L’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni e i sindacati rappresentativi del comparto Funzioni centrali (con la sola esclusione di Usb) hanno firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl 2025-2027 di circa 205 mila dipendenti statali di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. La struttura retributiva, articolata in tre scatti progressivi con decorrenza dal primo gennaio di ciascun anno del triennio, prevede un incremento medio complessivo a regime – dal primo gennaio 2027 – di circa 162 euro mensili lordi per 13 mensilità, con un massimo di 221 euro per l’area delle Elevate professionalità.
Le novità introdotte dal nuovo contratto
l contratto introduce per la prima volta nella contrattazione collettiva delle Funzioni centrali, un titolo interamente dedicato all’intelligenza artificiale, con alcuni paletti all’uso dell’IA. Tra le altre innovazioni ci sono la regolamentazione contrattuale della figura del social media e digital manager; la soppressione del regime differenziato delle ferie per i neoassunti, l’introduzione del “patentino delle competenze” per rafforzare il sistema della formazione; il potenziamento delle tutele per le categorie più vulnerabili nel lavoro agile e da remoto. Il nuovo contratto include anche dei permessi per gli screening oncologici previsti dal Sistema sanitario nazionale per chi ha più di 50 anni.
