Nasce un super doppio misto: Schiavone-Pappalardo

Laura e Luca questa mattina al rintocco della 12° ora del campanone del Duomo di Salerno celebreranno il rito nuziale

 

Di Olga Chieffi

Dopo aver messo da parte l’attività agonistica remiera internazionale, soddisfatta per un palmares prestigioso, sedici titoli italiani, il titolo mondiale under 23 in doppio nel 2005,il titolo europeo in doppio nel 2009, la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, Laura Schiavone, con il suo disarmante e disincantato sorriso, firma la più faticosa, inattesa e importante delle sue imprese, portare all’altare, un Pappalardo. Stamane, infatti, alle 12 in punto, la campana della Cattedra di San Matteo, annuncerà il principio del rito nuziale di Laura Schiavone e Luca Pappalardo. Don Michele Pecoraro, varerà un doppio misto affidabilissimo, forgiato dal nostro mare, dal sacrificio di una tra le più dure e gratificanti discipline sportive, composto da Laura, oggi brillante ingegnere civile con specializzazione in idraulica e risorse idriche e Luca, valente Skipper, lungo le rotte del nostro globo. A fianco dei nostri promessi sposi, tanto ItalRemo, a partire da Rosario Pappalardo, atleta e tecnico all’antica, una illuminante, unica parola, tanto “fare”, con la figlia Carmela “Coco” sull’otto rosa che domani tenterà di strappare il famigerato pass per Tokyo. Era tradizione, almeno, in ambito musicale, dare in matrimonio al miglior allievo, la propria figlia, in questo caso i ruoli sono invertiti. Testimone della sposa sarà un altro campionissimo, che per passione, ha lasciato la propria famiglia, come lei, per andare a concludere gli studi classici, presso il college remiero di Piediluco, poi a Pavia, per gli studi di economia, Mario Cuomo, Campione del mondo under 23, in quattro con. A tessere la trama di questo racconto, il testimone dello sposo, Francesco “Ciccio” Alvino, che ha messo tutti in barca, e che sull’affiorare insistente, sottile e nostalgico di emozioni, colori e profumi, unisce tutti noi, con un filo, che non ammette recisione, di storia breve e pur intensa, “piena”, che oggi farà scorrere anche qualche lacrima, ma possiede la sicurezza di essere stata creata da allenatori, assoluti maestri di vita, che hanno allevato, nei decenni una gioventù sana, che ha saputo trasferire la formazione acquisita e la grinta sportiva, anche nel proprio lavoro, nello svolgimento del proprio ruolo conquistato nella società civile. Oggi, Laura e Luca, rinnovano quel racconto, giovani sposi risoluti a irrompere gioiosi nella vita e in essa esordire nuovamente, con più grande forza d’amore. Ai novelli sposi e ai loro genitori Rosario Pappalardo e Maria Siano, Massimo Schiavone e Angelina Di Maio, unitamente ai loro congiunti, vadano i nostri auguri di vita lunga e serena insieme con l’incanto e tutte quante le gioie inconfondibili della famiglia.

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