Nessuna proroga per la Salernitana, il 1 gennaio rischia di essere fuori

“Se entro dieci giorni non si trova un acquirente, il 1° gennaio la Salernitana è fuori”. Con queste parole, pronunciate in occasione della conferenza stampa che ha fatto seguito all’ultima riunione dell’anno del Consiglio federale, Gabriele Gravina ha ribadito l’assoluto rispetto dell’atto costitutivo del Trust. Dopo una minuziosa relazione del presidente della FIGC, all’interno della quale ha riepilogato le condizioni contenute nell’atto costitutivo del Trust Salernitana 2021 e tutti i fatti occorsi dallo scorso mese di maggio, il Consiglio Federale ha preso atto della comunicazione pervenuta dai Trustee circa l’insussistenza, ad oggi, di offerte ‘accettabili’ per la cessione del club. I consiglieri hanno convenuto nell’attenersi al rispetto del Comunicato Ufficiale n.11/A del 9 luglio 2021, nel quale vengono recepiti termini e condizioni stabiliti e accettati dai Trustee e dai disponenti. “Non abbiamo assunto nessuna delibera – ha spiegato Gravina – non ce n’era bisogno. Mi sono limitato a leggere il contenuto di un atto notarile. Auguro alla Salernitana di trovare un acquirente nei prossimi dieci giorni, resto convinto che sia possibile.

 

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L’appello di Celano: “Sindaco, sia presente all’incontro di domani”

Chiede l’intervento del sindaco al consiglio federale il consigliere di Forza Italia, Roberto Celano. Di fatti, domani a Roma si terrà un importante consiglio federale nel corso del quale si discuterà delle sorti della Salernitana, “ostaggio di cavilli burocratici, di beghe tra le parti, di vicende che nulla attengono con la centenaria passione che i salernitani riversano sulla squadra di calcio cittadina. Non è più tollerabile l’inerzia delle Istituzioni. Chi rappresenta la città ha il dovere di chiedere chiarezza e di intervenire per evitare che la gioia della partecipazione al campionato di massima serie continui a tramutarsi in un incubo infinito. Lei, unitamente alle altre Istituzioni del territorio (anche con quelle che normalmente ingeriscono sulle vicende comunali con potere “decisionale”), avrebbe potuto in tempo utile incontrarsi con le associazioni degli imprenditori, dei costruttori, con chi sta intraprendendo, “arricchendosi”, nella nostra città ed in regione Campania, per invitare tutti a verificare la possibilità di investire “nell’amore folle” che decine di migliaia di tifosi nutrono per la Salernitana. Nulla è stato fatto. Abbiamo assistito al più assoluto immobilismo di chi ha forse dimostrato di non considerare la Salernitana ed il suo destino degni di attenzione, tanto da far dire perfino al Presidente Gravina che “il Sindaco non si è mai visto” – ha dichiarato Celano – All’appuntamento di domani in FIGC, Lei non può non esserci. Deve far sentire con la sua presenza il peso dell’intera città. Si deve pretendere chiarezza e trasparenza, finora mancata in questa grottesca vicenda che riguarda Salerno.

Gli Enti Locali sono gli unici soggetti preposti a incontrare Figc e trustee e leggere i documenti, verificare per quale motivo manifestazioni di interesse siano ritenute irricevibili. Lei ha il dovere di promuovere un incontro tra le parti in causa.   Ha il dovere di incontrare quegli imprenditori che si dicono pronti ad acquistare la Salernitana e che asseriscono di non comprendere il motivo per cui tale interesse non abbia riscontro. Vada a Roma. Noi, se riterrà, siamo pronti ad accompagnarla, ad esserci, a supportarla nel tentativo di far comprendere all’Italia intera che non si stanno vendendo le azioni di un Ente di produzione ma la proprietà di un “bene” che ha un valore solo nella misura in cui rappresenta i simboli, il logo, il cuore di una città particolarmente calorosa e passionale”.

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