Cosa è successo nell’ultima puntata di Matrimonio a Prima vista

L’ora è giunta. Dopo cinque settimane di stretta convivenza le coppie di Matrimonio a prima vista sono chiamate a decidere..

L’ora è giunta. Dopo cinque settimane di stretta convivenza le coppie di Matrimonio a prima vista sono chiamate a decidere se continuare insieme il loro cammino oppure separarsi definitivamente.

Tra le tre coppie del reality quella più in crisi è sicuramente quella formata da Federica e Fulvio. I due hanno vissuto costanti alti e bassi iniziati subito in viaggio di nozze. Una tensione crescente esplosa negli ultimi giorni di convivenza con i due che si sono separati – cosa tra l’altro prevista dal programma – in modo non troppo amichevole. Lunghi silenzi invece tra Ambra e Marco. I due sposi hanno avuto diversi momenti di scontro a causa degli atteggiamenti di lui, considerati troppo poco virili dall’infermiera 27enne. Infine Cecilia e Luca. Sin da subito tra i due si è creata una grande alchimia che però non li ha salvati da piccole crisi e scontri. In particolare è stato Luca a nutrire dei dubbi sulla relazione e a entrare in lunghi momenti di silenzio e assenteismo che hanno in parte incrinato il rapporto della coppia.

LA DECISIONE DI FEDERICA E FULVIO

Federica e Fulvio hanno deciso di non proseguire la loro avventura insieme. Una decisione presa in comune accordo anche a causa di un amore che non è mai sbocciato come hanno confermato nella puntata finale gli stessi protagonisti. Nonostante i tentativi di Fulvio di iniziare un dialogo, Federica non è riuscita ad aprirsi e a godersi sino in fondo quel rapporto mai decollato. Che anzi, alla fine è scoppiato in una furiosa lite sino all’inevitabile addio.

LA DECISIONE DI AMBRA E MARCO

Travagliata e mai banale. Questa la storia tra Marco e Ambra all’interno del docu-reality Matrimonio a prima vista. L’uomo ha provato in tutti i modi a conquistare la sua bella senza però riuscirci. O per lo meno senza riuscire a fare breccia nel cuore di Ambra. I due alla fine si sono separati. Questo nonostante Marco volesse fare un ultimo tentativo lontano dalle telecamere. Ambra però non se l’è sentita e ha chiesto il divorzio consegnando la propria fede. «Non l’ho mai sentito il mio compagno di vita», ha detto la ragazza.

LA DECISIONE DI CECILIA E LUCA

La coppia formata da Cecilia e Luca è stata quella su cui il pubblico di Matrimonio a prima vita ha puntato di più. I due sin da subito si sono trovati bene. Complici, sorridenti, empatici. Marito e moglie parevano destinati a proseguire la loro relazione anche dopo il docu-reality. Nelle ultime puntate, tuttavia, lunghi silenzi e alcune incomprensioni hanno portato la coppia a scontrarsi e in parte ad allontanarsi.

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Chi è Ambra Radicioni di Matrimonio a prima vista 4

Ha 27 anni, viene da Ardea in provincia di Roma ed è alla ricerca di un uomo che la sappia far sentire al sicuro. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla concorrente del reality di Real Time.

Lei ha 27 anni ed è molto pacata e riflessiva, lui ne ha 32 ed è tenero, emotivo e sempre sorridente. Parliamo di una delle coppie più discusse di Matrimonio a prima vista Italia, reality in onda su Real Time e ormai giunto alla sua quarta stagione. Perché Ambra Radicioni e Marco Rompietti, la coppia formata dal team di esperti, ha davvero tante cose in comune seppur non sembra sia scattata la scintilla.

Sì, perché dopo una prima intesa la cosa tra i due si è fortemente raffreddata. Colpa di alcune incomprensioni caratteriali che non hanno fatto scattare la tanto sperata scintilla.

CHI È AMBRA RADICIONI

Ambra Radicioni è una infermiera romana che abita ad Ardea, a una cinquantina di chilometri dalla capitale. La 27enne è già indipendente e vive sola. La ragazza, però, ha vissuto da giovane un grave lutto, ovvero la perdita del padre. Una situazione che la accomuna in parte a Marco che invece ha perso la madre. Questo ha cambiato profondamente Ambra nel modo di approcciarsi agli altri e al mondo, rendendola molto sensibile ma anche alla ricerca di una persona che sabbia proteggerla. Anche per questo motivo si è legata fortemente al nonno che l’ha accompagnata all’altare nel giorno delle sue nozze.

IL CARATTERE DI AMBRA

Il team di esperti di Matrimonio a prima vista Italia, sostiene che Ambra abbia bisogno di un uomo che le sappia dare un amore incondizionato e soprattutto che sappia riempire in parte quel vuoto lasciato dalla morte del padre. La 27enne infermiera è infatti una ragazza timida e fortemente chiusa in sé stessa.

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Chi è Federica Majorano di Matrimonio a prima vista 4

Ha 30 anni, viene da Arluno ma ha origini del Sud. Ecco tutto quello che c'è da sapere su una delle concorrenti più chiacchierate del reality di Real Time.

Tre coppie chiamate a sposarsi senza conoscere niente l’uno dell’altra. Quattro settimane di convivenza (forzata) per scoprirsi, condividere i propri sogni e le proprie paure, innamorarsi. Una decisione da prendere: se continuare l’avventura oppure chiedere il divorzio e dividere per sempre le propri strade. È tutto questo Matrimonio a prima vista, il reality sociale in cui un team di esperti mette insieme due sconosciuti che sulla carta hanno grandi affinità.

Tra i protagonisti di quest’anno c’è sicuramente Federica Majorano, unita in matrimonio con Fulvio Amoruso, un uomo di 32 anni di Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto.

CHI È FEDERICA MAJORANO

Federica ha 30 anni e viene da Arluno, in provincia di Milano. Le sue origini, come si può intuire anche dal cognome, sono però del Sud Italia. La ragazza, oltre ai genitori, ha anche una sorella con cui è molto legata. La famiglia di Federica ha vissuto la scelta di partecipare alla trasmissione della 30enne tra alti e bassi. In particolare la madre non sembrava molto convinta della trovata salvo poi lasciarsi convincere e appoggiare la figlia.

IL CARATTERE DI FEDERICA

Nelle puntate di Matrimonio a prima vista Federica ha dimostrato di avere un carattere un po’ introverso e che per difendersi dagli altri li tende ad aggredire. Non ha nemmeno tanti peli sulla lingua e se c’è qualcosa che non va lo dice a volte con il rischio di ferire il suo interlocutore. Secondo gli esperti Federica ha bisogno di un uomo che la rassicuri e che in parte sappia tenergli testa senza però arrivare allo scontro.

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Vende le figlie per le nozze: primo arresto col Codice rosso

Il padre le teneva segregate in una roulotte, obbligandole a sposare due cugini. Ecco cosa rischia in base alla nuova legge.

Un uomo, bosniaco di etnia rom, è stato arrestato dalla polizia di Pisa in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché avrebbe picchiato, maltrattato e segregato le due figlie fidanzate con uomini diversi dai cugini da lui prescelti e a cui le aveva già vendute in cambio di denaro. Per il reato di induzione al matrimonio, introdotto dal cosiddetto Codice rosso, si tratta – è stato spiegato dagli inquirenti – della prima ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita in Italia.

RAGAZZE SEGREGATE IN UNA ROULOTTE

L’uomo, da quanto spiegato, è accusato di reiterate violenze, lesioni, segregazioni nei confronti delle due figlie, una delle quali da poco maggiorenne. Le violenze, che risalirebbero sin dalla minore età per una delle due, non si sarebbero limitate a calci, pugni e pratiche umilianti, come quella del taglio dei capelli, ma spesso consistevano in veri propri periodi di segregazione nelle roulotte, dove le ragazze venivano cibate a pane e acqua. Le punizioni inflitte dal padre non sarebbero state solo finalizzate a riprendere piccole mancanze in ambito familiare, ma servivano soprattutto a impedire alle due ragazze di frequentare i loro fidanzati, diversi da quelli che il padre aveva prescelto per loro, ovvero due cugini del campo, con le famiglie dei quali aveva già intavolato una trattativa, chiedendo e ottenendo denaro in cambio dell’assenso al matrimonio con le figlie.

FINO A SEI ANNI PER L’INDUZIONE AL MATRIMONIO

L’induzione al matrimonio è solo una delle nuove fattispecie di reato introdotte dal Codice rosso, la legge che modifica il codice di procedura penale sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere e che è entrata in vigore in agosto: le altre sono il delitto di sfregio, la costrizione o induzione al matrimonio, il revenge porn.  La condanna per chi forza un’altra persona a sposarsi usando violenza, minacce oppure approfittando di un’inferiorità psico-fisica o per precetti religiosi, va da uno a 5 anni, e può arrivare a 6 se coinvolge minorenni. 

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