Le cose da sapere sugli scioperi di venerdì 27 settembre 2019

A Milano i lavoratori di Atm si fermano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 in avanti. A Napoli stop dei mezzi dalle 9 alle 13, mentre in Toscana dalle 9 alle 17 tocca alle Ferrovie.

Il 27 settembre 2019 si preannuncia un venerdì nero a causa degli scioperi dei mezzi pubblici annunciati dalle principali sigle sindacali. Alle agitazioni, nelle principali città, si vanno ad aggiungere anche i cortei del movimento Fridays for Future (il movimento dei giovani per il clima, ispirato da Greta Thunberg, torna in piazza in 160 città italiane, per il terzo Sciopero globale del clima, dopo quelli del 15 marzo e del 24 maggio).

A MILANO ATM GARANTISCE TRE ORE DI ATTIVITÀ

La città più colpita dai disagi nel settore dei trasporti dovrebbe essere Milano. Lo sciopero, indetto dalle sigle sindacali CUB Trasporti e Sol Cobas, riguarda le linee Atm – metropolitana, tram e bus – dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. È stato organizzato, si legge nel comunicato delle due sigle, «contro la liberalizzazione e la privatizzazione del trasporto pubblico locale, contro le gare di appalto e per l’affidamento diretto in house dei servizi, contro la quotazione in borsa e la vendita delle azioni del Gruppo Atm, per il mantenimento dei livelli occupazionali e salariali e per un maggiore sviluppo e investimenti». La circolazione dovrebbe essere regolare per quanto riguarda le linee ferroviarie Trenord.

L’AGITAZIONE DEI LAVORATORI DI FERROVIE DELLO STATO

A Napoli, invece, mezzi pubblici fermi dalle 9 alle 13 e a Piacenza dalle 17.30 alle 21:30. Per chi viaggia in treno, in Toscana dalle 9 alle 17 è stata indetta un’agitazione dai lavoratori delle Ferrovie dello Stato, che non coinvolge i vettori a lunga percorrenza.

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