Sciopero di oltre 49 mila operai alla General Motors

È la prima volta per il gigante automobilistico Usa in 12 anni. L'astensione dal lavoro riguarda 55 siti tra impianti e magazzini. Le richieste? Riapertura di fabbriche inattive, migliori stipendi e benefit.

General Motors in subbuglio: oltre 49 mila operai aderenti al sindacato United Auto Workers (Uaw) hanno iniziato poco dopo la mezzanotte (ora di Detroit) il primo sciopero al gigante automobilistico americano in 12 anni, dopo il fallimento dei negoziati per il rinnovo del contratto.

CHIESTO IL MIGLIORAMENTO DEI SALARI

L’astensione dal lavoro, proclamata nel pomeriggio di domenica 15 settembre dalla Uaw, interessa 55 siti tra impianti (33) e magazzini di componenti (22). Le richieste riguardano la riapertura di fabbriche inattive, il miglioramento dei salari e la concessione di benefit.

TRUMP: «VADANO D’ACCORDO E TROVINO UN’INTESA»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump era intervenuto sulla vicenda con un tweet, invitando Gm e sindacati ad «andare d’accordo e trovare un’intesa!». Per ora non ha funzionato.

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