salerno».

The post Di Popolo: “Il Psi voterà il bilancio. Solo errori tecnici. Non c’è falso” first appeared on Le Cronache.