Stop alle lezioni anche nei comuni dell’Alto e Medio Sele

di Monica De Santis

​I sindaci dei Comuni di Auletta, Buccino, Caggiano, Campagna, Castelnuovo di Conza, Colliano, Contursi, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Ricigliano, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno e Santomenna, nella mattinata di ieri si sono incontrati per discutere della situazione epidemiologica dell’intero territorio, e delle conseguenze che essa determina sulla ripresa delle attività scolastiche. I Sindaci, nel prendere atto dell’ordinanza del Presidente della Regione Campania hanno valutato la necessità di estendere la sospensione delle attività didattiche in presenza anche agli Istituti Superiori che insistono sul territorio dell’Ente comunitario. Dopo ampia discussione e con decisione unanime, la Conferenza dei Sindaci ha espresso parere favorevole sulla necessità di procedere alla sospensione, almeno sino al 15 gennaio, dell’attività in presenza anche degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, dando mandato ai Sindaci dei Comuni sede dei predetti Istituti di emanare apposita ordinanza. La decisione si è basata, innanzitutto, sul consistente incremento dei contagi, che interessano soprattutto la fascia di età dei giovani che frequentano i predetti Istituti, e sul fatto che la situazione reale dell’andamento della pandemia è ben più preoccupante di quella fondata sui dati trasmessi dalla piattaforma regionale, che assume come parametro di riferimento i soli tamponi molecolari e non anche gli antigenici. Altro elemento non trascurabile, di cui si è tenuto conto nel corso della Conferenza, è costituito dal massiccio utilizzo da parte degli studenti degli Istituti in questione dei mezzi di trasporto pubblico locale, notoriamente una delle occasioni più rilevanti di diffusione del virus. Oltre a quella di contrastare una recrudescenza dei contagi, il rinvio della ripresa dell’attività didattica ha l’ulteriore finalità di consentire il completamento della campagna vaccinale ai giovani in età scolastica nonché di attuare, ove possibile, un programma di screening degli alunni e del personale scolastico in modo da consentirne il rientro con un maggiore margine di sicurezza. “Ho appreso la decisione del sindaco nel tardo pomeriggio – dice Gianpiero Cerone, dirigente scolastico del Liceo Musicale di Campagna – Ovviamente se hanno deciso ciò, avranno valutato tutti i pro e i contro. Noi eravamo pronti al rientro in classe. Anche perchè fortunatamente nella mia scuola non si registravano molti casi di alunni positivi, così come tra il personale docente e non docente, registro solo un paio di persone contagiate. So che non è così per tutte le scuole, che in altri istituti i contagi sono superiori”.

Consiglia