Tariffe più alte e indennizzi speciali: a che prezzo la sanità privata sta aiutando le regioni


Con lo scoppio dell'emergenza Covid, il governo ha ordinato a ospedali e case di cura privati di fermare visite e ricoveri emettersi a disposizione per combattere il virus. In alcune aree i loro apporto è decisivo, ma in altre le strutture sono rimaste poco o per niente utilizzate. Ora governo e regioni cercano di "compensare" i privati per lo stop alle attività. Ma il rischio è che l'indennizzo si trasformi in un regalo.
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Il governo è pronto a rinnovare divieti e restrizioni per altri 14 giorni


Il governo è pronto a prorogare le misure restrittive attualmente in vigore per altri 14 giorni. I divieti e le restrizioni, quindi, proseguiranno anche dopo Pasqua per evitare la diffusione del Coronavirus. A riportarlo è l'Ansa citando fonti qualificate e spiegando che dopo le festività si potrebbe procedere con la riapertura di alcune piccole attività.
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Il governo italiano ha davvero chiuso i porti ai profughi con la scusa del coronavirus


Il governo non ritratta sui porti chiusi e conferma la decisione di non poter considerare l'Italia un luogo sicuro durante l'emergenza. Nonostante l'assenza di un testo in queste ore facesse pensare a lavori ancora in corso, specialmente con la nave umanitaria Alan Kurdi in attesa di fronte alle coste italiane con 150 migranti a bordo, fonti ministeriali confermano a Fanpage.it che per tutta la durata dell'emergenza coronavirus l'Italia non potrà essere considerata un luogo sicuro.
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Pietro Bartolo: “I porti devono rimanere aperti, il governo faccia marcia indietro”


Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa dallo scorso maggio diventato europarlamentare, commenta a Fanpage.it il decreto interministeriale che dichiara l'Italia un "porto non sicuro" per l'epidemia di coronavirus. "A bordo dell'Alan Kurdi ci sono 150 persone, vanno fatte sbarcare subito in Italia e si può fare rispettando le misure di sicurezza e senza rischio di contagio. Se l'Italia oggi non è un porto sicuro come può esserlo la Libia della guerra e delle torture? Il Governo modifichi subito il provvedimento".
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Nuova ordinanza in Sicilia per Pasqua e Pasquetta: si esce una volta al giorno


Il governatore Nello Musumeci, con la nuova ordinanza 'blinda' la Sicilia per il week end di Pasqua e Pasquetta: vietati gli spostamenti nelle case di villeggiatura, obbligo di mascherina nei luoghi pubblici in cui non si può mantenere la distanza di sicurezza, vietata la consegna a domicilio. Inoltre le uscite saranno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare.
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Conte: “Ue rischia di fallire per il coronavirus, più grande test dalla Seconda Guerra Mondiale”


Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rilasciato un'intervista alla BBC, in vista dell'Eurogruppo di stasera: "Se non afferriamo l'opportunità di infondere nuova vita nel progetto europeo, il rischio di fallimento è reale", ha ammonito il premier, rivolgendosi agli altri Stati europei, e in particolare all'Olanda, che fin ora si è opposta allo strumento dei Coronabond.
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La mappa delle riaperture della fase 2 dell’emergenza: aziende divise per ‘indice di rischio’


Nella fase 2 dell'emergenza coronavirus ripartiranno anche settori come l'edilizia e il commercio: Inail e gli esperti del Comitato tecnico scientifico sono al lavoro a punto una mappa di tutte le attività lavorative, identificando l'indice di rischio connesso all'emergenza coronavirus. Le aziende verranno valutate secondo 3 diversi indici di rischio: basso, medio e alto.
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Si avvicina la fase 2 e la convivenza con il Coronavirus: quali attività e negozi riapriranno prima


La ripresa sarà in due fasi, graduale. Prima riapriranno alcune aziende e alcuni negozi, poi arriveranno - pian piano - anche gli altri. La fase due dell'emergenza Coronavirus si avvicina e le tappe per cittadini, negozi e imprese dipenderanno dalle attività svolte. Vediamo quali negozi e imprese riapriranno prima e quali dopo.
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Palazzotto a Fanpage.it: “Il coronavirus è solo una scusa per chiudere i porti ai migranti”


In un'intervista rilasciata a Fanpage.it il deputato Erasmo Palazzotto punta il dito contro il decreto interministeriale con il quale il governo ha dichiarato che per tutta la durata dell'emergenza sanitaria i porti italiani non possono essere considerati sicuri: "È una follia, bisogna revocare subito questo decreto, e trasformarlo in un dispositivo ad hoc che preveda misure di sicurezza per i cittadini che vivono nelle città costiere, e per le persone che si trovano a bordo delle navi".
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Il sindaco leghista di Riace, Antonio Trifoli, si alza lo stipendio in piena emergenza Coronavirus


Il sindaco di Riace, Antonio Trifoli, vicino alla Lega, ha alzato il suo stipendio e quello di vicesindaco e assessore, con una delibera di giunta dell'11 marzo, in piena emergenza Coronavirus. L'aumento dell'indennità è stato previsto dalla scorsa legge di Bilancio, ma arriva nel mezzo dell'emergenza sanitaria, suscitando polemiche e critiche.
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Il bilancio di Lamorgese: effettuati controlli su 5,6 milioni di persone, oltre 200mila violazioni


Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, fa un bilancio dei controlli finora effettuati dalle forze dell'ordine su tutto il territorio italiano per il rispetto delle restrizioni messe in campo per contrastare il Coronavirus. I controlli sono stati effettuati su 5,6 milioni di persone e le violazioni sono state più di 200mila, il 3,6% del totale.
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Perché è rischioso allentare le misure contenitive prima di fine maggio


"Il governo  è chiamato a prendere una delle decisioni più difficili della storia della Repubblica, con effetti determinanti sulla nostra salute, sulle nostre libertà individuali e sull’economia del Paese": mentre l'esecutivo inizia a studiare la Fase 2 dell'emergenza e il ritorno alla normalità, la fondazione Gimbe, un think tank che si occupa di ricerca in ambito sanitario, avverte sui rischi di una riapertura troppo frettolosa.
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L’Italia non è più un porto sicuro a causa del Coronavirus


Durante l'emergenza coronavirus, l'Italia non potrà essere considerata un porto sicuro. Questo quanto stabilito in un decreto interministeriale firmato dai ministri Lamorgese, De Micheli, Di Maio e Speranza. Un documento che arriva circa settanta giorni dopo la dichiarazione dello stato d'emergenza, ma che è stato prontamente firmato nel momento in cui 150 migranti a bordo della nave umanitaria Alan Kurdi reclamano un porto di sbarco.
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Sondaggi politici, gli italiani si fidano di Giuseppe Conte: crollano i consensi per Matteo Salvini


Nell'ultimo sondaggio di Ipsos trasmesso a DiMartedì su La7 è stato chiesto agli italiani quale sia il leader politico che si sta muovendo meglio durante l'emergenza coronavirus. La risposta conferma la fiducia nel governo, mentre dall'altro lato sottolinea il crollo di consensi in Matteo Salvini. Infatti, se il 44% ha risposto Giuseppe Conte, solo il 5% ha indicato il leader della Lega.
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Consiglio di Stato: “Annullare l’ordinanza del sindaco di Messina”. De Luca: “Vogliono farmi fuori”


Il Consiglio di Stato, con un documento della prima sezione pubblicato ieri sera, ha espresso con la massima urgenza, parere favorevole sulla proposta del ministero dell'Interno, pervenuta nella mattinata, per annullamento, in via straordinaria, dell'ordinanza del sindaco di Messina che ha imposto a "chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina" l'obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza.
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Il viceministro Sileri: “Non eravamo pronti per tutto questo”


Il viceministro alla Sanità, Pierpaolo Sileri, condivide una lunga riflessione sull'emergenza coronavirus che sta colpendo il nostro Paese: "Non eravamo pronti per tutto questo. O forse siamo pronti per cambiare ogni giorno futuro che vivremo per renderlo straordinario e felice. Cominciando da oggi, lo dobbiamo a noi per consolare le lacrime dei medici e degli Infermieri, delle loro famiglie versate fino ad oggi. Le lacrime dei familiari delle vittime".
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Calderoli a Crimi: “Vuole un’inchiesta? Iniziamo dal governo allora, il pesce puzza dalla testa”


Il senatore della Lega Roberto Calderoli ha replicato al capo politico pentastellato Vito Crimi, che oggi in un'intervista a Fanpage.it ha auspicato per il post emergenza coronavirus un'inchiesta per far luce su eventuali errori nella gestione dell'epidemia: "Sono d'accordo, ma dato che il pesce puzza dalla testa, è necessario partire dal governo e dalla Protezione civile nazionale".
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Il Ministro Speranza: “Nella Fase 2 dovremo convivere con il virus e non abbassare la guardia”


Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato che "l’indice di contagio R con zero è leggermente sotto il dato 1 ed è un risultato straordinario se pensiamo che eravamo a 3 o 4 fino a qualche settimana fa". Tuttavia, "non dobbiamo abbassare la guardia. Anche nella fase 2 dovremo convivere col virus, perché non scomparirà".
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Crimi a Fanpage.it: “Alla fine dell’emergenza un’inchiesta per capire cosa non ha funzionato”


Il viceministro dell'Interno Vito Crimi, in un'intervista a Fanpage.it, è tornato sul tema delle mancate zone rosse a Nembro e Alzano: "È stata comunicata una situazione di emergenza, ma piuttosto che aspettare la Regione Lombardia avrebbe potuto comunque adottare dei provvedimenti restrittivi nell'attesa poi che il governo li confermasse".
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Quali attività ripartono nella fase 2 dell’emergenza coronavirus: cosa potrebbe riaprire dopo Pasqua


Cosa succederà nella fase 2 dell'emergenza coronavirus in Italia? Cosa sarà consentito e cosa invece sarà ancora vietato? È probabile che dopo Pasqua ci sia il via libera del governo per alcuni settori dell'imprenditoria e del commercio, ovviamente per quelle aziende che potranno garantire standard di sicurezza adeguati. Ma per un graduale ritorno alla normalità si dovrà attendere almeno il 4 maggio.
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