Deutsche Bank ha chiuso il 2019 con perdite di 5,7 miliardi

L'istituto tedesco continua la sua ristrutturazione dopo il pesante passivo del 2019. L'ad Sewing: «La nostra strategia sta funzionando».

La Deutsche Bank ha chiuso il 2019 con perdite da 5,7 miliardi, lievemente oltre le attese degli analisti. Lo ha comunicato il colosso bancario, che il 30 gennaio ha presentato i risultati del bilancio a Francoforte. Nel 2018 le perdite erano ammontate a 52 milioni di euro.

Per l’istituto tedesco nel 2019 pesano i costi della ristrutturazione. La perdita netta è stata di 5,3 miliardi di euro, dopo aver assorbito oneri di trasformazione per 1,1 miliardi di euro, svalutazioni dell’avviamento di 1 miliardo e spese di ristrutturazione e fine rapporto di 805 milioni di euro. La perdita netta per l’intero anno, si spiega in una nota, include inoltre aggiustamenti della valutazione delle imposte differite legate alla trasformazione per 2,8 miliardi di euro.

«La nostra nuova strategia sta guadagnando terreno», ha commentato l’ad Christian Sewing, «la stabilizzazione dei ricavi nella seconda metà del 2019 e la nostra costante disciplina dei costi hanno contribuito a migliorare le prestazioni operative. Con la nostra solida posizione patrimoniale e un Common Equity Tier 1 capital ratio del 13,6%, siamo molto fiduciosi di poter finanziare la nostra trasformazione con le nostre risorse e tornare alla crescita».

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