Il Brescia beffa la Salernitana nel finale

SALERNITANA-UNION BRESCIA 1-1

SALERNITANA (3-4-1-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio; Cabianca (59’ Longobardi), Tascone (77’ Carriero), De Boer, Villa; Ferraris (64’ Capomaggio); Ferrari (77’ Inglese), Lescano (46’ Achik). A disposizione: Brancolini, Berra, Gyabuaa, Antonucci, Xaxhiu, Arena, Quirini, Molina, Di Vico, Boncori. All. Cosmi (squalificato, in panchina Scurto)
UNION BRESCIA (3-4-2-1): Gori; Balestrero, Rizzo (72’ Moretti); Armati (64’ Cisco), Zennaro (72’ Valente), Mercati, De Maria (83’ Boci); Mallamo, Lamesta (63’ Fogliata); Crespi. A disposizione: Liverani, Damioli, Vido, Maistrello, Cantamessa, Guglielmotti, Beldenti, Marras, Cazzadori. All. Corini
ARBITRO: Madonia di Palermo (Fedele di Lecce-Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto. IV Uomo: Di Mario di Ciampino. VAR: Aureliano di Bologna. AVAR: Gemelli di Messina)
RETI: 53’ De Boer, 91’ Crespi
NOTE: Spettatori presenti 26132, 750 dei quali provenienti da Brescia. Ammoniti: Armati (U), Mercati (U), Matino (S), Calci d’angolo 2-5 per il Brescia (0-1 pt). Recupero pt, st.

 

di Fabio Setta

SALERNO – La beffa arriva nel primo minuto di recupero quando la Salernitana sembrava poter amministrare il gol di vantaggio. La rovesciata di Crespi ha gelato l’Arechi ma lascia comunque aperto il discorso qualificazione di una semifinale equilibrata, tesa e combattuta. Non era certo facile perforare la difesa del Brescia, la migliore del Girone A e che da quattro gare non subiva reti e alla Salernitana va dato il merito, con pazienza e grinta, di essere riuscita a trovare la rete con De Boer al 53’, nel momento migliore per quadro concerne la fase offensiva della squadra dello squalificato Cosmi. Non era facile segnare così come non è stata facile la partita dell’Arechi. D’altronde era una semifinale ma va detto che la squadra di Corini ha destato davvero un’ottima impressione, sorprendendo per atteggiamento tattico anche i granata e mettendo più di una volta i brividi agli oltre 26mila dello stadio Arechi. Così come dopo 5 minuti quando Crespi ha battuto Donnarumma, aiutandosi però con un braccio. Salvata dal VAR, prima e poi al 20’ dalla traversa, colpita sempre da Crespi, la Salernitana ha avuto difficoltà a imporre il proprio gioco. Merito dei lombardi che hanno prosciugato le principali fonti del gioco granata, chiudendo le fasce, e ingabbiando Ferraris. Soprattutto la squadra ospite è andata sempre in pressione sui giocatori granata, a cui è venuta meno un pizzico di lucidità sostituita dalla frenesia e anche un po’ di sicurezza in quel giro palla che invece contro il Ravenna aveva decisamente convinto. Col passare dei minuti, però, i granata nel primo tempo sono riusciti a creare due occasioni importanti non concretizzate prima con Ferraris e poi con Lescano da pochi passi su assist di Lescano. L’ingresso di Achik a inizio secondo tempo ha rivitalizzato la manovra offensiva e proprio dall’ex Audace Cerignola è nata al 53’ l’azione della rete di De Boer, bravo a battere Gori con un tiro a giro. Ancora il VAR pochi minuti dopo ha spento la gioia delle rondinelle e così sul filo del rasoio e della tensione sotto la curva sud la Salernitana si è chiusa a difesa del vantaggio, crollando al primo di recupero quando su cross di Valente, Crespi in rovesciata ha firmato l’1-1 definitivo. Mercoledì il ritorno a Brescia: in palio c’è la finale, con la Salernitana che ha ancora tutte le possibilità di passare il turno.

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