L’irruzione dei black bloc alla marcia per il clima di Parigi

Nel corteo dei movimenti ecologisti si sono infiltrati 1.000 individui ritenuti a rischio. Vetrine dei negozi spaccate, banche danneggiate, cassonetti incendiati e lancio di lacrimogeni da parte della polizia. Così la situazione è degenerata.

C’è del marcio alla marcia per il clima. A Parigi nel pomeriggio del 21 settembre l’aria si è surriscaldata, ma non per il global warming: colpa dei black bloc che si sono infiltrati nel corteo pacifico partito alle 14 dal giardino del Luxembourg. La polizia francese ha denunciato violenze commesse da questi individui e – su Twitter – ha invitato i manifestanti a «emarginarli». Facendo uso di lacrimogeni, le forze dell’ordine hanno respinto il tentativo degli elementi violenti – uno dei quali è stato fotografato e la foto postata su Twitter – di unirsi alle persone in marcia.

GREENPEACE HA LASCIATO PER TIMORE DI VIOLENZE

La situazione è presto degenerata a causa degli scontri. Lungo il percorso, nel quartiere latino, sono state danneggiate banche, agenzie di assicurazione e immobiliari. Visibili incendi a boulevard Saint-Michel. Di fronte al clima di tensione, i movimenti ecologisti di Greenpeace e Youth For Climate hanno invitato i loro sostenitori ad abbandonare la manifestazione.

corteo clima parigi black bloc
Black bloc in azione a Parigi.

LANCIO DI MONOPATTINI CONTRO LE VETRINE

La prefettura ha riferito che si tratta di un migliaio di «individui a rischio, ultragauche e ultragialli» che si sono mescolati alle altre persone. I black bloc hanno lanciato contro i negozi alcuni monopattini elettrici a noleggio, presi in strada.

A VOLTO COPERTO SFIDANDO LA POLIZIA

All’arrivo nei pressi di place d’Italie poi si sono moltiplicate le violenze e gli incendi di cassonetti. La polizia ha risposto ancora con il lancio di lacrimogeni. I black bloc, con il volto coperto, hanno risposto erigendo barricate con materiale da cantiere. Forze dell’ordine e individui violenti a margine della manifestazione hanno continuato a fronteggiarsi.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it