Bastolla al vetriolo: «Servalli facesse un profondo esame di coscienza»

di Adriano Rescigno

«Per ora non sono candidato e non sto cercando nessuna casella per accasarmi, però tutto potrebbe succedere». Parola di Enrico Bastolla, ex assessore proprio con Enzo Servalli e leader del movimento civico Cava Civile. Di Enrico Bastolla, politicamente parlando, dopo le ultime sfuriate contro l’ex amico Enzo Servalli, politicamente parlando se ne erano perse le tracce, ma poi all’improvviso: «Al momento non penso di competere alle prossime amministrative, ma tutto può succedere, basta aspettare qualche giorno». Sicuramente non sarà tra i sostenitori di Servalli, infatti: «Il sindaco ha un progetto di città fallimentare, inaugurò la sua campagna elettorale all’interno del Palaeventi, immagine netta del suo fallimento visto che fermo al palo era e fermo al palo è, dopo mille proclami. Dovrebbe fare un profondo esame di coscienza ed ammettere che del suo programma solo il venti per cento è stato realizzato, il resto è solo propaganda». E se l’appoggio a Servalli è negato, è negato anche quello a Marcello Murolo, sul cui nome il centrodestra sta trovando una quadra: «Murolo non ha un disegno concreto di città e non lo sosterrò», chiosa lapidario. Il colpo di scena dunque è atteso tra qualche giorno visto che: «Qualcuno mi ha cercato, ma io ancora devo dare una risposta e per il momento intendo tenere un profilo molto basso», e poi: «Servalli? ha già vinto», ride. Insomma tutt’altro che basso profilo, un criptico Bastolla secondo i ben informati sarebbe già a lavoro da tempo, però nessuna certezza è data sapere. Impossibile che non scenda in campo contro quello che è ormai il nemico capitale dopo il “tradimento” e l’induzione alle sue dimissioni.

Consiglia