Jacques Moretti e Jessica Maric, proprietari francesi del locale Le Constellation di Crans-Montana in cui la notte di Capodanno hanno perso la vita in un incendio 40 ragazzi (e sono rimasti feriti in 116), saranno sentiti ancora dalle ore 8 di venerdì 9 gennaio dai procuratori di Sion incaricati del caso. La magistratura del Canton Vallese ha aperto il 3 gennaio un’indagine per omicidio colposo, lesioni e incendio doloso colposo nei confronti dei due: nonostante il pesantissimo bilancio del rogo, in cui sono morti anche sei ragazzi italiani, in virtù della legge svizzera non sono stati messi in custodia cautelare. Secondo le informazioni ottenute dall’emittente Bfmtv, le nuove udienze riguarderanno «la situazione economica personale» della coppia (condividono quattro società, di cui sono titolari al 50 per cento) e non l’incendio, anche se al vaglio degli inquirenti c’è un video di una telecamera di sorveglianza in cui si vedrebbe Maric, rimasta ustionata a un braccio, fuggire con la cassa. L’avvocato Sebastien Fanti, che rappresenta le famiglie di numerose vittime, ha detto di sperare che questa sia l’occasione per porre i due proprietari del locale in custodia cautelare.
