Corsa contro il tempo per salvare gli statali idonei ai concorsi

La ministra Dadone studia un decreto legge per concedere la proroga agli aspiranti dipendenti pubblici. E punta a rinforzare gli aumenti in busta paga.

Meno di una dozzina di giorni per salvare gli idonei ai concorsi pubblici in scadenza: è questa la sfida per il ministero della Pa guidato dalla pentastellata Fabiana Dadone, impegnato a dare una risposta a chi potrebbe veder gettata al vento la propria posizione in graduatoria del quinquennio 2010-2014. L’idea è quella di intervenire velocemente con un decreto legge di proroga. Una norma che possa concedere altro tempo agli aspiranti dipendenti pubblici, ma che ancora deve essere messa a punto nei dettagli. Gli idonei possono infatti essere assunti anche se non hanno vinto il concorso, purché abbiano superato le selezioni e sostenuto un test aggiuntivo. Va però specificato che l’amministrazione non ha nei loro confronti nessun tipo di obbligo.

TRA LE URGENZE ANCHE IL RINNOVO DEI CONTRATTI

Tra le urgenze da affrontare per il ministero della Pubblica amministrazione c’è anche quella del rinnovo dei contratti pubblici. Gli aumenti in busta paga dell’ultima tornata non sono ancora arrivati del tutto, e se l’ultima legge di Bilancio aveva stanziato a regime 1,7 miliardi di euro, ora la Dadone punta a rafforzare, se non a raddoppiare, quella cifra. Gli obiettivi della Pa devono tuttavia adeguarsi alle priorità stabilite dal governo giallorosso, cioè lo stop ai rialzi dell’Iva e l’abbassamento delle tasse sui lavoratori.

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