Del ricordo del Cav non si butta via niente. Tanto più in campagna elettorale e con un partito, Forza Italia, in difficoltà nei sondaggi e sempre più balcanizzato al suo interno. Anche le celebrazioni per il 90esimo compleanno di Silvio Berlusconi hanno restituito la distanza ormai incolmabile tra Milano-Arcore e Roma. Mentre in Sardegna, a Villa Certosa, si sono ritrovati gli amici più stretti del Cav e una parte della famiglia, a Napoli il partito guidato da Antonio Tajani ha organizzato un party simil convention, che però è stato disertato dai big, più in linea con gli eredi.
L’ultimo pranzo a Villa Certosa prima del passaggio di proprietà
Alla messa e al pranzo organizzato nella villa affacciata sul golfo di Marinella erano presenti i figli Eleonora e Luigi – mentre non sarebbero pervenuti Barbara, Marina e Pier Silvio – oltre a Veronica Lario, Marta Fascina, Paolo Berlusconi. E ancora: Fedele Confalonieri, Adriano Galliani, Gianni Letta e Marcello Dell’Utri. Da uno dei van scuri che hanno prelevato alcuni ospiti dall’aeroporto di Olbia è spuntato pure Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario alla Difesa, amico di Luigi e soprattutto papabile candidato sindaco per il centrodestra a Milano. La rimpatriata nella tenuta tanto amata dal Cav è servita anche per congedarsi prima di lasciare la proprietà alla famiglia reale del Qatar che l’ha acquistata tramite un fondo lussemburghese per 350 milioni di euro.
La festa-convention alla Mostra d’Oltremare con cartonati e torta
Alla Mostra d’Oltremare di Napoli, invece, è andata in scena la festa del partito organizzata da Maurizio Gasparri e dal segretario campano Fulvio Martusciello. In altre parole dal cerchio magico di Tajani. Un evento con tanto di mega torta decorata con l’immagine di Silvio che pulisce la sedia usata da Marco Travaglio a Servizio Pubblico, cartonati a grandezza naturale, gadget, fazzoletti con la scritta “siete solo poveri comunisti”. Tra gli ospiti, come raccontato dal Foglio, anche Cristina D’Avena, Maurizio Belpietro e il convalescente Bruno Vespa. Gran cerimoniere, il conduttore Giuseppe Brindisi.
Dalle parti del Vesuvio, però, non si sarebbe visto nessuno dei big azzurri dati più in sintonia con la family: da Giorgio Mulé a Paolo Zangrillo, da Alessandro Cattaneo a Deborah Bergamini, da Licia Ronzulli a Roberto Occhiuto, fresco della vittoria di Fabio Roscioli alle Suppletive di Reggio Calabria. Tajani, impegnato a blindare la sua leadership con la stagione congressuale, sarebbe arrivato solo al taglio della torta, di ritorno da Bruxelles dove aveva partecipato all’evento “Silvio Berlusconi. 90 anni: una storia italiana”.




