Segregò e violentò 8 bimbe (e ne uccise due): Marc Dutroux, il mostro di Marcinelle


Nel 1996 la targa di un furgone notato nel luogo del rapimento della 14enne Laetitia Delhez, in Belgio, condusse all'arresto di Marc Dutroux, da allora noto come il 'mostro di Marcinelle'. Nell'arco di circa 10 anni, dal '85 al '96, rapì, violentò e seviziò otto bambine. Due delle 8 vittime, Melissa Russo e Julie Lejeune, 8 anni ciascuna, morirono di fame e sete nella cantina dove le aveva segregate durante uno sei suoi arresti.
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La storia di Rosa Montalto, uccisa a colpi di pistola dal figlio 20enne: “Era solo mia”


Il 27 marzo 2000 il 20enne Filippo Addamo uccide con un colpo alla nuca la mamma 38enne Rosa Montalto, sorprendendola in auto prima che andasse al lavoro, in quartiere del centro storico di Catania. Unica colpa della donna era quella di vivere una vita libera, con altri uomini, dopo la separazione dal marito, padre del ragazzo. Filippo Addamo è stato condannato a 17 anni, oggi è un uomo libero.
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Omicidio Elisa Rattazzi


Sette colpi di pistola calibro nove spezzano la vita di Elisa Beatrice Rattazzi, mamma di due bimbi, il 20 maggio del 2008. A spararle, l'ex marito Raffaele Cesarano che subito dopo fa fuoco contro l'amico Giuseppe, evirandolo. Voleva punirli per la loro presunta relazione. Raffaele Cesarano, guardia giurata, è stato condannato a 18 anni. Pochi giorni prima della tragedia la Prefettura gli aveva ridato l'arma precedentemente sequestrata per violenze domestiche perché 'non pericoloso'.
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La vita spezzata di Michele Santoni, massacrato dalla moglie Isabella e dall’amante di lei


La notte tra il 2 e il 3 giugno 2000, il giovane Michele Santoni viene trovato sgozzato e con il cranio fracassato, in uno slargo di Terlazzo (Trento). A sferrare i colpi mortali erano stati la moglie Isabella Agostini, 25 anni e l'amante di lei, Giuliano Cattoni, 24. I due avevano ordito una trappola mortale per eliminare Michele e vivere liberamente il loro amore. Oggi sono entrambi liberi.
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Monica e Costanza volate a Parigi per cambiare vita e tornate a casa in una bara


Erano partite da Firenze per cambiare vita, ma sono tornata a casa in un una bara. Dopo 25 anni è ancora senza colpevoli la morte di Costanza Sproviero e Monica Amalfitano, le due ragazze morte a Nogent sur Seine, in Francia, tre giorni dopo il loro arrivo, il 12 giugno del 1994. I loro corpi furono rispescati nelle acque di un canale, ma Monica e Costanza non sono affogate.
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Buranelle, Rosalia e Paola uccise per uno stupro: “Un militare aiutò a occultare i corpi”


Uccise perché hanno cercato di resistere a uno stupro. Questa la versione che diverse fonti investigative hanno fornito sulla morte di Rosalia Molin e Paola Costantin, 21 e 26 anni, scomparse da Treporti (Venezia) nel 1991 e mai ritrovate. Diversi testimoni dicono che le ragazze furono sepolte dal branco un un'area militare, con la complicità di un soldato: "Cercatele sotto la lavanderia".
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“O me o Dio”: storia di Santa, uccisa da uno stalker perché voleva diventare missionaria


Santa Scorese, studentessa e attivista cattolica, è stata assassinata con 14 coltellate il 16 marzo 1991 a Palo Del Colle (Bari). Aveva solo 23 anni. A sferrare i fendenti mortali fu Giuseppe, giovane con disturbi psichici cacciato dal seminario e ossessionato da due cose: la religione e Santa. La morte della ragazza è stata considerata 'martirio' dalla Chiesa cattolica, che ha avviato il processo di beatificazione.
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