Ancora un’aggressione a bordo dei mezzi Busitalia, senza biglietto inveisce contro un controllore e poi scappa: inseguito da poliziotto fuori servizio

di Erika Noschese

Ancora aggressioni ai danni di un controllore sui mezzi Busitalia. L’ennesimo episodio si è verificato nel pomeriggio di lunedì, a bordo della linea 11 che da Sant’Eustachio era diretto a Salerno centro. Poco prima delle 16, controllore e vigilante salgono a bordo del mezzo Busitalia e iniziano a verificare il titolo di viaggio dei pendolari. Successivamente, si avvicinano ad un uomo che ammette di non avere il biglietto ma di non essere intenzionato a mostrare i documenti di riconoscimento per la sanzione amministrativa prevista per legge. A quel punto inizia un botta e risposta tra l’uomo e i dipendenti Busitalia. Ad intervenire per placare gli animi un poliziotto fuori servizio che chiama immediatamente i colleghi per chiedere l’intervento di una pattuglia che in quel momento non era disponibile. Vano il tentativo anche con i carabinieri che chiedono al poliziotto fuori servizio di accompagnare i tre ( dipendenti e pendolare) alla stazione Ferroviaria. Giunto a destinazione l’uomo tenta la fuga. Inizia così un inseguimento fino alle poste centrali quando dei poliziotti in servizio bloccano l’uomo che potrebbe essere denunciato. Solo pochi giorni fa, la questione sicurezza a bordo dei mezzi Busitalia è stato al centro di un incontro tra il prefetto Francesco Russo e i sindacati. Questi ultimi hanno infatti chiesto ai vertici della prefettura azioni concrete, con l’installazione di telecamere di video sorveglianza a bordo dei bus, l’uso di cani antidroga e vigilantes in borghese. Il prefetto, dal canto suo, ha esposto un protocollo di sicurezza che si sta preparando a livello regionale per poi essere trasferito anche in provincia di Salerno. L’azienda Busitalia, invece ha confermato che a breve – su tutto il territorio salernitano – saranno messi a disposizione 50 nuovi autobus, per il servizio urbano, dotati del sistema di video sorveglianza e che verranno utilizzati prettamente per il servizio di Salerno e Cava de’ Tirreni. I problemi maggiori, infatti, si riscontrano sulle linee 8 che collega Salerno e Battipaglia, la 4 e la 9 dirette a Cava de’ Tirreni, la 10 diretta a Mercato San Severino e la 75 per l’Agro nocerino sarnese.

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Palinuro, imprenditore aggredisce i genitori. Arrestato

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Compagnia di Sapri sono dovuti intervenire presso un’abitazione di Palinuro dove un 51enne imprenditore del posto, in preda ad un raptus, è andato in escandescenza danneggiando l’abitazione dei genitori e poi aggredendoli. A contattare i militari sono stati proprio i genitori. Una volta giunta sul posto la pattuglia, i Carabinieri sono riusciti a sedare gli animi senza non poche difficoltà, venendo a loro volta aggrediti. L’uomo è stato bloccato è trasferito e rinchiuso in una camera di sicurezza della caserma della Compagnia Carabinieri di Sapri e in attesa del rito per direttissima che si terrà presso il Tribunale di Vallo della Lucania dove dovrà rispondere anche per oltraggio a Pubblico Ufficiale.

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Tragedia a Capaccio, Francesco ucciso per una lite banale

Continuano ad emergere particolari inquietanti circa l’omicidio di Francesco De Santi, il 25enne di Capaccio ferito a morte dal 33enne Vincenzo Galdoporpora. Alla base della brutale aggressione futili motivi dovuti ad una precedente lite tra De Santi e un amico del 33enne. Dopo un’aggressione verbale, stando a quanto emerge dalle prime indagini, Galdoporpora avrebbe prima picchiato il giovane e poi lo avrebbe colpito con alcuni fendenti, fino ad ucciderlo. Cinque sarebbero i colpi contro la vittima, colpito prima alle braccia, poi alla schiena e infine, a quanto pare al torace, il colpo mortale.  L’omicida aveva l’obbligo di dimora a casa di un amico. È lì che ha preso il coltello col quale poi ha compiuto il delitto. Nonostante vi fossero testimoni in zona, compresi gli amici della vittima, l’aggressione è stata molto veloce e nessuno è riuscito a fermare l’omicida, poi costituitosi ai carabinieri, dopo l’omicidio avvenuto verso le 4 di questa mattina. Francesco De Santi era un giovane molto conosciuto e benvoluto. Era cresciuto nella contrada di Torre a Mare, poi era diventato pizzaiolo, apprezzato anche per le sue capacità e per le doti umane. La famiglia vice a Cicerale dove è stato proclamato il lutto cittadino mentre il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia di Francesco De Santi.  “La tragedia avvenuta questa notte a Torre di Mare ci lascia sgomenti. Una morte assurda che ci addolora profondamente. Alla famiglia della vittima va il più sentito cordoglio da parte dell’amministrazione comunale”, ha dichiarato il sindaco Alfieri.

 

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Abbonamento scaduto, aggredisce controllore per evitare sanzione

di Erika Noschese

E’ sempre più allarme sicurezza a bordo dei mezzi Busitalia, dopo l’ennesima aggressione ai danni di un controllore. I fatti si sono verificati nel pomeriggio di lunedì, a bordo della linea 12. M.S., queste le iniziali del dipendente Busitalia, era di turno come verificatore. Alle 16.50 sale a bordo della linea che collega il centro cittadino con la zona orientale e, con la guardia giurata a lui affiancata, inizia a controllare che i pendolari viaggino tutti muniti di regolare biglietto. Così, si avvicina ad una ragazza che dichiara di avere l’abbonamento. La giovane lo mostra al controllore tentando di nascondere accuratamente la data di scadenza (il titolo di viaggio infatti risultava scaduto al 30 settembre) ma quando il verificatore tenta di accertarsi della regolarità del titolo di viaggio la giovane si infastidice e tenta di strappare l’abbonamento dalle mani del dipendente aziendale, dopo averlo minacciato. M.S. è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso a causa di una lieve ferita al braccio che sono valsi al controllore 5 giorni di prognosi. Intanto, a chiedere un intervento al prefetto di Salerno i segretari provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, rispettivamente Gerardo Arpino, Ezio Monetta e Francesco D’Amato che hanno scritto anche al questore di Salerno, al sindaco e ai vertici di Busitalia per chiedere urgenti e necessarie misure cautelative. Da qui la richiesta al prefetto di convocare una riunione con le Forze dell’Ordine, il Comune di Salerno, i vertici Aziendali e le sigle sindacali per affrontare il problema, mettendo in campo atti e decisioni concrete necessarie alla salvaguardia di chi svolge un servizio di pubblica utilità e di chi ne fruisce. «Questo è solo l’ultimo episodio di una serie di aggressioni che il personale è costretto a subire durante l’attività di guida e di controllo titoli di viaggio», hanno spiegato infatti i sindacalisti.

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