Un difetto di notifica fa slittare l’udienza

Un difetto di notifica ha fatto rinviare l’inizio del processo a carico di Massimo Cariello, ex sindaco di Eboli. Questi era presente in aula accompagnato dai legali di fiducia Costantino Cardiello e Cecchino Cacciatore. All’avia dell’udienza dinanzi ai giudici della Seconda sezione del Tribunale di Salerno, è stato riscontrato un difetto di notifica per il Comune di Cava de’ Tirreni, individuato come parte offesa e quindi assente. L’ente metelliano potrà dunque decidere di costituirsi parte civile così come farà il Comune di Eboli, rappresentato stamane dall’avvocato Giovanni Sofia, e la Confesercenti Salerno attraverso l’avvocato Fasano.

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Il Comune parte civile nel procedimento a carico dell’ex sindaco Cariello

Il Comune di Eboli, domani mattina, si costituirà parte civile nel processo a carico dell’ex sindaco, Massimo Cariello. La decisione è contenuta in una deliberazione firmata, dal commissario straordinario, Antonio De Iesu. “Individuata come persona offesa nel procedimento penale – si legge nell’atto – l’ente intende costituirsi parte civile al fine di avvalersi delle facoltà e dei diritti previsti, ivi comprese eventuali richieste risarcitorie per tutti i danni patrimoniali e non derivanti al Comune dai fatti contestati agli imputati, inclusi quelli d’immagine”.

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Vicenda Birolini, il Riesame non accoglie l’istanza

di Pina Ferro

L’ex sindaco di Eboli, Massimo Cariello, resta agli arresti domiciliari. E’ stata, infatti, rigettata la richiestabis di ritorno in libertà presentata al Tribunale del Riesame di Salerno, dall’ex primo cittadino ebolitano. Cariello è agli arresti domiciliari dal 9 ottobre scorso per le accuse di corruzione ed abuso d’ufficio ed attende l’inizio del processo con giudizio immediato, fissato per il 18 gennaio prossimo, davanti ai magistrati della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno. Il riesame bis era stato chiesto dal Pubblico ministero e riguardava sempre la posizione di Massimo Cariello ma in relazione alla vicenda Birolini.

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Dilaga ad Eboli l’economia sociale

di Marco Naponiello

Nasce ad Eboli un’economia solidale, la solidarietà è più contagiosa del virus. Essa si diffonde grazie ai nuovi strumenti informatici come i social, ma in special modo, per mezzo della coriacea volontà di associazioni ed imprese, ovvero uomini e donne coraggiosi, che non demordono di fronte alle difficoltà del contingente e di contro, non derogano per nessuna ragione al senso nobile di umanità, il quale rifiorisce fortunatamente in questi difficili momenti collettivi. E come nel periodo più triste della prima ondata pandemica, anche stavolta la società civile eburina si fa promotrice di aiuti concreti ed immediati verso quelle larghissime fasce della sua popolazione, che ne patiscono maggiormente gli effetti finanziari.

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Massimo Cariello può accedere ai social per aggiornare lo stato

di Pina Ferro

L’ex primo cittadino di Eboli Massimo Cariello può avere accesso alle pagine personali dei suoi social solo per aggiornarne lo stato. A chiedere, al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno Alfonso Scermino, l’accesso alla pagina social dell’indagato, era stato il difensore Costantino Cardiello. Una richiesta che è stata autorizzata. L’accesso ai social, come si legge nella richiesta presentata al Gip è finalizzata solamente all’aggiornamento dello “stato” rimuovendo tutte le notizie che ritraggono Cariello nella carica di sindaco.

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