Aidaros al-Zubaidi, leader dei separatisti yemeniti estromesso dall’esecutivo con l’accusa di «alto tradimento», è fuggito negli Emirati Arabi Uniti. Lo riferisce la coalizione guidata dall’Arabia Saudita, descrivendo nei dettagli la rocambolesca fuga di Al-Zubaidi, iniziato in barca da Aden verso il porto di Berbera, in Somaliland, e proseguita poi su un aereo che ha fatto scalo a Mogadiscio (Somalia) «sotto la supervisione di ufficiali emiratini», per poi atterrare in un aeroporto militare di Abu Dhabi. Al-Zubaidi, capo del Consiglio di Transizione Meridionale, nella serata del 7 gennaio avrebbe dovuto recarsi nella capitale saudita Riad per colloqui volti a porre fine al conflitto nello Yemen.
