Codogno: sfregiato il murales dell’infermiera Wonder Woman


A Codogno è stato sfregiato da alcuni vandali il murales che raffigura un'infermiera Wonder Woman. L'opera, simbolo della lotta al Covid, era stata realizzata a metà luglio dall'artista padovano Alessio B che alla notizia si è detto dispiaciuto. Il sindaco Francesco Passerini ha però deciso di invitare nel suo comune lo street artist così da riprodurre la serigrafia in un'altra area.
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Codogno, il 21 febbraio verrà inaugurato il memoriale per vittime Covid: un anno dopo il paziente 1


Il sindaco di Codogno, paese simbolo della pandemia da Covid-19, Francesco Passerini, ha annunciato che il prossimo 21 febbraio, ad un anno esatto dalla scoperta del paziente 1, verrà inaugurato un memoriale per ricordare tutte le vittime del Coronavirus. "Abbiamo pensato ad un simbolo di ampio respiro, in grado di rimanere forte sul territorio per la nostra generazione e per le generazioni future", ha commentato il primo cittadino.
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Tragedia a Lodi Vecchio, trovata morta una donna di 52 anni: era scomparsa da due giorni


Tragedia a Lodi Vecchio, in provincia di Lodi. Una donna di 52 anni è stata trovata morta nei pressi di una roggia vicino alla sua abitazione. La donna, che viveva col marito, era scomparsa da casa nella notte tra sabato e domenica: erano subito partite le ricerche, che si sono però concluse nella maniera più tragica.
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Vizzolo Predabissi, morto a 12 anni in ospedale: “Se lo avessero operato prima, si sarebbe salvato”


"Se fosse stato operato prima, si sarebbe salvato": è quanto stabilito dalla consulenza tecnica richiesta dalla Procura di Lodi sul caso di Francesco Palomino Congo, il ragazzo di 12 anni morto il 30 dicembre 2019 all'ospedale di Vizzolo Predabissi. Il 12enne era stato portato in ospedale il 28 dicembre e operato il 29 dicembre per un'occlusione intestinale ed era morto il giorno dopo a causa di un arresto cardiaco. Da allora la famiglia chiede giustizia e la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti dei medici che lo avevano preso in cura.
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Tavazzano, ancora un cane morto fulminato mentre passeggia a causa della neve: cinque i casi


C'è un'altra vittima tra i cani che nei giorni scorsi sono stati colpiti da una scarica elettrica mentre camminavano tra le neve. Si tratta di un rottweiler di quattro anni morto fulminato nel Lodigiano, nel piccolo comune di Tavazzano. Si tratta del quinto caso in pochi giorni, mentre Enel ha annunciato che ci sono verifiche in corso per chiarire gli episodi.
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Caso mense a Lodi, il Comune perde anche l’appello: “Condotta discriminatoria”


Seconda sconfitta per il comune di Lodi dopo che la Corte d'appello di Milano ha rigettato l'appello presentato dal comune di Lodi sul cosiddetto "caso mense" confermando la sentenza del 13 dicembre 2018 che riteneva 'discriminatoria' la condotta della giunta guidata dal sindaco leghista Sara Casanova. Il Comune non aveva accettato la sentenza di primo grado ricorrendo così in Appello.
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Caselle Lurani, scrive un ultimo messaggio all’amica e poi scompare: si cerca una ragazza 19enne


Tutta Caselle Lurani, paese in provincia di Lodi, sta cercando Ambra Zoratti Formichella, la ragazza di 19 anni che da ieri, lunedì 28 dicembre, non ha fatto più ritorno a casa. Stando alle primissime informazioni la ragazza ha scritto un ultimo messaggio all'amica mostrando il suo forte stress emotivo prima di spegnere il telefono e far perdere le sue tracce.
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Codogno, tra le prime vaccinate l’infermiera che curò il paziente 1: “Non abbiamo altra strada”


Lucia Premoli, infermiera 60enne che fu tra coloro che assistettero il "paziente 1" Mattia Maestri, è stata tra le prime a ricevere le dosi di vaccino Pfizer contro il Coronavirus. "Non abbiamo altra strada da percorrere per tornare a una vita normale", ha detto oggi in occasione del Vaccine-day l'infermiera in servizio nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Codogno.
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Codogno, il medico che ha salvato il paziente 1: “Dal coma alle dimissioni, così ho curato Mattia”


"Dal coma alle dimissioni, con Mattia ho instaurato un rapporto speciale". Racconta così il dottor Raffaele Bruno, direttore della Clinica di Malattie Infettive al Policlinico San Matteo di Pavia, in una lettera pubblicata su La Stampa, il rapporto instaurato con il paziente uno, salvato dallo stesso Bruno durante la scorsa primavera.
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Codogno, pazienti positivi al Covid nel reparto: 82enne scappa spruzzando spray al peperoncino


Un uomo di 82 anni ricoverato all'ospedale di Codogno è stato denunciato per lesioni personali aggravate ai danni di due infermieri a cui ha spruzzato lo spray al peperoncino. Il paziente, poi rintracciato dai carabinieri e riaccompagnato nella sua stanza, voleva lasciare il reparto di Medicina dopo la scoperta della positività al Covid di altri due degenti.
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Grave incidente a Sant’Angelo Lodigiano, quattro persone incastrate tra le lamiere: un morto


Drammatico incidente questa mattina a Sant'Angelo Lodigiano, in provincia di Lodi, sulla strada statale 235: nello scontro tra un'automobile e un furgone, quattro persone sono rimaste incastrate tra le lamiere: una purtroppo è morta. Le altre di 32, 53 e 55 anni sono state trasportate d'urgenza in ospedale. A causa dello schianto, la statale è stata bloccata in entrambe le direzioni.
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Focolaio all’ospedale di Lodi: “Qui è un lazzaretto, non c’è vigilanza e ognuno fa quel che vuole”


"Questo ospedale è un lazzaretto, colleghi che fumano sui ballatoi anche se escono da aree Covid e dipendenti dell'impresa di pulizie che usano l'ascensore comune con panni sporchi di pazienti positivi. Ogni giorno preghiamo di uscire indenni dal turno". Questa la denuncia di un dipendente dell'ospedale di Lodi a Fanpage.it dove, secondo quanto raccolto, è stato trovato un focolaio in cucina: 9 dipendenti sono stati messi infatti in isolamento domiciliare. È il secondo dopo quello nel reparto di Medicina, ufficialmente no Covid.
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Focolaio Covid all’ospedale di Lodi: riapre il reparto di medicina, creata una zona filtro


Il reparto di Medicina dell'ospedale di Lodi, dove nei giorni scorsi si era registrato un focolaio di coronavirus, è stato riaperto dopo la sanificazione. La direzione dell'ospedale ha creato una zona filtro per i nuovi arrivati, riducendo il numero di letti di degenza. Resta da chiarire come il contagio sia entrato in una zona covid free.
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Poste Italiane, dopo il focolaio nella sede di Lodi, test rapidi per tutti gli impiegati d’Italia


Poste Italiane ha annunciato che dal 14 dicembre tutti i 130mila dipendenti dell'azienda saranno sottoposti a test rapidi. La decisone della direzione arriva dopo la notizia del focolaio Covid negli uffici di Lodi: ad oggi i dipendenti trovati positivi sono sei, di cui il direttore ricoverato in ospedale in gravi condizioni.
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“Diecimila euro per farmi curare, se non rischio la vita non mi operano”, caos sanità a Lodi


O paghi o rischi di morire. Nessun accesso alle visite, se non prime o urgenti, e ritardi che arrivano a oltre un anno. Nella seconda parte dell'inchiesta riguardante lo stato di salute della sanità lodigiana, Fanpage.it riporta le voci di dipendenti, sindacalisti e pazienti dell'Asst Lodi in balìa di un sistema sanitario pubblico che soccombe sempre più alle logiche dei privati.
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Lombardia zona rossa, i sindaci leghisti del lodigiano: “Un altro lockdown è inaccettabile”


I sindaci leghisti del lodigiano sono contrari alle misure previste nel nuovo Dpcm firmato dal governo Conte che inserisce la Lombardia nell'area rossa: lo hanno fatto sapere attraverso una nota ufficiale resa nota in queste ore. Secondo i primi cittadini si tratterebbe di un'ingiustizia per quelle realtà duramente colpite nella prima ondata, ma che in queste settimane registrerebbero pochi casi e poche criticità.
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Lodi, bimbo positivo sullo scuolabus: isolati 34 studenti e servizio sospeso


A Lodi è stato sospeso il servizio scuolabus per la scuola primaria Pascoli dopo che un bambino che usufruiva del trasporto è risultato positivo al Coronavirus. In quarantena gli altri studenti. La misura è scattata dopo la segnalazione di positività al Covid-19 da parte della famiglia del minore. Contagiato anche un altro bambino nella stessa classe.
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Lodi, sequestrata “la più grande piantagione di marijuana mai vista in Italia”: 115.800 piante


La guardia di finanza di Lodi ha scoperto e sequestrato quella che hanno definito "la più grande piantagione di marijuana" in Italia: oltre 115mila piante che venivano coltivate in un campo a Borghetto Lodigiano da una start up fondata da un 21enne e un 24enne. I finanzieri hanno scoperto che le piante coltivate non erano cannabis light, ma con una percentuale di Thc - il principio attivo - più alta del consentito. I due startupper sono stati denunciati anche per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro: nella piantagione lavoravano sei cittadini extracomunitari non in regola.
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Scuola, a Milano 249 contagi da Covid e 4.380 persone isolate nella settimana dal 12 al 18 ottobre


L'Ats di Milano ha aggiornato i numeri relativi ai contagi da Coronavirus negli istituti scolastici della provincia di Milano e della provincia di Lodi. Stando ai dati trasmessi, nella settimana dal 12 al 18 ottobre scorsi sono stati segnalati 249 casi positivi e 4.380 persone isolate per un totale di 585 casi da inizio anno scolastico e 10.009 individui in isolamento.
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Scuola, a Milano 249 contagi da Covid e 4.380 persone isolate nella settimana dal 12 al 18 ottobre


L'Ats di Milano ha aggiornato i numeri relativi ai contagi da Coronavirus negli istituti scolastici della provincia di Milano e della provincia di Lodi. Stando ai dati trasmessi, nella settimana dal 12 al 18 ottobre scorsi sono stati segnalati 249 casi positivi e 4.380 persone isolate per un totale di 585 casi da inizio anno scolastico e 10.009 individui in isolamento.
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Codogno, l’ospedale si converte in hub Covid in vista della seconda ondata


Per non farsi cogliere impreparati quando la seconda ondata di contagi li colpirà, all'ospedale di Codogno, nel Lodigiano, si sta procedendo con la conversione dei reparti degenza in reparti Covid. Alcune fonti sanitarie spiegano a Fanpage.it che il nosocomio della cittadina potrebbe presto diventare l'hub di riferimento per i pazienti positivi al Coronavirus in tutta la provincia lodigiana.
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Sant’Angelo Lodigiano, pensionata vince un milione di euro al Gratta e vinci


Fortunata vincita in una tabaccheria di Sant'Angelo Lodigiano, in provincia di Lodi: una donna di 60 anni, pensionata, ha vinto un milione di euro giocando a un "Gratta e vinci" da 20 euro. Il tagliando vincente è stato venduto ieri mattina nella tabaccheria edicola "Pepita d'oro" che si trova all'interno del centro commerciale "Il Castello".
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Casalpusterlengo, lavoratore licenziato dopo aver preso il Covid: “Ora il reintegro o la buonuscita”


Francesco Fraschini, il dipendente di uno dei supermercati Famila di Casalpusterlengo (Lodi), licenziato per aver esaurito i giorni di ferie a causa del contagio da Covid, verrà reintegrato o accompagnato alla pensione con una buonuscita. Questo quanto emerge dall'intervista realizzata da Fanpage.it a Ivan Cattaneo, sindacalista che sta seguendo il caso del dipendente.
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Codogno, pronto soccorso allo sbando anche nel post Covid: “Rimandato a casa con un infarto”


Sembrava che il peggio fosse passato. Eppure, a sette mesi dalla scoperta del primo caso di Coronavirus in Italia, l'ospedale di Codogno, comune diventato simbolo della pandemia, non riesce a garantire un'assistenza di qualità ai cittadini a causa di gravi carenze di organico. Dagli infermieri ai medici, tutti sono costretti a turni massacranti e continui sacrifici. E gli effetti, purtroppo, ricadono sui pazienti. Come Domenico, rimandato a casa con un principio di infarto in corso: "Adesso faccio causa all'ospedale", dice a Fanpage.it.
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Milano, condannato a 10 anni lo stupratore seriale delle escort: sequestrò per ore una 70enne


Davide Corona, 30enne lodigiano soprannominato il "maniaco delle prostitute", è stato condannato con rito abbreviato a 10 anni e 6 mesi dal giudice per l'udienza preliminare di Milano Elisabetta Meyer. Corona ha sequestrato, violentato e rapinato sei escort: l'ultima sua vittima è stata una donna di 70 anni, tenuta segregata per oltre dieci ore nel suo appartamento all'Arco della pace, nel centro di Milano, lo scorso novembre.
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Fontana, caffè col paziente 1 Mattia: “Grazie a lui e ai medici di Codogno il virus è stato scovato”


Attilio Fontana, governatore della Lombardia, ha preso un caffè con Mattia Maestri, il primo paziente italiano a cui è stato diagnosticato il Coronavirus. "Oggi sono a Lodi e ho colto l'occasione per prendere un caffè con Mattia - scrive Fontana su Facebook - il primo paziente italiano grazie al quale siamo riusciti a far partire l'allarme in tutto il Paese, in tutta Europa".
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