Cava, PISTOLE, SCIABOLE E UNO STUDIO DENTISTISCO SENZA PERMESSI

Prima le armi, sciabole incluse, poi la scoperta di uno studio dentistico con apparecchiature e prodotti. Il tutto senza autorizzazioni e permessi. E’ il frutto del blitz della Guardia di Finanza presso l’abitazione di due fratelli, 58 e 56 anni, residenti a Cava de’ Tirreni. Probabilmente una soffiata alla base della ispezione domiciliare effettuata dai militari delle fiamme gialle di Salerno.  Nel primo intervento i finanzieri hanno sequestrato una Revolver 357 Magnum, non denunciata. Nel secondo sopralluogo, invece, sono state trovate due spade da collezione e due fucili (un “Gamba” calibro 20 e un “Franchi” calibro 12),  per i quali nemmeno era stata inoltrata la necessaria dichiarazione alle autorità competenti. Nel prosieguo dell’ispezione, i militari hanno poi notato una stanza adibita a studio dentistico, con tanto di macchinari e strumentazione professionale, alla quale si accedeva attraverso una vera e propria sala d’attesa. Non essendo stato in grado di esibire alcuna documentazione oppure titoli che giustificassero quell’esercizio, il proprietario è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, oltre che per detenzione illecita di armi (reato contestato anche al fratello), per la specifica fattispecie di abusivismo. Dopo aver requisito tutte le apparecchiature e gli attrezzi presenti (per un totale di oltre 1.200 articoli), i militari delle Fiamme Gialle hanno inoltre segnalato l’episodio alla locale Azienda Sanitaria Locale, per la verifica dei connessi profili igienico-sanitari. I militari, durante le perquisizioni effettuate, inoltre avrebbero trovato anche un’agenda con all’interno annotati dei nomi che si presume fossero clienti dello studio dentistico e pertanto avrebbero contattato le persone per spiegare loro che se attività ci fosse all’interno dell’abitazione quella è giudicata fuorilegge perchè mancante di titoli e autorizzazioni per  esercitarla.

Consiglia

Ripartono gli #Erasmusdays, iniziative anche al liceo “De Filippis – Galdi”

di Monica De Santis

Tornano dal 14 al 16 ottobre gli #Erasmusdays, l’iniziativa che coinvolge tutta la community del Programma Erasmus+. Un evento diffuso in tutto il mondo e aperto a scuole, università, istituti, enti di formazione e centri per l’educazione degli adulti e la gioventù. L’iniziativa è alla sua 5° edizione e si preannuncia ancor più partecipata rispetto al 2020, al momento sono oltre 4.000 gli eventi programmati in 82 paesi nel mondo, un numero destinato a crescere ancora. L’edizione di quest’anno è particolarmente significativa perché coincide con l’avvio del nuovo Programma Erasmus+ 2021/2027. Si tratta di un evento promosso da tutte le agenzie nazionali Erasmus+ (Indire, Inapp e Ang) con il patrocinio della Commissione europea, in particolare di Mariya Gabriel, commissaria Eu per Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani. Anche le unità italiane eTwinning ed Epale partecipano agli Erasmusdays. L’edizione 2021 e gli eventi sono incentrati sui temi chiave del programma Erasmus+ 2021-2027: inclusione sociale, protezione dell’ambiente, trasformazione digitale e partecipazione alla vita democratica. Anche in questa edizione sono moltissimi i soggetti coinvolti, come scuole, università, centri di istruzione per gli adulti, istituti per la formazione, centri di ricerca ma anche società private, associazioni sportive, centri per l’impiego, ong, associazioni giovanili, enti, centri di volontariato, youth worker e anche organizzazioni attive nell’ambito del Programma corpo europeo di solidarietà. L’Italia si prepara a celebrare gli #ERASMUSDAYS con circa 300 eventi tra conferenze, tavole rotonde, eventi sportivi, giochi e incontri online tra istituti partner di progetti, webinar, dirette e storie sui canali social, giornate porte aperte, racconti di esperienze e mostre fotografiche. Appuntamento prezioso, al quale parteciperà anche per il Liceo “De Filippis Galdi” di Cava de’ Tirreni, presieduto dalla Dirigente scolastica, professoressa Maria Alfano. Il liceo metelliano sarà impegnato, dalle ore 12, nei locali della scuola, nella presentazione dei progetti Erasmus e di eTwinning, realizzati e in fase di realizzazione. Nel corso della cerimonia interverrà, in modalità remota, la prof.ssa Maria Kavouri, presidente della “Association of Intercultural Mediators Network” mentre farà giungere il suo saluto in videomessaggio la dott.ssa Sara Pagliai, coordinatrice Erasmus+Indire. Erasmusday sarà anche l’occasione per la consegna agli studenti degli attestati Quality label per i progetti eTwinning e per le certificazioni linguistiche conseguite. Tra le città coinvolte agli #Erasmusdays ci sono Torino, Milano, Lecco, Treviso, Verona, Piacenza, Modena, Genova, Firenze, Pisa, Sassari, Roma, Pescara, Napoli, Salerno, Foggia, Taranto, Cosenza, Messina, Catania e Palermo.

Consiglia

Cava, piano d’alienazione degli immobili comunali per ripianare i mancati tributi 2020

 

La città di Cava de’ Tirreni si ritrova con 200 posti auto in più ed una nuova area a verde in pieno centro
cittadino. Sarà infatti inaugurata oggi la nuova infrastruttura di viale Benedetto Gravaguolo che prevede un parcheggio interrato da 200 stalli ed un parco urbano denominato “La Città Europea”. Costo dell’intervento di riqualificazione urbana 4 milioni di euro circa. Con il sindaco Enzo Servalli, al taglio del nastro ci sarà anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca. «La pandemia ci ha rallentato fortemente ma finalmente ce l’abbiamo fatta – afferma Servalli – il nostro cammino è dritto, guarda avanti ed andremo spediti con decisione». E la presenza del presidente della Regione Campania sarà anche l’occasione per il primo cittadino per chiedere a De Luca che Palazzo Santa Lucia sblocchi il finanziamento per 1,9 milioni di euro per la realizzazione del progetto esecutivo per il completamento del sottovia veicolare, quella parte di arteria interrata che bypasserebbe la stazione ferroviaria, decongestionando il traffico cittadino e dividerebbe definitivamente il flusso veicolare urbano da quello della statale 18. Una necessità per la mobilità non solo provinciale ma anche regionale, un sogno ed un’esigenza non più rinviabile per la città di Cava de’ Tirreni che Servalli intende perseguire con caparbietà. Il primo cittadino sembra aver ritrovato il sorriso e soprattutto un po’ di serenità dopo aver superato lo scoglio bilancio. «Nel complesso la situazione resta difficile ma almeno abbiamo messo un punto fondamentale alla questione del bilancio di previsione – ammette Servalli – ora dobbiamo proseguire nella nostra programmazione per dare certezze ai nostri concittadini». La difficoltà più forte è stata senza dubbio quella delle mancate entrate subite nel 2020 per la pandemia che ha provocato per Cava de’ Tirreni un negativo di 12 milioni di euro, un fatto che vede coinvolte tutte le amministrazioni locali d’Italia. «Senza le risorse di Roma siamo tutti nelle medesime condizioni di difficoltà – sostiene il primo cittadino – dobbiamo fare i salti mortali per tener fede a tutti gli impegni. A tal proposito abbiamo deciso di pubblicare il bando per la cessione dell’immobile ex Cofima per un valore di 5,3 milioni di euro che va ad integrare il piano di alienazione di parte del patrimonio comunale per limitare le difficoltà di bilancio». Sulla questione c’è stato anche chi ha colto la palla al balzo per farne una questione politica. «Indubbiamente l’opposizione fa la sua parte, sono le regole del gioco – ribatte il
sindaco – ma c’è anche chi ha esagerato ed è andato oltre. Questo non ci ferma assolutamente, tiriamo
avanti per la nostra strada». Il primo cittadino di Cava de’ Tirreni ha un programma che intende portare
avanti: «Tra i nostri principali obiettivi c’è la bonifica della discarica di Cannetiello. Dobbiamo anche
realizzare la nostra progettualità integrata “la Città Sostenibile”, 8 macro progetti per un totale di 11 milioni di euro che serviranno a tutelare l’ambiente, ad incentivare la sostenibilità, a dare vita ed aventi culturali, a recuperare spazi, insomma a cambiare la vivibilità delle frazioni». Servalli guarda anche alla vita di tutti i giorni e si dice soddisfatto della campagna vaccinale realizzata in città: «Per la prima dose siamo all’82%, per la seconda al 72%. Possiamo essere ottimisti per il futuro». Passata l’estate, lo sguardo va ora alla parte finale del 2021. «Sicuramente abbiamo in mente una programmazione che ci consenta finalmente di trascorrere le feste natalizie e di fine anno con maggiore serenità conferma Servalli – avremo certamente le luminarie che abbelliranno tutto il centro della città, iniziative per i più piccoli ed eventi culturali per i più grandi. L’unica remora resta quella della ‘notte bianca’, l’ultima volta giunsero in città oltre ventimila persone, facile immaginare la portata dell’assembramento. La prudenza non è mai troppa e non vorrei rovinare le feste ai cavesi per essere stati troppo frettolosi. Magari questo sarà davvero l’ultimo anno in cui dovremmo limitarci ancora un po’. Ancora un pochino di pazienza, la luce è davvero in fondo al tunnel».

Consiglia

Alfonso Pellegrino accusa un malore mentre passeggia, dramma della solitudine e diritti negati

di Erika Noschese

La dignità di una persona calpestata da regole blande di un governo, nazionale e di riflesso locale, che non rispetta le esigenze e i bisogni di una comunità e che, soprattutto non tiene conto di patologie gravi. La storia di Alfonso Pellegrino, cittadino cavese di 63 anni non è solo il dramma della solitudine ma della mancanza di interlocuzione in una filiera istituzionale che dovrebbe anteporre il bene di ogni singolo cittadino. Percettore del reddito di cittadinanza, Pellegrino viene contattato dai cosiddetti navigator: per lui è pronto un lavoro, in villa comunale. Le sue condizioni di salute non gli consentono di accettare ma qui scatta l’avvertimento: senza lavoro non ci sarà più il sussidio disposto dal governo giallo verde. Il 63enne cavese si trova costretto ad accettare. Come se non bastasse, durante una passeggiata accusa un malore e si accascia al suolo; durante la caduta si provoca delle fratture importanti ma qualcuno tra i presenti gli consiglia di non chiamare il 118. Così, viene accompagnato in ospedale ma i medici del pronto soccorso non si accorgono delle fratture e lo dimettono. Contro la sua volontà. Alfonso Pellegrino vive da solo, a casa non c’è nessuno pronto ad accoglierlo e a badare a lui e, ingessato, sarebbe impossibilitato anche a prepararsi da mangiare. L’uomo, durante la caduta, ha infatti riportato la frattura dell’omero e del metatarso, costringendolo quasi all’immobilità. L’uomo, non avendo familiari da contattare, è stato costretto a restare in pronto soccorso per 24 ore circa ma nessuno si è preoccupato per lui, né medici né personale infermieristico. Ad intervenire il Cad, attraverso la presidente Sonia Senatore che fin da subito si è attivata per provare a risolvere il problema e trovare una soluzione concreta. “Queste sono le risposte al cittadino che mancano e di cui la politica perde appeal e si diserta dal seggio elettorale”, ha infatti dichiarato la Senatore. L’uomo è stato accompagnato a casa dal settore Politiche Sociali del Comune di Cava de’ Tirreni che gli ha lasciato una busta di mozzarelle per il pranzo, senza occuparsi realmente dell’uomo che, proprio a causa della caduta, dovrebbe recarsi dal suo medico di famiglia e sottoporsi agli accertamenti del caso.

 

Consiglia

Al Liceo De Filippis Galdi si celebra la giornata mondiale degli insegnanti

di Monica De Santis

A Cava de’ Tirreni presso il liceo “De Filippis-Galdi” si terrà la Giornata mondiale degli insegnanti, organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana Maestri Cattolici “Giovani insegnanti: il futuro della professione”. E’ questo il tema della giornata mondiale degli insegnanti 2021. Giornata istituita dall’Unesco il 5 ottobre del 1994 per una riflessione sul ruolo dei professionisti della formazione, sulle sfide che affrontano quotidianamente, sulle difficili condizioni di lavoro a cui sono sottoposti. Ma anche una giornata che vuole commemorarele organizzazioni di insegnanti in tutto il mondo. Il suo obiettivo è quello di mobilitare il sostegno agli insegnanti e di garantire che i bisogni delle future generazioni continuino ad essere soddisfatte dai docenti. In molti Paesi del mondo saranno organizzati eventi per richiamare l’attenzione su una figura chiave nella crescita delle nuove generazioni. A un anno e mezzo dall’inizio della pandemia di COVID-19, la Giornata mondiale degli insegnanti 2021 sottolineerà il supporto che deve essere fornito agli insegnanti per partecipare pienamente al processo di recupero. Anche Cava de’ Tirreni, come detto, sarà presente con un incontro, organizzato dal Liceo “De Filippis Galdi”, e quindi martedì 5 ottobre, alle ore 10,30, presso la sala riunioni del complesso monumentale di “San Giovanni” si terrà l’incontro al quale parteciperanno tra gli altri la Dirigente scolastica del Liceo “De Filippis-Galdi”, Maria Alfano, ed ancora il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, e poi l’Assessore all’Istruzione, Lorena Iuliano, e la Presidente provinciale dell’AIMC, Angelina Lamberti, che porteranno i loro saluti ai presenti. Subito dopo seguiranno gli interventi della Presidente Regionale dell’AIMC, Antonietta D’Episcopo, su “La solidarietà magistrale” e Di Simona De Simone, Psicologa e Mediatore familiare, su “Rapporto dicotomico tra insegnamento e psicologia”. Poi sarà la volta degli studenti delle classi del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico-sociale che, guidati dalle Professoresse Carmela Di Nino, Grazia Gentile, Daniela Paolillo e Antonella Sellitti, si cimenteranno nella lettura degli articoli 33 e 34 della Costituzione italiana ed in performances teatrali per esprimere riflessioni sul valore della cultura scolastica. “Ora che anche l’Agenda 2030, approvata dalle Nazioni Unite, annovera l’Istruzione di qualità tra i 17 obiettivi – dichiara la Preside Maria Alfano – garantire una istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti è una sfida che gli insegnanti accolgono con forte determinazione ma anche con la consapevolezza che tutta la società civile è chiamata al dovere di educare le giovani generazioni.”

Consiglia