Italia Viva, i gruppi alle Camere del partito di Renzi

Nomi e numeri a Camera e Senato. Dove è stato provvidenziale il sostegno del socialista Riccardo Nencini con il suo simbolo.

Per adesso sono in 41, ma potrebbero presto arrivare a 50: sono i “nuovi” parlamentari di Italia Viva, il partito politico lanciato dall’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi. La fisionomia delle Camere è già cambiata, ma è destinata a mutare ancora. Dei 41 che sono passati dalla parte del senatore toscano, in 38 arrivano dal Pd, uno da Forza Italia, uno dal Partito Socialista e uno da Civica Popolare. A dirigerli saranno Ettore Rosato e la ministra Teresa Bellanova, posti temporaneamente alla guida del partito.

ITALIA VIVA ALLE CAMERE: NIENTE GRUPPO IN SENATO SENZA NENCINI

In Senato, il gruppo si chiama Psi-Italia Viva ed è composto da 15 parlamentari. A parte un paio, sono tutti ex del Partito democratico. Alla Camera, invece, i deputati ad aver aderito sono in 26. A Palazzo Madama non è possibile costituire un gruppo a meno che il simbolo non sia stato presentato alle elezioni. Cruciale è stato quindi il supporto del socialista Riccardo Nencini, presentatosi alle elezioni insieme ai Verdi e al Movimento Area Civica di Giulio Santagata (nella lista Insieme, un’alleanza elettorale nella quale però ciascuno aveva mantenuto anche il proprio simbolo), grazie al quale l’operazione è potuta andare in porto. La scissione renziana ha ridimensionato numericamente il Pd in Senato che, dopo l’addio di Matteo Richetti, contava 50 poltrone, e ora ne conta 37.

ANCHE PER GIOVANNI TOTI UN NUOVO PARTITO

Resta al suo posto, invece, Mara Carfagna che, pur riconfermando la necessità di ricostruire al più presto l’identità moderata del centrodestra, ha ribadito di non avere intenzione di avvicinarsi a Renzi che resta un “competitor“. A Roma intanto è stato firmato l’atto costitutivo di Cambiamo, il nuovo soggetto politico lanciato dal governatore ligure Giovanni Toti. Lo hanno seguito i senatori Massimo Berutti, Gaetano Quagliariello, Gino Vitali e Paolo Romani e i deputati Stefano Benigni, Manuela Gagliardi, Claudio Pedrazzini e Alessandro Sorte.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it