E-commerce, il boom delle recensioni Web

Dalla credibilità aziendale ai pareri degli utenti: ecco quali sono i parametri di scelta per gli acquirenti virtuali.

Valutare, prima di acquistare, è un’attitudine comune, che permette ai compratori di ottimizzare la spesa nonché la prestazione del prodotto o del servizio scelto. Si tratta di un comportamento, quello della valutazione del prezzo abbinata a quella del prodotto, che accomuna gli acquirenti in modo generalizzato. Ai tempi dell’e-commerce, fenomeno in crescita e di rilevanza mondiale, questa tendenza è giustificata in modo particolare, visto che il commercio elettronico, tra le altre cose, ha condotto gli utenti verso una gamma di scelta particolarmente ricca.

In quanto novità degli ultimi tempi, inoltre, il commercio via web implica anche un’altra serie di domande e di preoccupazioni, come ad esempio quelle connesse alla sicurezza delle transazioni monetarie o quelle legate all’affidabilità del venditore, nonché all’effettiva corrispondenza del prodotto ricevuto rispetto a quello scelto. Nonostante ciò, l’e-commerce ha fatto registrare una crescita esponenziale annua, nel mondo come in Italia, come dimostrano alcuni dati diffusi da un recente rapporto di Casaleggio Associati, secondo il quale:

  • nel 2018 la spesa in eCommerce B2C (ovvero Business to Consumer) ha oltrepassato la cifra di 40 miliardi di euro;
  • si è registrata una crescita del 18% rispetto al successo già sperimentato nel 2017;
  • il 62% della popolazione italiana (cioè ben 38 milioni di persone) ha effettuato acquisti online almeno una volta;
  • i settori di rilievo emersi dalla suddetta ricerca sono quelli del tempo libero e del turismo (il 41% del fatturato totale) .

SU COSA BASARSI, DUNQUE, PER SCEGLIERE?

La tendenza crescente verso l’e-commerce incontra quindi, a monte, la preoccupazione degli utenti verso la scelta di acquisto migliore. Quali sono quindi gli aspetti che i compratori virtuali possono tenere in considerazione prima di effettuare un acquisto?

Innanzi tutto va valutato, magari anche tramite il sito web relativo oppure in base al seguito sulle varie piattaforme social, l’attendibilità e la serietà del venditore, la quale passa anche da fattori più semplici, come ad esempio la presenza di un indirizzo fisico o di altri dati indicativi, come quelli fiscali.

Esistono poi portali comparatori che realizzano recensioni di servizi, come ad esempio quelli legati al mondo dei giochi da casinò, i quali rappresentano una cifra distintiva rispetto all’interesse generalizzato verso l’e-commerce, avendo riportato un bilancio di oltre 80 milioni di euro soltanto a settembre 2019.

Si tratta, in questo caso, di pareri dati da esperti del settore, ma esiste anche, come parametro di riferimento per i potenziali acquirenti, il fenomeno delle recensioni prodotte dall’esperienza di altri utenti, come quelle legate, ad esempio, ai viaggi, altro importante settore di rilievo dell’e-commerce. Si tratta, in quest’ultimo caso, di informazioni quasi sempre utili agli utenti che intendono comprare un prodotto oppure sottoscrivere un servizio, ma anche di indicazioni importanti per le aziende ai fini di incrementare le potenzialità del proprio brand, grazie proprio ai suggerimenti dei clienti.

SEMPRE PRONTI ALLA SCELTA, ANCHE GRAZIE ALLE APP DI SETTORE

Le recensioni sono dunque un importante fattore di decisione, che si abbina anche alla tendenza crescente degli italiani all’uso dello smartphone. Sì, perché grazie alle app sono possibili tante attività connesse alle compravendite, dai pagamenti elettronici digitali, sempre più diffusi  per una sempre più ampia gamma di servizi e di prodotti, fino alle prenotazioni, passando anche per la consultazione delle recensioni di ogni genere.

Il valore aggiunto delle app è legato al fatto che queste sono consultabili sempre e ovunque, con un semplice click, e dunque garantiscono una flessibilità di utilizzo che amplifica le funzioni di base del web. Se, ad esempio, ci si trova a dover prenotare un ristorante, magari all’ultimo minuto, si può contare sulle app che recensiscono i vari luoghi di ristoro, consentendo così una scelta improvvisata ma non per questo meno oculata, e lo stesso vale anche per la prenotazione di una struttura alberghiera così come per la decisione di vedere o meno un film al cinema oppure uno spettacolo a teatro.

Non mancano poi, al pari della versione desktop, le app legate a servizi di comparazione dei prezzi, da Idealo fino ad Amazon App, passando per Trovaprezzi oppure per Scanlife e DoveConviene.

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