Bastolla in campo contro Servalli: «Siamo senza compromessi e ambiguità»

di Adriano Rescigno

Enrico Bastolla concorrerà da solo alle prossime elezioni amministrative a Cava de’ Tirreni. E’ lo stesso ad annunciarlo e probabilmente il prossimo 16 marzo la sua lista “Liberi di…” verrà presentata alla città. «E’ dal giorno successivo alle mie dimissioni dalla carica di assessore – due anni fa, dice Bastolla – che sto lavorando ad un progetto civico competitivo che sappia rispondere presente alle istanze del territorio. Un progetto concreto e realizzabile. Siamo una compagine civica – dice Bastolla – che unisce la società civile con professionisti, uomini e donne, madri, donne lavoratrici che hanno voglia di fare per la propria città e non hanno l’intenzione di occupare poltrone». Proprio sul non occupare poltrone: «Noi a differenza degli altri abbiamo introdotto il vincolo di mandato per i consiglieri comunali. Solo così potremmo avere una purificazione delle liste, un primo vero segnale per la selezione della classe politica che non può che portare solo giovamento alla stessa e quindi al governo della città ed alla sua stabilità. La stabilità della città dunque e della sua classe politica è minata dalle stesse coalizioni che affronteranno la campagna elettorale, in buona sostanza, potrebbero vincere anche, ma non governeranno. Da destra a sinistra – conclude – vedo solo un insieme di trasformismo». Affrontando infine il tema del programma elettorale, lo stesso leader di “Liberi di…”, ed ex leader di “Cava Civile”, spiega che: «Sarà un programma che vuole realizzarsi su due livelli e che comprende sei macroaree. I livelli sono quelli della competenza e della programmazione con obiettivi precisi e realizzabili tramite la sinergia ed il rapporto organico tra il governo del territorio ed il mondo dell’associazionismo. Un impegno serio e programmatico senza compromessi ed ambiguità per la crescita della città con a cuore la salute pubblica cittadina». «Partiamo dalla gestione dell’ordinario con la tutela e la conservazione del patrimonio esistente, per arrivare alla gestione dello straordinario dove avranno vita le idee ed i progetti per la città – continua Bastolla – Idee e progetti che abbracciano sei macroaree: urbanistica, cultura, ambiente, sicurezza, poltiche sociali ed attività produttive, tutti argomenti che l’amministrazione ha solo toccato e mai affrontato per davvero». Dunque il guanto di sfida è lanciato e Servalli avrà contro anche il suo ex assessore oltre che Marcello Murolo per il centrodestra. Bisognerà aspettare che passi l’emergenza Coronavirus che al momento ha bloccato tutte le manifestazioni pubbliche quindi anche le aperture delle campagne elettorali, anche per sapere chi saranno i candidati al Consiglio comunale e Bastolla già avverte: «Spazio alle new entry, spazio a chi vuole bene al suo territorio e non agli arrivisti».

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