Accordi con altri schieramenti politici, Calce smentisce: “Solo un inciucio”

Il candidato sindaco Vincenzo Calce interviene in seguito ad alcune notizie apparse sugli organi di stampa in merito a presunti accordi con altri schieramenti politici in campo per la prossima tornata elettorale. “Conosco bene le insidie della campagna elettorale e ne comprendo anche alcuni schemi che a volte possono dare luogo ad illazioni o alimentare notizie sensazionali che però non hanno fondamento alcuno. Ho letto le notizie di potenziali accordi con altri schieramenti, o meglio, di “inciuci”. Notizie che, come sempre accade, servono a nutrire la morbosità di alcuni e alimentare la confusione in una campagna elettorale condotta, da parte della mia coalizione, attraverso lo sviluppo di idee e di proposte finalizzate alla rinascita di Pagani. Sono immerso totalmente nella campagna elettorale, sto incontrando persone che manifestano criticità e leggo nei loro occhi la voglia di rinascita di una comunità che non intende più pagare sulla propria pelle un “modus operandi” che ha contribuito al declino sociale. Noi siamo portatori di proposte e non intendiamo sprecare energie e risorse per questioni futili che ci piace catalogare nel comparto delle “notizie fantasiose.”

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De Prisco e Calce, la stretta di mano da fair play

È accaduto al mercato ortofrutticolo di Pagani e Nocera, ieri mattina, quando i due candidati sindaci si sono ritrovati quasi in contemporanea sullo stesso luogo. Un gesto davvero sportivo che rende più sereno il clima di questa campagna elettorale. Sulla struttura mercatale paganese, Calce, ha detto: “Questa volta abbiamo fatto visita al mercato ortofrutticolo, altro fiore all’occhiello della nostra città, e con un indotto importante per tante famiglie paganesi. Lavoreremo per continuare a sostenere il suo sviluppo e la sua crescita”. Anche l’avvocato De Prisco ne ha sottolineato l’importanza: “Stamattina (Ieri, ndr) ho risposto all’invito di alcuni imprenditori a fare un giro al Mercato Ortofrutticolo Nocera – Pagani. Un momento per fare sentire tutta la nostra vicinanza agli operatori che ogni giorno dall’alba faticano per far decollarle quello che è il volano dell’economia paganese, con centinaia di famiglie coinvolte. Se possiamo andarne fieri, è solo grazie al loro impegno quotidiano, un impegno che non si arresta nonostante tutte le criticità. Noi dal nostro canto non possiamo fare altro che impegnarci personalmente per dare seguito alle loro istanze. Perché il motore economico della nostra città deve riacquisire la dignità che merita, lo dobbiamo a tutti gli imprenditori che non demordono”. L’incontro tra i due è sembrato somigliare al famoso passaggio della borraccia tra Coppi e Bartali, scatto storico di Carlo Martini, quando sul passo del Galibier al Tour del 1952, tra regnò tra i due rivali, il fair play.

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Calce assicura: “I giovani saranno tutelati ed aiutati, si aprirà per loro un nuovo capitolo”

La campagna elettorale é ormai entrata nel vivo e l’inizio del mese di settembre segna il conto alla rovescia per le urne. Il voto non é vicino, ma vicinissimo, pochi quindi i giorni per spiegare il programma elettorale. Vincenzo Calce, candidato di Forza Italia e dell’area centrista, visti i tempi ristretti, ha già varato un programma elettorale che é già un programma di governo. Sono molti gli aspetti toccati e tra questi le politiche giovanili. Papà Calce non dimentica i giovani, sarà una Pagani a misura di bambino: “Me lo chiede la dolce Anna. – ha commentato il candidato sindaco – Ed io scendo in campo anche per lei. Nel nostro programma diversi interventi e risorse a favore dei giovani e dei giovanissimi”. In caso di elezione, il primo punto di partenza per i giovani, sarà la scuola. A tal fine sarà creata la Conferenza Scolastica territoriale che perseguirà vari obiettivi: monitoraggio delle esigenze di tutte le scuole del territorio, coinvolgimento delle famiglie nelle scelte strategiche, arricchimento dell’offerta formativa specifica con la collaborazione di associazioni culturali e sportive, coinvolgendo del terzo settore e del volontariato, sinergia strutturata con l’assessorato alla Cultura, creazione di un comitato d’ambito per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, potenziamento dei servizi scolastici, supporto dei ragazzi disabili, promozione dello sport nelle scuole. Sono solo alcune delle finalità disegnate per la scuola ed i giovani. Un programma di governo per le giovani generazioni con interventi sociali, culturali, urbanistici, turistici, di riqualificazione urbana, la cui forza culturale ed innovativa verrà sostenuta e garantita non solo in termini di formazione e di facilitazioni burocratiche ma anche, e soprattutto, in termini di accompagnamento tecnico ed istituzionale. L’attuazione di tali indicazioni passerà per la costituzione di uno specifico ufficio comunale, gestito da specialisti del settore, che si preoccuperà non solo di reperire i necessari finanziamenti “comunitari, nazionali e regionali” per la concretizzazione degli obiettivi e degli interventi programmati dal Comune ma anche di sostenere, in termini informativi e di aiuto tecnico e progettuale concreto, le idee imprenditoriali innovative (start up) garantendo l’adeguato ed indispensabile collegamento istituzionale con le possibilità di finanziamento concesse da Invitalia (progetto Smart & Start) e dalla legge nazionale meglio conosciuta come “Resto al Sud”. Insomma, il capitolo giovani, per Enzo Calce, é qualcosa di concreto e che verrà,in caso di elezione, completamente riscritto.

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Per il dopo Gambino 5 candidati sindaco Sarà una sfida tutta nel centrodestra

Il 2019 é stato l’anno più concitato dal punto di vista politico-amministrativo della città di Sant’Alfonso. Le amministrative dello scorso anno, dopo la vittoria al ballottaggio di Alberico Gambino, avrebbero dovuto rilanciare la città, tanto da farne parlare a livello nazionale. Così é stato, ma non grazie al programma di governo. Il tema che ha contraddistinto l’esecutivo ed il terzo mandato di Alberico Gambino é stata l’incandidabilità del sindaco, sancita dalla sentenza della Cassazione sfuggita a molti, ma soprattutto agli addetti ai lavori. Nonostante l’opposizione abbia più volte sollevato il problema, come anche la stampa locale, nessuno per mesi si è degnato di porre rimedio. Rita Greco, consigliera comunale di minoranza, dopo una diffida e vari interventi sui giornali, ricorre al Tribunale di Nocera Inferiore per chiedere la decadenza dalla carica di sindaco di Alberico Gambino. Nel giro di pochi giorni, anche la prefettura di Salerno, presenta ricorso. Tempi biblici per l’ufficio territoriale di governo che impiega, dopo la proclamazione a sindaco, avvenuta il 13 giugno, un po’ di mesi per ripristinare l’ordine delle cose. Ad ottobre il Tribunale nocerino accoglie i due ricorsi e dichiara decaduto dalla carica di sindaco di Pagani Alberico Gambino. Era, dunque, incandidabile. Il popolo paganese che aveva votato col cuore Gambino, si ritrova così senza un sindaco, ed al suo posto la reggente facente funzioni Anna Rosa Sessa, vicesindaco dell’esecutivo. Intanto, la prefettura dopo la decadenza nomina il sindaco facente funzioni, mantiene in vita la giunta e scioglie il consiglio comunale sino a prossime elezioni. Inizia però un nuovo capitolo turbolento, tra la Sessa ed alcuni consiglieri di maggioranza, frizioni che porteranno la facente funzioni a rassegnare a febbraio le dimissioni. Successivamente viene nominato il commissario prefettizio, il viceprefetto Vincenzo Amendola, che prenderà i poteri di sindaco e giunta, mentre resta in vita il consiglio comunale. Prima del commissario, si insedia l’organismo straordinario liquidazione a causa della dichiarazione di dissesto finanziario votata da Gambino ed i suoi consiglieri. Amendola, per questioni personali, viene affiancato da altri due commissari prefettizi, i dottori Auricchio e Rivetti. Proprio Auricchio chiederà al consiglio comunale di approvare il consuntivo del 2018, che le assise, non voteranno. E così, la prefettura di Salerno, provvede a sciogliere il consiglio comunale. Amendola, assumerà il ruolo di sindaco, giunta e consiglio comunale e per il rendiconto da approvare arriva un commissario ad acta. Palazzo San Carlo si ritrova con 7 commissari. A settembre i cittadini il 20 ed il 21 dovranno votare e scegliere tra 5 candidati sindaco: Aldo Cascone, Vincenzo Calce, Enza Fezza, Lello De Prisco e Vincenzo Paolillo. Gli elettori, dunque, decidano.

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