Omicidio Elisa Rattazzi


Sette colpi di pistola calibro nove spezzano la vita di Elisa Beatrice Rattazzi, mamma di due bimbi, il 20 maggio del 2008. A spararle, l'ex marito Raffaele Cesarano che subito dopo fa fuoco contro l'amico Giuseppe, evirandolo. Voleva punirli per la loro presunta relazione. Raffaele Cesarano, guardia giurata, è stato condannato a 18 anni. Pochi giorni prima della tragedia la Prefettura gli aveva ridato l'arma precedentemente sequestrata per violenze domestiche perché 'non pericoloso'.
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La vita spezzata di Michele Santoni, massacrato dalla moglie Isabella e dall’amante di lei


La notte tra il 2 e il 3 giugno 2000, il giovane Michele Santoni viene trovato sgozzato e con il cranio fracassato, in uno slargo di Terlazzo (Trento). A sferrare i colpi mortali erano stati la moglie Isabella Agostini, 25 anni e l'amante di lei, Giuliano Cattoni, 24. I due avevano ordito una trappola mortale per eliminare Michele e vivere liberamente il loro amore. Oggi sono entrambi liberi.
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Monica e Costanza volate a Parigi per cambiare vita e tornate a casa in una bara


Erano partite da Firenze per cambiare vita, ma sono tornata a casa in un una bara. Dopo 25 anni è ancora senza colpevoli la morte di Costanza Sproviero e Monica Amalfitano, le due ragazze morte a Nogent sur Seine, in Francia, tre giorni dopo il loro arrivo, il 12 giugno del 1994. I loro corpi furono rispescati nelle acque di un canale, ma Monica e Costanza non sono affogate.
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Buranelle, Rosalia e Paola uccise per uno stupro: “Un militare aiutò a occultare i corpi”


Uccise perché hanno cercato di resistere a uno stupro. Questa la versione che diverse fonti investigative hanno fornito sulla morte di Rosalia Molin e Paola Costantin, 21 e 26 anni, scomparse da Treporti (Venezia) nel 1991 e mai ritrovate. Diversi testimoni dicono che le ragazze furono sepolte dal branco un un'area militare, con la complicità di un soldato: "Cercatele sotto la lavanderia".
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“O me o Dio”: storia di Santa, uccisa da uno stalker perché voleva diventare missionaria


Santa Scorese, studentessa e attivista cattolica, è stata assassinata con 14 coltellate il 16 marzo 1991 a Palo Del Colle (Bari). Aveva solo 23 anni. A sferrare i fendenti mortali fu Giuseppe, giovane con disturbi psichici cacciato dal seminario e ossessionato da due cose: la religione e Santa. La morte della ragazza è stata considerata 'martirio' dalla Chiesa cattolica, che ha avviato il processo di beatificazione.
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