Il corpo senza vita di un’infermiera di 52 anni, Rossella Nappini, è stato trovato, nel pomeriggio di lunedì quattro settembre, in un androne di un palazzo a Roma: sull’addome, visibili i segni delle ferite da arma da taglio. Il cadavere si trovava in uno stabile di via Giuseppe Allievo nella zona Trionfale-Primavalle. Sull’episodio indaga la squadra mobile. La polizia, come riportato dal Corriere della Sera, sta cercando l’ex compagno, che al momento risulta irreperibile.
#Roma, donna ritrovata morta nell'androne di un palazzo nel quartiere di Primavalle: in corso i rilievi e le ricerche dell'arma con cui sarebbe stata uccisa da parte della Polizia pic.twitter.com/a3a36adWWK
— Local Team (@localteamit) September 4, 2023
Forse uccisa da qualcuno che conosceva
Gli investigatori seguono la pista di un movente nell’ambito di una relazione avuta dalla vittima con un uomo o di attenzioni non corrisposte a una persona che lei conosceva. La 52enne, che lavorava all’ospedale San Filippo Neri, era separata e viveva, assieme ai suoi due figli e alla madre anziana, nell’appartamento del palazzo dove è stata trovata morta. Secondo le prime informazioni, è stata colpita più volte all’addome. Sul posto, oltre agli uomini della squadra mobile, è intervenuta per un sopraluogo la pm Claudia Alberti del gruppo violenze di genere. A dare l’allarme sono stati alcuni condomini che hanno sentito le grida della donna.
