Busitalia-sindacati, è ancora scontro sui turni bloccati

di Erika Noschese

Dopo l’incontro presso la Regione Campania che, di fatto, ha sospeso lo sciopero proclamato dai sindacati per la giornata di oggi, continua il braccio di ferro tra l’azienda Busitalia e i sindacati che si stanno occupando della questione. Nei giorni scorsi, infatti, si è tenuto l’ennesimo incontro presso la sede dell’azienda con una leggera apertura da parte di Busitalia che si rende disponibile a concedere dei cambi turno, per un massimo di 3 al mese. Proposta che non sarebbe stata accettata dai sindacati che chiedono, invece, di poter effettuare tre cambi turni ai dipendenti che hanno esigenze familiari. La proposta avanzata dal sindacato non sarebbe ancora stata accettata dall’azienda che gestisce il trasporto pubblico su gomma in provincia di Salerno che approfondirà la questione per poi dare una risposta definitiva al prossimo incontro in programma per il 13 settembre. Data, questa, in cui verrà trattato il delicato tema delle posizioni dei dipendenti inidonei al lavoro, dopo l’ipotetico licenziamento che pesa sul capo di un dipendente di Cava de’ Tirreni a rischio a causa dei problemi di salute da cui è affetto da diverso mesi. Tutto rinviato, dunque, alla giornata di giovedì quando l’azienda incontrerà nuovamente i sindacati per fare il punto della situazione e dare risposte definitive a dipendenti e sindacati che chiedono solo la possibilità di effettuare cambi turni per rispettare le loro esigenze familiari.

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