Possibile vita su Venere, astrofisico Masi: “Cautela, ma indizio intrigante e inaspettato”


Tra i pianeti del Sistema solare Venere sembrerebbe essere tra i candidati meno 'appetibili' dove cercare tracce di vita, a causa delle sue proverbiali caratteristiche infernali, tuttavia è proprio sulle nubi venusiane che gli scienziati hanno trovato un indizio sibillino, una molecola che sulla Terra è associata a processi biologici. Abbiamo chiesto un commento all'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope. Ecco cosa ci ha raccontato.
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La Luna Piena del Mais brilla nel cielo di settembre: quando vederla


Il primo spettacolo astronomico di settembre a impreziosire la volta celeste sarà l'affascinante Luna Piena del Mais. In Italia non potremo ammirare il momento esatto della pienezza, che si verificherà alle 07:22 di mercoledì 2, ma la Luna sarà comunque bellissima da vedere sia nella notte tra l'1 e il 2 che la sera del 2, a partire dalle 20:15 circa, quando sorgerà ad Est. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul fenomeno.
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Questa galassia a forma di caccia TIE di Star Wars si trova a 500 milioni di anni luce dalla Terra


Analizzando una lontanissima galassia grazie a una serie di radiotelescopi e al telescopio orbitale della NASA Chandra X-ray Observatory, un team di ricerca internazionale ha scoperto che la sua forma è molto simile a quella di un caccia TIE della saga cinematografica di Star Wars. L'oggetto celeste è ritenuto particolarmente interessante per la prospettiva con cui può essere osservato dalla Terra.
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Osservato raro evento di fusione tra tre coppie di buchi neri supermassicci: è la “danza” dei quasar


Grazie a diversi telescopi, un team di ricerca internazionale guidato da astrofisici dell'Università di Tokyo ha scoperto tre coppie di quasar in fusione, ovvero buchi neri supermassicci che emettono una fortissima radiazione luminosa a causa dell'attrito fra i gas che vorticano attorno ad essi. Si ritiene che soltanto lo 0,3 percento dei quasar abbia una doppia sorgente luminosa al suo interno, legata a sua volta a due enormi "cuori di tenebra".
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Il 2 novembre un asteroide potrebbe colpire la Terra (ma non c’è alcun pericolo)


In base ai calcoli della NASA c'è una probabilità su 240 che l'asteroide 2018VP1 possa colpire la Terra il 2 novembre, il giorno prima delle elezioni presidenziali negli USA. Fortunatamente il "sasso spaziale" ha un diametro stimato di soli 2,4 metri, pertanto anche se dovesse puntare il pianeta si disintegrerebbe contro l'atmosfera, regalandoci uno spettacolare bolide.
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Miliardi di anni fa Marte era bersagliato da devastanti piogge torrenziali


Analizzando immagini satellitari e topografia di un centinaio di antichi letti di bacini e canali su Marte, un team di ricerca dell'Università del Texas di Austin ha determinato che il Pianeta Rosso miliardi di anni fa era probabilmente investito da piogge torrenziali devastanti. In un singolo evento - del quale non si conosce la durata - potevano colmare bacini profondi dai 4 ai 159 metri.
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Vita aliena su oltre centomila pianeti della Via Lattea: l’ipotesi degli scienziati italiani


Grazie a un nuovo calcolo statistico effettuato da due scienziati italiani, i professori Amedeo Balbi dell'Università Tor Vergata di Roma e Claudio Grimaldi della Scuola Politecnica Federale di Losanna, è stato stimato che, nel caso in cui nei prossimi decenni dovessimo trovare la "firma" della vita in almeno in un esopianeta vicino, allora nella Via Lattea ci sarebbero almeno 100mila pianeti abitati.
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Scoperta la stella più veloce della Via Lattea: viaggia a 86 milioni di chilometri orari


Grazie a due sensibili spettrografi installati sul Very Large Telescope dell'ESO, un team di ricerca internazionale guidato da scienziati tedeschi ha identificato la stella più veloce della Via Lattea: si chiama S4714 e viaggia alla mostruosa velocità di 24mila chilometri al secondo, pari a 86 milioni di chilometri orari. La "spinta" straordinaria la ottiene dalla forza di attrazione gravitazionale del buco nero sito al centro della galassia, Sagittarius *A.
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La Luna Nera si “staglia” nel cielo d’agosto: cos’è e quando si verifica questo evento


Quando la Luna viene a trovarsi tra il Sole e la Terra, il suo unico lato normalmente visibile appare completamente in ombra, dando vita a nuovo ciclo lunare che prende il nome di novilunio o Luna Nuova. In determinate circostanze il novilunio può dar vita a una cosiddetta "Luna Nera". Ecco di cosa si tratta e cosa (non) vedremo in cielo.
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Questo anello di fuoco è la galassia dell’Universo primordiale più simile alla Via Lattea


Grazie al potente radiointerferometro Atacama Large Millimeter / submillimeter Array (ALMA) posto in un deserto cileno, un team di ricerca internazionale guidato da scienziati italiani ha scoperto una antichissima galassia che ha tratti in comune con la Via Lattea, ovvero un disco rotante e un rigonfiamento centrale di stelle in formazione. Sino ad oggi si credeva che le galassie dell'Universo "bambino" fossero molto più disordinate, pertanto la scoperta di SPT0418-47 potrebbe portare a riscrivere i modelli evolutivi.
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La prossima pandemia potrebbe arrivare dallo spazio


Le future missioni di esplorazione spaziale potrebbero esporre l'umanità a virus e batteri alieni caratterizzati da una struttura molecolare profondamente diversa da quella dei microorganismi terrestri, essendo molto probabilmente composti da amminoacidi non presenti - o comunque rarissimi - sul nostro pianeta. In caso di infezione, il nostro sistema immunitario non sarebbe pronto a difenderci da essi, rischiando di far emergere una catastrofica pandemia.
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Lanciata la prima missione cinese verso Marte: cosa studierà la sonda Tianwen-1


Alle 06:41 del 23 luglio la sonda cinese Tianwen-1 si è staccata dalla piattaforma di lancio sull'isola di Hainan e ha iniziato il suo lungo viaggio verso Marte, che raggiungerà all'inizio del prossimo anno. Si tratta della prima missione esplorativa del Dragone sul Pianeta Rosso. Tianwen-1 è composta da un orbiter, da un lander e da un rover; questi ultimi saranno sganciati 2-3 mesi dopo l'arrivo in orbita.
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