Titoli di studio, quali sono i più richiesti a gennaio 2026?

Profili qualificati, titoli di studio e mercato del lavoro confermano la stretta correlazione anche per le assunzioni di gennaio 2026, mese nel quale si focalizzano le attenzioni sulle competenze tecniche e specialistiche. Le immissioni programmate dalle imprese per questo mese vedono i titoli di studio tecnici e le lauree scientifiche in cima alle preferenze dei reclutatori, con un incremento della domanda per i diplomi professionali legati alla manifattura e alla logistica. È questo il quadro che emerge dal Sistema Informativo Excelsior, progetto promosso da Unioncamere in collaborazione con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con l’Unione europea. Gli esperti di risorse umane hanno osservato che, su un totale di 527 mila inserimenti previsti a gennaio 2026, la quota destinata a chi possiede una formazione terziaria o tecnica superiore è in costante crescita. Tuttavia, persiste un significativo scostamento tra i titoli di studio posseduti dai candidati e le reali necessità del sistema produttivo. Il mismatch rende complessa la copertura di quasi la metà delle posizioni aperte a causa della mancanza di competenze specifiche.

Titoli di studio, quali sono i percorsi formativi vincenti a gennaio 2026?

Titoli di studio, quali sono i più richiesti a gennaio 2026?
Studenti che hanno scelto di svolgere le prove di ingresso alla facoltà di Medicina (Imagoeconomica).

L’analisi dettagliata delle entrate programmate indica che le imprese hanno privilegiato i candidati con una preparazione orientata all’innovazione digitale e alla sostenibilità ambientale. Innanzitutto, si è registrata una forte domanda per i laureati in ambito economico e ingegneristico, seguiti dai profili sanitari. Le classi di laurea più ricercate sono le seguenti:

  • indirizzo economico, 23 mila ingressi;
  • indirizzo insegnamento e formazione, 13 mila unità;
  • indirizzo sanitario e paramedico, 12 mila contratti;
  • indirizzo ingegneria, 11 mila assunzioni;
  • indirizzo giuridico, 7 mila unità.

La ricerca di personale laureato riguarda, complessivamente, circa 78 mila posizioni nel solo mese di gennaio 2026.

Diplomi e qualifiche professionali più cercati

Per quanto riguarda l’istruzione secondaria, gli indirizzi tecnici risultano i più ambiti per sostenere la transizione tecnologica. Il sistema produttivo mostra una fame di competenze operative, con 153 mila posti riservati ai diplomati e 104 mila ai qualificati professionali. In particolare, gli esperti del mercato del lavoro segnalano la difficoltà di reperimento per i percorsi legati alla meccatronica e all’elettronica. Insieme con i titoli di studio classici, cresce il valore dei diplomi ottenuti presso gli Its Academy, che vantano tassi di occupazione estremamente elevati. I diplomi secondari maggiormente richiesti a gennaio 2026 sono quelli di:

  • amministrazione, finanza e marketing, 42 mila contratti;
  • turismo, enogastronomia e ospitalità, 25 mila ingressi;
  • meccanica, meccatronica ed energia, 18 mila unità;
  • trasporti e logistica, 12 mila assunzioni;
  • elettronica ed elettrotecnica, 11 mila unità.

Per le qualifiche professionali (3-4 anni), l’indirizzo ristorazione e quello meccanico sono i principali motori della domanda.

Tabella riassuntiva dei livelli di istruzione

Le imprese hanno pianificato le assunzioni di gennaio 2026 basandosi su una gerarchia di titoli di studio che riflette la necessità di bilanciare competenze teoriche e capacità pratiche. Di seguito, si riportano i dati relativi alla distribuzione dei contratti per livello di formazione:

I settori dei servizi e dell’industria richiedono, in particolare, professionisti capaci di integrare le soft skill con una solida base tecnica, a testimonianza dell’importanza dell’esperienza nel settore per circa il 65 per cento delle entrate previste.