Terza vittoria dopo tre giornate: Givova Scafati a punteggio pieno

Terza vittoria dopo altrettante giornate di campionato per la Givova Scafati, che nell’anticipo del terzo turno di andata del girone rosso del campionato di serie A2, si è imposta anche al PalaPentassuglia di Brindisi contro la neopromossa Next Nardò, imponendosi 72-80. Primo quarto a parte, per la restante parte dell’incontro i gialloblù hanno condotto le ostilità e menato le danze, senza mai dare l’impressione di poter cedere sotto i colpi dei pericolosi Ferguson, Thomas e Fallucca. Il parziale del secondo quarto (13-29) alla fine si è rivelato decisivo, oltre ad essere l’unico che i salernitani hanno fatto proprio: lo scarto è stato infatti tale e tanto da permettere loro di conquistare il successo e i due punti in palio. Nonostante l’indisponibilità di Raucci (a referto solo per onore di firma), la compagine dell’Agro ha meritato il successo con una prova di grande sacrificio e concentrazione in difesa e di gioco corale e organizzato in attacco. Le superiori percentuali di tiro da due (41% contro 62%) e la netta differenza nel numero di assist (20 contro 10) alla fine hanno fatto la differenza tra le due contendenti. LA PARTITA Dopo un avvio di gara equilibrato (5-5 al 3’), cominciata subito su ritmi elevatissimi, è la compagine di casa a fare la voce grossa e a crivellare la retina dalla lunga distanza. I locali scavano un importante solco, con Fallucca sugli scudi, tra i protagonisti del parziale di 8-0 che li conduce avanti 13-5 al 5’. Coach Rossi non chiama time-out ed i suoi uomini confermano la bontà della sua scelta, firmando subito un contro-parziale di 0-8, che ristabilisce le distanze (13-13 al 6’). I locali non ci stanno e, con i lunghi Poletti e Jerkovic, allungano nuovamente 20-15 all’8’, ma la buona lena di Rossato permette alla Givova di chiudere sotto di misura 20-19 la prima frazione. Il primo vantaggio ospite non si lascia attendere troppo: al 12’ ci pensa Daniel a firmarlo (23-24). Tirando con minore precisione dall’arco, i granata lasciano il campo agli avversari. I gialloblù sono bravi ad approfittarne, escludendo Ferguson dal gioco e piazzando un break di 0-11, che trasferisce le redini dell’incontro nelle mani dei gialloblù, grazie anche ad un Ambrosin in grande spolvero (26-37 al 15’). I padroni di casa perdono fiducia, gli scafatesi invece giocano bene e di squadra, ampliando anche lo scarto (+16) col trascorrere dei minuti (32-48 al 19’). All’intervallo il risultato è 33-48. Nardò comincia la ripresa con tutt’altro piglio, prova ad accelerare il ritmo, ad aumentare la pressione difensiva e a mettere fisico e grande gagliardia sul parquet, trascinata dallo statunitense Thomas sotto le plance (42-53 al 24’). Si abbassano le percentuali al tiro dei campani e pure la fluidità del gioco. Ne approfittano i pugliesi per ridurre ulteriormente le distanze (47-57 al 27’). Con l’intento di assottigliare ulteriormente il divario, coach Gandini dispone i suoi a zona in difesa, ma De Laurentiis e soci difendono in maniera accorta ed in attacco riescono a trovare la via del canestro con continuità, chiudendo avanti 50-62 la terza frazione. Gli statunitensi Ferguson e Thomas, supportati dal calore del pubblico amico, sospingono avanti la Next Nardò, che riduce in maniera drastica le distanze, riaprendo di fatto la sfida al 32’, con un parziale di 8-0 (58-62). La reazione degli uomini di coach Rossi non si lascia attendere, salgono in cattedra Ikangi e Cucci e la distanza tra i quintetti rientra nei margini di sicurezza (63-75 al 36’). I granata non mollano: La Torre e Poletti hanno un sussulto d’orgoglio (68-75 al 37’). Ma Clarke e Monaldi mettono anzitempo il suggello sul match (68-80 al 38’), che termina 72-80. LE DICHIARAZIONI Coach Alessandro Rossi: «E’ stata la partita che ci aspettavamo e che avevamo preparato. Sapevamo che serviva uno sforzo da parte di tutti, in cui ciascuno ha messo il proprio mattoncino per vincere la sfida con pieno merito, tant’è che siamo stati a lungo in vantaggio. Nardò ci ha però creduto sempre ed è riuscita anche a mettere in discussione il risultato nella seconda parte di gara. E’ stata una prova difficile e di grande maturità contro una formazione molto solida, che gioca bene ed ha grande entusiasmo. Ci portiamo a casa una bella prova di maturità ed una prestazione solida e continua nei quaranta minuti. Siamo migliorati rispetto alle precedenti partite, ma il percorso di crescita è ancora lungo. Abbiamo avuto un approccio un po’ soft, poi siamo però migliorati nel corso della gara, abbiamo avuto la capacità di restare sempre uniti anche nelle difficoltà. Ognuno dei giocatori utilizzati ha fornito un contributo importante. Raucci? E’ prematuro parlare di rientro, perché non sappiamo quando potrà allenarsi a pieno regime. La vittoria la dedichiamo alla società, che ci mette nelle migliori condizioni possibili per lavorare, e ai nostri tifosi, che sono venuti a sostenerci fin qui con grande affetto e calore».

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Il grande rammarico di Jacobs: “Avrei voluto emulare Carl Lewis, ma non ci sono riuscito”


Il campione olimpico dei 100 metri di Tokyo parlando della sua carriera ha citato 'Il figlio del vento', il mito di gioventù che avrebbe voluto emulare, ma non ha potuto a causa di problemi fisici: "Lui è sempre stato un po' il mio mito. Io ho iniziato come saltatore in lungo, e per problemi fisici ho interrotto. Mi sarebbe sempre piaciuto fare come Lewis, velocità e in lungo, ma per problemi fisici non posso. Però i 100 metri non sono andati male, quindi possono continuare".
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Il Texas ‘vieta’ lo sport agli atleti transgender e scoppia la polemica: “Violazione dei diritti”


Il Texas ha spiazzato tutti con un'altra mossa legislativa che alimenta grandi polemiche, e un ulteriore braccio di ferro con la Casa Bianca. Approvato infatti un disegno di legge che impedisce di fatto agli atleti transgender delle scuole pubbliche di partecipare alle gare sportive delle squadre relative al genere in cui si identificano.
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È finito il Mondiale di palloncino ed è stato un successo impensabile: “Diventerà sport olimpico”


In Spagna 32 giocatori hanno rappresentato le proprie nazioni e si sono sfidati in un torneo senza precedenti. È la prima edizione del Mondiale di palloncino, in cui si gioca uno contro uno e vince chi riesce ad evitare più a lungo che la sfera tocchi terra. I due organizzatori sono stati il campione del Barcellona Gerard Piqué e Ibai Llanos, uno degli streamer più famosi del mondo, entrambi ispirati da un video virale di due giovani fratelli americani che giocavano nel loro salotto. Oltre mezzo milione di persone ha seguito su Twitch l'evento, che ha visto vincere il peruviano Francesco de la Cruz in finale contro la Germania.
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Vola a 245 km/h dentro due gallerie, Dario Costa a Fanpage rivive l’impresa: “Ancora tremo”


Dario Costa ha riscritto la storia dell’aviazione volando a 245 km/h dentro due gallerie in un’autostrada vicino Istanbul e stabilendo un nuovo Guinness World Record. Il pilota classe 1980 nato a Manchester ma cresciuto tra Nord Africa e Italia ha raccontato la sua impresa a Fanpage.it e partendo da questo traguardo straordinario ha ripercorso tutta la sua carriera.
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Vola a 245 km/h dentro due gallerie, Dario Costa a Fanpage rivive l’impresa: “Ancora tremo”


Dario Costa ha riscritto la storia dell’aviazione volando a 245 km/h dentro due gallerie in un’autostrada vicino Istanbul e stabilendo un nuovo Guinness World Record. Il pilota classe 1980 nato a Manchester ma cresciuto tra Nord Africa e Italia ha raccontato la sua impresa a Fanpage.it e partendo da questo traguardo straordinario ha ripercorso tutta la sua carriera.
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Conor McGregor in vacanza a Roma: 4 guardie del corpo sempre con lui e lusso sfrenato


Conor McGregor, diventato l'atleta più pagato al mondo con un patrimonio di 180 milioni di dollari, si trova a Roma per il battesimo del figlio in Vaticano e per ritirare il suo yacht di lusso Lamborghini. Arrivato nella capitale a bordo di un yet privato, McGregor è stato immortalato spesso per le vie del centro accompagnato dalla moglie e da quattro guardie del corpo che impedivano a chiunque di avvicinarsi. Entra e esce dai negozi più costosi e mangia nei migliori ristoranti: sui social ostenta tutta la sua ricchezza. Ieri sera ha postato una storia su Instagram mentre abbraccia un fan romano che si era tatuato il suo volto sul braccio.
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La Banca Monte Pruno supporterà il progetto sportivo dell’Alma Salerno

di Monica De Santis

Presentata ieri pomeriggio presso il Polo Nautico, la squadra di calcio a 5 della Città di Salerno. Si tratta dell’Alma Salerno, che, quest’anno parteciperà al torneo di serie B girone F. Diverse le novità per questa stagione sportiva. Una di questo vede al quest’anno al fianco dell’Alma Salerno, per l’appunto, c la Banca Monte Pruno, che supporterà un nuovo progetto sportivo sempre in linea con i valori da sempre promossi dall’istituto di credito cooperativo sul territorio di competenza. Dunque una collaborazione che si preannuncia molto intensa e con un unico obiettivo quello di ottenere il miglior risultato possibile. Alla presentazione di ieri è intervenuto il Direttore Generale Michele Albanese, il quale ha sottolineato la volontà della Banca Monte Pruno di condividere un nuovo progetto sportivo che mette al centro giovani e sport, in nome della lealtà e dell’amicizia, portando in alto il nome della Città di Salerno. Una volontà che ha spinto quindi la Banca a scendere al fianco dell’Alma Salerno e sostenere la società e quanti amano e praticano questo sport. Il Presidente del sodalizio sportivo Marco Bianchini, insieme al Vicepresidente Peppe Pucciarello, hanno evidenziato come la partnership con Banca Monte Pruno è un accordo di grande prestigio perché la stessa rappresenta una realtà attenta al territorio e sensibile alle esigenze dei giovani. In compagnia dell’istituto di credito, l’Alma Salerno introdurrà il progetto di realizzazione della prima Futsal Academy a Salerno, che mira a portare il calcio a 5 nei plessi scolastici cittadini, consentendo, anche ai bambini meno abbienti, l’avvicinamento alla disciplina sportiva. Presenti per la Banca anche il Vice-Presidente Antonio Ciniello, il Vice-Direttore Generale Cono Federico, il Responsabile della Segreteria di Direzione Antonio Mastrandrea.

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Tappa “Coppa Dei Templi” del 8° Trofeo Costa D’Amalfi

“Coppa dei Templi”: partirà da Paestum, in grande stile, la conclusione della stagione 2021 della Scuderia Costa d’Amalfi, L’associazione sportiva salernitana, darà vita ad una entusiasmante giornata agonistica partendo dagli scavi dell’antica Poseidonia all’insegna di un’autentica passione motoristica. La splendida location dei Templi di Paestum, la voglia di rivedersi e di stare insieme dopo i mesi di ferma dovuta a questa brutta pandemia che ha colpito l’intero mondo, sono gli ingredienti che miscelati con il fascino di vetture fantastiche, finalmente fuori dai garages, daranno il via alla Tappa “Coppa Dei Templi” del 8° Trofeo Costa D’Amalfi. Il successo della “ Coppa dei Templi”, la cui manifestazione augurale risale al 2013, a cura dell’Associazione Automobilistica Salernitana, protagonista nel panorama radunistico del Sud Italia, nasce da una profonda dedizione al mito Ferrari, testimoniata dal numero decisamente interessante di creature di Maranello che sempre accorrono alle iniziative della Scuderia Costa d’Amalfi, diretta da l presidente Valerio D’Amore. Il via della manifestazione, come sempre, avrà luogo nell’area archeologica di Paestum, via Magna Grecia, alle ore 10,30 Sabato 16 e Domenica 17 Ottobre 2021, percorso paesaggistico-culturale che costeggerà le mura dei Templi, per circa 5 km. con prova di regolarità valida del nostro Campionato Sociale – °Trofeo Costa d’Amalfi. Prima della prova numerose auto si posizioneranno un per una mostra statica che metterà in risalto esemplari di indubbia bellezza, rappresentativi di pagine memorabili del Marchio del Drake e di altri marchi di prestigio come Lamborghini, Maserati, Porsche, Jaguar ed altri. Ci sarà sempre la sfilata rievocativa dell’indimenticabile cronoscalata lungo la mitica “Capaccio-Paestum”. Altro obbiettivo, afferma D’Amore, è di promuovere ai giovani la cultura dell’auto, rendendola veicolo di messaggi importanti come la solidarietà, in particolare verso i ragazzi diversamente abili e la sicurezza sia su strada che in pista e utilizzandola nel contempo come volano per esaltare le valenze turistiche del nostro territorio; tutta l’attenzione, che deriva dalla mia lunga esperienza personale nel mondo dell’automobilismo sportivo, sarà rivolta ai partecipanti per offrire loro piacevoli occasioni di condivisione e di passione. Nello spirito della condivisione a questa edizione parteciperanno diversi appassionati Ferraristi del Centro – Sud Italia, in particolare il Club Ferrari Gilles Villeneuve di Palerno. La tappa “Coppa dei Templi” si concluderà con gli applausi della premiazione e il pranzo presso l’Hotel Medea di Paestum, con un arrivederci alla prima Tappa augurale del prossimo anno che sarà denominata “Coast To Coast “ Italia – Spagna

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Valanga di successi sportivi per ACI Salerno

Angelo Marino ha vinto la Svolte di Popoli su Osella e Anna Maria Fumo ha completato il podio su Peugeot. Di Mare ha dominato nel TCR DSG al Mugello su Seat. Tramontano re di Sarno su Renault. Successo per la Tramonti Corse Un’autentica valanga di successi quelli riscossi dall’Automobile Club Salerno nello scorso week end, grazie ai driver soci Aci e licenza sportiva presso l’ACI Salerno, che hanno colto vittorie e piazzamenti di spicco. Alla 59a Svolte di Popoli ha vinto Angelo Marino, il driver salernitano al volante dell’Osella PA 2000 Honda ha fatto il vuoto alle sue spalle ed ha vinto la gara abruzzese valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Centro. -“Abbiamo trovato un set up efficace per la nostra Osella – ha spiegato il giovane driver – gara 1 era abbastanza insidiosa, poi nella 2a salita il fondo si è migliorato ed anche noi abbiamo attaccato con gomme da asciutto. Purtroppo dopo 2 Km ha ceduto la batteria ed ho rischiato che di perdere tutto, fortunatamente l’auto si è spenta, ma solo dopo il traguardo. Ho avuto un’ottima biposto”-. A completare il podio è stata Anna Maria Fumo, che con tenacia e bravura ha vinto la Racing Start Plus al volante della Peugeot 308. Una donna sul podio assoluto in salita è un primato tutto ACI Salerno. Ad esaltare l’Ente di Via Vicinanza il successo tra le Bicilindriche di Domenico Cuomo su Fiat 500 ed ha anche vinto il Challenge Salita 2021 riservato alle piccole ed energiche sempreverdi vetture. Terza piazza di classe per Innocenzo Cuomo, anche lui su 500. Ottimo anche il successo di classe Prod-S 1600 con 2a posizione di gruppo per Graziantonio Menza su Peugeot 106 1.6 16V. Doppietta di Sabatino di Mare sulla Seat Leon Cupra nel TCR Championship Italy DSG, dove ha dominato qualifiche e gare sul circuito toscano del Mugello. A Sarno al Trofeo Vesuvio altra vittoria per l’Automobile Club Salerno con Salvatore Tramontano che con la Renault 5 GT Turbo di classe S7 è stato il più veloce sugli 8 giri. Anche in questo caso podio completato dai colori dell’ente presieduto dal Senatore Vincenzo Demasi, Franco Parisi con il successo di gruppo A sulla Peugeot 106 si è classificato 3°. Quinta piazza assoluta al vincitore del gruppo N Antonio Scorza su Peugeot 106 1.6, seguito in ordine generale dal giovane vincitore di gruppo E1 e di classe 1.6 turbo Salvatore Tramontano al volante della Renault 5 Gt Turbo. Settimo posto assoluto per Alessio Isidoro Sabatino che su Citroen Saxo si è classificato 2° in N1600, dove 3° ha chiuso Luigi Criscuolo su Peugeot 106. Massimo D’Onofrio su Renault Clio ha conquistato il trofeo di gruppo Racing Start. Stesso Circuito ma Formula Challenge, dove i piloti di ACI Salerno hanno colto altri importanti risultati a suon di successi. Pietro Giordano ha vinto tra le Bicilindriche su un podio tutto “salernitano” dove sono saliti Ferdinando Bove e Catello Esposito, tutti con le Fiat 500. Classifica femminile e classe N1400 nelle mani della giovanissima Giulia Candido su Peugeot 106 che fa un altro passo importante verso la riconferma del titolo Dame. Stessa vettura ma di classe 1600 per Luigi Criscuolo che ha portato a casa la classe N1600. Cristian Pironti ha duellato e vinto alla fine la classe Racing Start 1.6su Peugeot 106. Anche Antonio Falcone su Peugeot 106 ma in versione gruppo speciale e si è classificato 2° nella classe S5. Anche dalle Scuderie è arrivato un successo salernitano con la Tramonti Corse.

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Un altro femminicidio in Kenya, uccisa la maratoneta Muthoni. Sospettato il fidanzato


L'omicidio di Edith Muthoni è avvenuto nello stesso giorno dell'assassinio di Agnes Tirop. Due atlete del Kenya vittima, secondo gli inquirenti, della violenza dei loro compagni. Due delitti nel giro di poche ore. Muthoni, colpita alla testa, aveva un profonda ferita alla nuca ed è deceduta per la violenza del trauma subito. Il fidanzato è il principale sospettato ed è già sotto custodia della polizia.
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Svolta nel caso dell’omicidio dell’atleta keniana Agnes Tirop: arrestato il marito


Svolta nel caso dell'omicidio dell'atleta keniana Agnes Tirop. Oggi infatti a Mombasa è stato arrestato il marito con l'accusa di aver ucciso l'atleta 25enne che dopo aver conquistato due bronzi ai Mondiali si era piazza qarta nelle ultime Olimpiadi di Tokyo 2020. La donna era stata trovata morta con ferite d'arma da taglio all'addome nella sua casa nel centro di addestramento ad alta quota di Iten, nel Kenya occidentale, nella giornata di ieri.
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L’Italia dello sci alpino pronta a ripartire: team spaccato tra Brignone e Goggia-Bassino


A una settimana dalla prima tappa austriaca della Coppa del Mondo di sci alpino, torna d'attualità la rivalità tra le tre sciatrici italiane più forti del momento. Alla fine della scorsa stagione Federica Brignone aveva annunciato di separarsi dalle due compagne di team Sofia Goggia e Marta Bassino, con le quali ha condiviso imprese e medaglie. La decisione di allenarsi a parte con il fratello in vista della stagione che porterà alle Olimpiadi invernali di Pechino a febbraio 2022, ha fatto molto discutere ed è il frutto di un rapporto mai nato. Tre campionesse divise e unite solamente dai colori azzurri.
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7° Trofeo surfcasting Città di Salerno tutti i vincitori della competizione

di Monica De Santis

Si è svolto domenica 10 ottobre il 7° Trofeo Surfcasting Città di Salerno, organizzato dall’Acsi Salerno. La gara sportiva è iniziata alle ore 17 presso l’arenile di Magazzeno, ed ha fatto registrate una notevole cattura di pesci, riuscendo ad accumulare a fine gara un carniere di 550 prede totali valide per il punteggio finale, con una media di circa 20 pesci a team partecipante. Partenza col botto della coppia Saporito/Miranda i quali nell’arco di pochi minuti, cumulavano 20 prede valide, staccando di fattola coppia Tammaro/Di Domenico che comunque procedevano spediti al top della classifica provvisoria. Molto piu’ lenti, al picchetto numero 2 la coppia D’Amora/Viviani che nel corso della serata sembrava inarrestabile nella eccezionale rimonta ai primi in classifica. Altre coppie erano a ridosso dei top player infatti le coppie Monastero/Viperini e Saggese/Sicignano si prodigavano in una affannosa ricerca di pinnuti, senza riuscire nell’assalto finale alle prime posizioni. Menzione speciale all’atletaGianluca Lancellotti che da solo con 4 ha conquistato un 9° posto assoluto con la cattura di ben 29 prede valide. Fine gara puntuale alle ore 21 con la consacrazione dell coppia Michele Saporito e Martino Miranda, che si sono aggiudicati il primo posto con 75 pesci catturati e ben 1312 cm totali di pescato oltre alla vittoria del premio speciale alla preda piu’ lunga, consistente in una aguglia da 35 centimetri . Premio speciale per la coppia più anziana composta da Michele Di Domenico e Vincenzo Provenza ed il premio ad i più sfortunati giunti ultimi in classifica. Il Trofeo surfcasting ”Città di Salerno” anche quest’ìanno è stato una gara che ha regalato un’esperienza indimenticabile per gli sportivi ed amanti del genere e che si ripete ormai da 7 edizioni, confermando sempre le aspettative dei pesca-sportivi con preparazione, organizzazione e un campo di gara assolutamente impareggiabile per catture e divertimento.

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7° Trofeo surfcasting Città di Salerno tutti i vincitori della competizione

di Monica De Santis

Si è svolto domenica 10 ottobre il 7° Trofeo Surfcasting Città di Salerno, organizzato dall’Acsi Salerno. La gara sportiva è iniziata alle ore 17 presso l’arenile di Magazzeno, ed ha fatto registrate una notevole cattura di pesci, riuscendo ad accumulare a fine gara un carniere di 550 prede totali valide per il punteggio finale, con una media di circa 20 pesci a team partecipante. Partenza col botto della coppia Saporito/Miranda i quali nell’arco di pochi minuti, cumulavano 20 prede valide, staccando di fattola coppia Tammaro/Di Domenico che comunque procedevano spediti al top della classifica provvisoria. Molto piu’ lenti, al picchetto numero 2 la coppia D’Amora/Viviani che nel corso della serata sembrava inarrestabile nella eccezionale rimonta ai primi in classifica. Altre coppie erano a ridosso dei top player infatti le coppie Monastero/Viperini e Saggese/Sicignano si prodigavano in una affannosa ricerca di pinnuti, senza riuscire nell’assalto finale alle prime posizioni. Menzione speciale all’atletaGianluca Lancellotti che da solo con 4 ha conquistato un 9° posto assoluto con la cattura di ben 29 prede valide. Fine gara puntuale alle ore 21 con la consacrazione dell coppia Michele Saporito e Martino Miranda, che si sono aggiudicati il primo posto con 75 pesci catturati e ben 1312 cm totali di pescato oltre alla vittoria del premio speciale alla preda piu’ lunga, consistente in una aguglia da 35 centimetri . Premio speciale per la coppia più anziana composta da Michele Di Domenico e Vincenzo Provenza ed il premio ad i più sfortunati giunti ultimi in classifica. Il Trofeo surfcasting ”Città di Salerno” anche quest’ìanno è stato una gara che ha regalato un’esperienza indimenticabile per gli sportivi ed amanti del genere e che si ripete ormai da 7 edizioni, confermando sempre le aspettative dei pesca-sportivi con preparazione, organizzazione e un campo di gara assolutamente impareggiabile per catture e divertimento.

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Il trionfo dell’Italia agli Euro TriGames: 105 medaglie per gli azzurri con sindrome di Down


Negli Euro TriGames, evento multidisciplinare a cui hanno partecipato 17 nazioni e riservato agli atleti con sindrome di Down, l'Italia si è aggiudicata il primo posto nel medagliere. Gli azzurri hanno portato a casa 105 medaglie, di cui 53 d'oro, e sono stati protagonisti in tutti gli sport. Exploit di Orlando nell'atletica leggera e di Chiappa nel nuoto. Bezzi re del tennis e la nazionale di basket sul tetto d'Europa per l'ennesima volta. L'entusiasmo del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.
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Il New York Times incorona il campione olimpico: Marcell Jacobs “nuova eccellenza italiana”


Il campione olimpico nei 100 metri e nella staffetta 4x100, Marcell Jacobs, è descritto dal New York Times un'icona multietnica, un "atletico olimpionico birazziale", l'esempio di come sia abominevole teorizzare purezza delle origini e il suo successo possa cambiare la prospettiva culturale in una "Nazione in cui alcuni politici populisti hanno cercato il sostegno dell’elettorato demonizzando i migranti neri".
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Lo sfogo di Federica Cesarini, oro olimpico ignorato dagli sponsor: “Mi sono rotta il ca**o”


Federica Cesarini e Valentina Rodini sono reduci dalla vittoria della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo nel doppio pesi leggeri di canottaggio, ma a distanza di mesi lamentano la scarsa attenzione da parte di media e sponsor e puntano il dito contro dinamiche ormai consolidate nel mondo dello sport: "Mi dicono 'Il problema è che hanno vinto in troppi e fanno sport con numeri ben diversi dal vostro'".
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Lupo e Nicolai mai più insieme: si separa la coppia più vincente del beach volley italiano


Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno giocato a Cagliari l'ultima partita dopo 11 anni sulla sabbia uno accanto all'altro. La medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio 2106 è stato il punto più alto della loro carriera, impreziosita anche da tre titoli europei (2014, 2016, 2017). Per entrambi non è previsto alcun ritiro ma solo un cambio di abbinamenti in vista dei Giochi di Parigi del 2024.
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L’Italia domina i Mondiali di pattinaggio artistico, nessuno come noi: primi nel medagliere


Il periodo magico dello sport italiano prosegue ovunque e in qualsiasi disciplina. Ad Asuncion, in Paraguay, gli azzurri chiudono il medagliere al primo posto davanti alla Spagna e all'Argentina, raccogliendo 6 ori, 7 argenti e altrettanti bronzi. Protagonista assoluta la coppia formata da Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni, che si sono riconfermati campioni mondiali per il quinto anno consecutivo. Se si calcolano anche le gare Junior, oltre a quelle Senior, il bottino azzurro cresce fino a raggiungere 38 medaglie.
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Paola Egonu si blocca in diretta TV: ha sentito la voce di Francesca Piccinini, scoppia a piangere


Domenica si è giocata la prima giornata del campionato italiano femminile di pallavolo e Conegliano ha battuto 3-0 Vallefoglia, cominciando al meglio la difesa del proprio titolo nazionale. Grande protagonista in campo come sempre Paola Egonu, che nel dopo partita è crollata inaspettatamente davanti alle telecamere: colpa di un'emozione fortissima.
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Givova Scafati, esordio vincente

Due vittorie in altrettanti turni di campionato per la Givova Scafati che, dopo aver superato in trasferta l’Allianz Pazienza San Severo nella gara d’esordio del campionato di serie A2, ha bissato il successo anche tra le mura amiche del PalaMangano contro l’Atlante Eurobasket Roma, superata 87-71. I capitolini hanno affrontato la sfida con l’organico rimaneggiato, a causa delle defezioni per infortunio di Santini, Fanti, Tomasello e Viglianisi, quest’ultimo a referto solo per onore di firma. Esordio ufficiale invece per l’ultimo arrivato Baldasso, gettato subito nella mischia nonostante i pochi allenamenti disputati con i nuovi compagni. Tra i locali, invece, non ha messo piede in campo l’ala grande Raucci, vittima di un infortunio nell’allenamento precedente la gara, i cui tempi di recupero saranno valutati nei prossimi giorni dallo staff sanitario scafatese. Ciononostante, non senza qualche difficoltà, la compagine dell’Agro è riuscita a far propria la posta in palio e a restare così in vetta alla classifica del girone rosso a punteggio pieno. LA PARTITA La sfida fatica ad entrare nel vivo. Sono gli ospiti a mettere a segno i canestri che permettono loro di allungare 1-4 al 3’. Lentamente sale l’intensità ed il ritmo, mentre Davis è il protagonista del 5-9 al 5’, con cui i viaggianti conservano la testa del match. La tripla di Baldasso al 7’ permette ai laziali di allungare ulteriormente fino a 7-12. Con Rossato in campo e De Laurentiis particolarmente ispirato, la Givova ritrova punti ed energia (13-13 all’8’). Di qui alla fine del primo periodo, la gara scorre via equilibrata fino alle triple di Clarke e Rossato nell’ultimo giro di lancette, che chiudono definitivamente sul 23-17 i primi dieci minuti. L’Atlante non si lascia intimorire e inizia la seconda frazione con rinnovato piglio, tanto da riportare il punteggio in parità 25-25, dopo appena due minuti. La risposta locale non si lascia attendere: Daniel, Clarke e De Laurentiis costruiscono un nuovo importante vantaggio (31-25 al 14’). Il passaggio difensivo da uomo a zona, unita ai successivi centri di Monaldi e Parravicini, permette ai gialloblù di portarsi in doppia cifra di vantaggio (38-27 al 16’). Anche l’Eurobasket si piazza a zona in difesa, ma il punteggio (45-27 al 18’) continua a dare ragione ai locali (bene Cucci), che restano avanti con un sostanzioso vantaggio anche all’intervallo (50-34). E’ più che positivo l’impatto dell’Atlante Roma con la ripresa: i due statunitensi Davis e Hill firmano infatti il 50-43 al 23’. La risposta scafatese è nelle mani di Clarke e Monaldi, che con due triple consecutive fissano il punteggio sul 56-43 al 24’. Cucci si fa chiamare tecnico per proteste, la gara si infiamma e ne approfittano gli uomini di coach Pilot (bene Hill e Davis) per assottigliare il divario, mettendo la sfida sulla fisicità e l’agonismo (57-54 al 28’). I padroni di casa appaiono invece disorientati e non più determinati e mortiferi come nel periodo precedente, commettendo parecchi errori in fase conclusiva e lasciando troppo spazio sotto canestro agli avversari, che ne approfittano per azzerare il divario al termine della frazione (58- 58, con un parziale di quarto di 8-24). E’ positivo l’impatto dei ragazzi di coach Rossi con l’ultimo periodo: 63-58 al 32’. Ma gli avversari non mollano, giocano bene e di squadra, mettendo in difficoltà la difesa di casa e tenendo la sfida in equilibrio (66-66 al 35’). Lentamente capitan Rossato e compagni prendono in mano le redini dell’incontro, stringono le maglie della difesa e ritrovano confidenza con il cerchio, costruendo un vantaggio importante (82-79 al 39’), che mette in ginocchio i laziali e li costringe alla resa con il risultato finale di 87-71. LE DICHIARAZIONI Coach Alessandro Rossi: «Abbiamo giocato contro una squadra che ha mostrato grande orgoglio e che, nonostante le difficoltà, ha disputato una gara molto solida, soprattutto dal punto di vista mentale, in particolare dopo aver accumulato uno svantaggio importante nei primi due quarti. Per quanto ci riguarda, invece, ci sono luci ed ombre in questa partita. Ad un minuto dalla fine del secondo quarto abbiamo preso un break di 5-0 ingenuo ed abbiamo proseguito sulla stessa falsariga anche nel terzo quarto, nel corso del quale, pur costruendo tiri aperti, abbiamo perso efficacia difensiva, lasciando ben 24 punti all’avversario. Abbiamo così permesso a Roma di rientrare in partita. Devo però comunque dare merito ai miei ragazzi, che sono rimasti sempre compatti e coesi, nessuno ha pensato ai propri interessi o girato la faccia dall’altro lato al cospetto di un problema, anzi c’è stata grande collaborazione e comunione di intenti. Ci portiamo a casa i due punti , ma bisogna fare tanta esperienza e crescere ancora come gruppo, come è giusto che sia in questa fase iniziale della stagione agonistica». I TABELLINI GIVOVA SCAFATI – ATLANTE ROMA 87-71 GIVOVA SCAFATI: Daniel 6, Grimaldi n. e., Perrino n. e., Parravicini 3, De Laurentiis 8, Ambrosin 2, Clarke 19, Rossato 16, Raucci n. e., Monaldi 17, Cucci 12, Ikangi 4. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco. ATLANTE ROMA: Pavone n. e., Baldasso 10, Leonetti, Hill 19, Viglianisi n. e., Molinaro 4, Cicchetti 2, Schina 3, Davis 27, Pepe 6. Allenatore: Pilot Damiano. Assistenti Allenatori: Crosariol Andrea e Zanchi Umberto. ARBITRI: Masi Andrea di Firenze, Barbiero Marco di Milano, Attard Marco di Firenze. NOTE: Parziali: 23-17; 27-17; 8-24; 29-13. Falli: Scafati 24; Roma24. Usciti per cinque falli: Ikangi, Molinaro, Schina. Tiri dal campo: Scafati 29/63 (46%); Roma 24/50 (48%). Tiri da due: Scafati 17/31 (54,8%); Roma 16/28 (57,1%). Tiri da tre: Scafati 12/32 (37,5%); Roma 8/22 (36,4%). Tiri liberi: Scafati 17/23 (73,9%); Roma 15/23 (65,2%). Rimbalzi: Scafati 37 (12 off.; 25 dif.); Roma 33 (6 off.; 27 dif.). Assist: Scafati 18; Roma 8. Palle perse: Scafati 8; Roma 18. Palle recuperate: Scafati 10; Roma 4. Stoppate: Scafati 1; Roma 1. Spettatori: 600 circa.

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