Calcio in TV oggi e stasera: Inter-Cagliari dove vederla. Juventus-Genoa su Sky


Domenica 11 aprile: le partite di calcio in TV oggi e stasera, anche in diretta streaming. Tra le gare che spiccano nella 30sima giornata del campionato di Serie A c'è il lunch match tra Inter e Crotone (ore 12.30), Juventus-Genoa (ore 15) e Sampdoria-Napoli (ore 15.00). Imperdibili appuntamenti con la Premier League, la Liga, la Bundesliga e la Ligue 1.
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L’oroscopo della settimana dal 12 al 18 aprile 2021: Vergine e Capricorno attendono l’amore a braccia aperte


L'oroscopo di questa settimana che va dal 12 al 18 di aprile parte subito con una potentissima Luna nuova a 23 gradi del segno dell'Ariete e un tema natale di lunazione davvero ottimista. L'altra novità sarà il passaggio di Venere, pianeta femminile dell'amore e della bellezza, dal segno dell'Ariete a quello del Toro: sono due segni zodiacali moto differenti e soprattutto questo passaggio donerà amore e un po' di serenità ai segni di terra... Che se lo meritano!
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Bagarre in consiglio, Silvestri contro Lanzara: “Soffre di deliri di onnipotenza”

di Erika Noschese

È polemica, a Pontecagnano Faiano dopo quanto accaduto in consiglio comunale quando, durante, il consigliere Raffaele Silvestri è stato interrotto dal capogruppo Vaccaro. Nello specifico, l’, esponente dei Verdi ha chiesto al presidente del Consiglio comunale di poter intervenire in merito al punto all’ordine del giorno, relativo al Forum dei giovani. “Durante l’intervento che è iniziato con una mia dichiarazione di voto favorevole e che è poi proseguito con una mia valutazione sulle politiche giovanili, di cui il Forum dei giovani è parte integrante, sono stato interrotto dal presidente Vaccaro il quale non mi ha consentito di portare a termine il mio discorso – ha dichiarato Silvestri – Ho prontamente protestato per la decisione assunta, considerandolo l’interruzione una palese violazione dei miei diritti”, come prevede il regolamento, ha chiarito il consigliere che punta il dito contro il presidente che non avrebbe riservato lo stesso trattamento agli altri consiglieri e al sindaco. “Tante volte durante i consigli comunali, ci siamo dovuti sorbire interventi anche di 50 minuti, divagando da un argomento all’altro senza che il presidente intervenisse per interrompere il discorso ma è evidente che queste regole valgono solo per il consigliere Silvestro e vi dirò il perché: temeva dicessi cose scomode per quest’amministrazione”. Come se non bastasse, durante il suo voto, Silvestri è stato interrotto da “un gesto che definire riprovevole o deprecabile è un eufemismo e il presidente ha ignorato la parte in cui è prevista la possibilità di richiamare il soggetto”, ha poi chiarito l’esponente dei Verdi. Da qui poi l’attacco diretto al presidente Vaccaro: “Siamo al cospetto di un presidente del Consiglio comunale fazioso, siamo al cospetto di un sindaco che dinanzi ad una critica si rivolge in modo inappropriato, dimenticando la libertà di esprimere un’opinione perché il sindaco soffre di delirio di onnipotenza”, ha aggiunto Silvestri attaccando il primo cittadino. “Un cambiamento c’è stato, ma non quello che ci aspettavamo, con una squadra che non è mai esistita. Lanzara è in continuità con le precedenti amministrazione, con decisione telecomandate da Salerno e che nessuno può mettere in discussione, se non al prezzo di essere messo da parte”.

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Pace fatta tra la maggioranza del primo cittadino Lanzara e consigliere Ernesto Sica?

di Erika Noschese

Un cambio di passo inaspettato o forse solo una strategia, dettata dal delicato momento storico. Il consigliere di minoranza Ernesto Sica sembra aver sotterrato l’ascia di guerra nei confronti dell’amministrazione Lanzara. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, Sica si è infatti astenuto dal votare molti punti all’ordine del giorno. Una scelta che ha lasciato perplessi un po’ tutti, anche considerando il suo passato da primo cittadino e le accuse rivolte all’amministrazione Lanzara. Se c’è chi – in virtù della sua adesione a Italia Viva, in vista delle elezioni regionali – ipotizza un avvicinamento al sindaco c’è chi parla di strategia: il delicato momento storico dettato dalla pandemia in corso spinge le istituzioni a fare fronte comune per cercare soluzioni ai problemi dei cittadini e non puntare ancora su sterili polemiche di stampo politico. Nel frattempo, fonti certe parlano di un sindaco sempre più vicino al consigliere Sica, tanto da chiedergli consiglio e raggiungerlo spesso telefonicamente. Pace fatta? Per il momento non è dato saperlo ma il comportamento dell’ex leghista non lascia indifferenti.

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Il sindaco di Pontecagnano: “Impianto sì ma solo se eco sostenibile”

di Erika Noschese

Sì all’eco impianto ma solo con i dovuti controlli e a basso impatto ambientale. È questo, in sintesi, quanto emerso ieri, al termine dell’incontro tra il sindaco di Pontecagnano Faiano e il presidente della Commissione Speciale Aree Interne della Regione Campania Michele Cammarano, con il referente di Amici di Beppe Grillo Matteo Zoccoli. Tema centrale della riunione la possibile ubicazione dell’Ecodistretto all’interno del territorio picentino. Ribadita la comunione d’intenti rispetto al progetto di sviluppo della città, in un’ottica di sostenibilità ambientale e della tutela della salute. “Quello che ci chiedevano gli attivisti presenti sul territorio era avere una maggiore chiarezza sul processo decisionale che ha portato alla realizzazione dell’eco distretto. Il sindaco ci ha dato tutte le specifiche che ci servivano e ci ha rassicurato sul fatto che, come noi chiedevamo, fosse un impianto con meno di 30 mila tonnellate, non ampliabile in futuro perché questo è un rischio che, come regione Campania, corriamo sempre nei periodi di emergenza quando si cerca di convogliare tutti i rifiuti degli impianti esistenti e soprattutto ci fosse maggiore controllo sull’impianto – ha dichiarato il consigliere Cammarano – Abbiamo anche parlato del tema dei rifiuti regionali che, al momento, è praticamente saltato: noi abbiamo tre grossi impianti di compostaggio che avrebbero dovuto realizzarsi, quello di Fisciano, di Castelnuovo Cilento e lo Stir di Battipaglia che al momento non si fanno più e integrare l’impianto di Pontecagnano all’interno di questo sistema non è più plausibile; andrebbe rifatto ex novo tenendo conto dei flussi turistici, gli impianti privati che esistono sul territorio provinciale. L’impianto di Pontecagnano, con un dimensionamento basso, potrebbe esistere all’interno di questo territorio, fermo restando che andrebbe iper controllato, basilare per gli impianti ed evitare che si possa ampliare in futuro”. Il presidente della commissione Aree Interne in consiglio regionale chiarisce, infatti, che gli impianti, quando fatti a norma, hanno un bassissimo impatto ambientale: “io personalmente, con i miei colleghi in parlamento e in Senato ci siamo molto battuti per l’aeroporto di Pontecagnano ed è chiaro che non vorrei mai che un turista sentisse odori sgradevoli – ha aggiunto Cammarano – Si tratta di capire, anche con il Comune; nessuno si sbraccia per fare un impianto di compostaggio qui a Pontecagnano, si tratta di capire quali sono le garanzie che ci vengono date per capire se appoggiare quest’opera ma è chiaro che se non vengono date indicazioni precise con ubicazione precisa, sarebbe tutto da rivedere. Noi avremo un rapporto costante con l’amministrazione fino a quando non avremo e non vedremo bene i parametri sui quali si basa l’impianto”. Di fatti, nel salernitano, mancano impianti come questo che dovrebbe sorgere eco sostenibile, per compattare l’umido: “Noi tempo fa abbiamo proposto di variare il piano di investimento sul ciclo dei rifiuti in Campania cercando di dare ai comuni impianti sostenibili e di auto sufficienza, piccoli impianti per ogni comune per smaltirsi l’immondizia che produce – ha dichiarato infine il pentastellato ”. Nel corso del tavolo, è stata infatti ribadita la necessità di chiudere Sardone e di non ospitare mai più nella struttura ulteriori rifiuti anche in fasi ritenute emergenziali, come confermato dal sindaco Lanzara. “Non mi stancherò mai di ripeterlo, vogliamo essere autonomi come sub-ambito, fare scelte per le nostre comunità e non subiremo più quelle degli altri territori. Insomma, siamo tutti d’accordo per soluzioni condivise, partecipate, che si intreccino con le scelte nazionali e che, mai come ora, possano puntare sulla green economy e l’ecosostenibilità – ha dichiarato il primo cittadino – Chiaramente, seguiranno altre occasioni di confronto, con gli imprenditori, le associazioni, i cittadini per dimostrare la volontà chiara e forte di voler mettere al centro la salute, l’ambiente e gli interessi della nostra comunità”.

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Archivio comunale, Cammarano (M5S): “Chiarire l’effettiva gestione comunale”

di Erika Noschese

Riflettori ancora puntati sulle condizioni di degrado e abbandono in cui versa l’Archivio generale del Comune di Salerno, di proprietà dell’amministrazione. Ad accendere le polemiche le associazioni Help Tutela e Sostegno dei Consumatori e Salute e Vita, presieduti rispettivamente da Nadia Bassano e Lorenzo Forte. A sollecitare la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano eletto nella circoscrizione di Salerno. “Sulla base delle informazioni in mio possesso, l’Archivio, nelle sue tre divisioni (archivio corrente, archivio di deposito, archivio storico) soffrirebbe di un’evidente carenza di personale, anche rispetto a precisi obblighi richiesti dalla normativa vigente in materia”, ha dichiarato il consigliere pentastellato, specificando che, nel caso specifico dell’archivio storico e dell’annessa biblioteca, alle gravi lacune nella dotazione organica si sommerebbero altrettanto gravi carenze nella manutenzione del sito, l’ex Convento di San Lorenzo, scelto dall’Ente comunale per la conservazione di documenti di notevole interesse per l’intera comunità salernitana, già sottoposto in passato a diversi restauri. “Si comprende pertanto come sia necessario fugare quanto prima ogni possibile dubbio relativo alla effettiva gestione dell’archivio a opera del Comune di Salerno, al fine di salvaguardare pienamente quello che è, a tutti gli effetti, un presidio fondamentale a tutela del patrimonio storico e culturale della Città”, ha dichiarato ancora Michele Cammarano. A sollecitare l’amministrazione affinché si chiarisca l’effettivo stato delle cose riguardanti tale settore anche il capogruppo di Salerno di Tutti, Gianpaolo Lambiase che evidenzia le gravi violazioni di legge, sia sotto il profilo del personale impiegato che nella conservazione e ubicazione del materiale d’archivio della struttura comunale. “Ancora più grave sembrerebbe la situazione che concerne la conservazione e l’ubicazione del materiale d’archivio, in particolar modo l’archivio storico situato nei locali dell’ex convento San Lorenzo, luogo certamente non idoneo alla conservazione di materiale delicato e culturalmente preziosissimo, sia perché lasciato in stato di quasi totale abbandono, sia perché presenta gravi problemi di umidità, sia perché, infine, non ci sarebbero né sistemi di sorveglianza né sistemi anti incendio”, ha sottolineato Lambiase. Una polemica sorta proprio dopo le recenti dichiarazioni dei presidenti delle associazioni Help e Salute e Vita che evidenziavano anche l’assenza di figure idonee. Al momento, dall’amministrazione comunale nessuna replica, nonostante le tante sollecitazioni. Forte e Bassano hanno infatti chiesto l’intervento non solo della Soprintendenza regionale ma anche del ministero competente.

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Il Centrodestra si riunisce: pronto il nome

di Erika Noschese

La coalizione di centrodestra ad un punto di svolta. Dopo i solleciti di quest’ultimo periodo, il giorno tanto atteso sembra essere arrivato. Lunedì, alle 19, presso la segreteria del parlamentare di Forza Italia, Enzo Fasano, ci sarà l’incontro con tutti gli esponenti della coalizione. Un centrodestra unito che prova a presentarsi agli elettori, alle prossime elezioni comunali, senza Fratelli d’Italia, il partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni che, nella città capoluogo, così come a Battipaglia, ha deciso di staccarsi dalla coalizione. Se nella città della Piana del Sele, FdI ha lanciato il suo candidato sindaco, Ugo Tozzi, nella città capoluogo ha scelto invece di sostenere la candidatura a sindaco dell’avvocato penalista Michele Sarno. Intanto, dopo l’ultimatum dell’Udc, in cui si sollecitava una accelerazione nell’individuazione del candidato a sindaco di Salerno, i coordinatori provinciali di Forza Italia Enzo Fasano, della Lega Attilio Pierro, di Cambiamo Luigi Cerruti, dei Liberaldemocratici Angelo Giubileo, dell’Udc Mario Polichetti, e dei Liberalsocialisti Antonio Di Cunzolo, hanno deciso di convocarsi nello studio dell’onorevole Fasano per un incontro programmatico e una decisione definitiva sulle proposte finora pervenute e su cui si ritiene opportuno una comune riflessione. Lunedì potrebbe essere oggetto di discussione anche la grande coalizione civica che si sta provando a formare, con Michele Ragosta leader di Davvero Ecologia e Diritti, il gruppo Oltre e tutti i movimenti civici che si presentano come alternativa all’amministrazione Napoli. Proprio nella giornata di lunedì potrebbe essere confermato il nome di Michele Tedesco candidato sindaco, l’unico che – fino ad ora – sembra avere il sì del centrodestra e delle civiche. Al momento, non si esclude che questo possa essere solo uno dei tanti incontri prima di chiarire definitivamente il destino della coalizione e delle liste civiche.

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Vaccini ai lavoratori tpl a Porta Nolana

Nel rispetto del Piano vaccinale nazionale e delle priorità stabilite per fragili e anziani, con la speranza che le forniture saranno sufficienti ad accelerare al massimo la somministrazione a tutti i cittadini, su indicazione del Presidente Vincenzo De Luca stiamo organizzando presso la sede di Eav a Porta Nolana un grande centro vaccinale, con una capacità di somministrazione di centinaia di dosi al giorno, al servizio dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale. Una volta conclusa la campagna vaccinale per i soggetti prioritari, questa scelta – in linea con il “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/ Covid-19 nei luoghi di lavoro”. siglato da Ministero del Lavoro e Ministero della Salute con le Parti Sociali – consentirà di vaccinare i lavoratori del settore del TPL senza rallentare la pianificazione vaccinale delle ASL, in quanto il centro sarà autonomo, con personale a carico dell’azienda e formato specificatamente, e vi si potranno vaccinare, oltre i dipendenti dell’EAV, tutti i dipendenti delle altre aziende di trasporto che vorranno aderire al progetto. Un ringraziamento al Presidente Umberto de Gregorio che si sta impegnando per far trovare la struttura pronta già per la fine del mese di aprile, in modo da poter avviare le procedure di accreditamento e registrazione in attesa che le forniture di vaccini siano sufficienti a far partire questo importante progetto che darà risposta ad un segmento di lavoratori sempre in prima linea e che durante tutta la pandemia ha continuato ad effettuare il proprio lavoro a contatto con tanti utenti quotidianamente.

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La Campania resta in zona rossa, l’ira di De Luca

“In queste ore si deciderà per l’ennesima volta le zone, rosse, arancioni e zone gialle. Abbiamo avuto anche alcuni casi paradossali, di regioni che erano in zona bianca e sono passate direttamente in zona rossa. Il livello di demagogia che abbiamo raggiunto nel nostro Paese è inimmaginabile e per altri versi sconfortante”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì. “Si decide nel Comitato tecnico scientifico i colori delle Regioni, la Sardegna e Valle d’Aosta direttamente in zona rossa, alcune passeranno in arancione e altre resteranno in zona rossa. Bisogna sapere che alcuni dei criteri scelti dal Comitato tecnico scientifico sono criteri demenziali – tuona il governatore della Campania – I due elementi che misurano la gravità del contagio sono l’occupazione delle terapie intensive e il numero delle persone decedute per Covid. Rispetto a questi due parametri la Regione Campania è all’avanguardia in Italia. E tuttavia c’è un altro parametro, l’Rt (indice di contagiosità): stiamo parlando di demenzialità pura, si prenderanno decisioni sulla base di questi criteri demenziali”, sottolinea l’ex primo cittadino di Salerno. Il presidente non risparmia strigliate ai parlamentari campani: “Date cenni di vita anche come gruppi parlamentari quando combattiamo per tutelare i nostri concittadini”. L’appello è per “tutte le forze politiche e tutti i gruppi della Campania che vedo un po’ distratti nel complesso, a volte impegnati a fare polemiche idiote, ma assenti quando si tratta di combattere per difendere i diritti gli interessi delle nostre comunità e dei nostri concittadini”. Chiudendo la diretta, il governatore si è rivolto ai suoi concittadini rassicurandoli: “C’è un clima di fiducia crescente, sono convinto che raggiungeremo l’obiettivo di portare fuori dal calvario la Campania per fine estate inizio autunno”, ma ha aggiunto: “mi auguro che, rispetto agli elementi di diseguaglianza e disparità, ci siano iniziative dei parlamentari della Campania, di tutti i partiti politici”. “Il ministro dell’Agricoltura Patuanelli, esponente del Movimento 5 Stelle, persona fra l’altro perbene, da quando è diventato ministro dell’Agricoltura sta proponendo un riparto del fondo dell’agricoltura che, se passasse, toglierebbe alla Campania 150 milioni di euro. Rispetto a queste cose mi auguro che i parlamentari della Campania, di tutti i partiti politici, si diano una mossa, e questo vale anche per il riparto del fondo sanitario nazionale, per la distribuzione dei vaccini. Date cenni di vita”, ha concluso De Luca. Nel frattempo, De Luca ha annunciato che dalla prossima settimana saranno distribuite 6-8ila card di avvenuta vaccinazione, per gli ingressi nei ristoranti e impianti sportivi: “Da maggio daremo per tutti quelli che hanno la doppia somministrazione di vaccino la tessera di avvenuta vaccinazione, questo perché vorremmo cercare, al di là dei colori, di consentire per esempio nei ristoranti e negli impianti sportivi di avere degli accessi selezionati per chi certifica di aver già fatto la vaccinazione”, ha dichiarato. Attenzione puntata anche sulle proteste di questi giorni, da parte dei ristoratori e delle partite Iva: “Se verifichi che l’Italia è abbandonata a sé stessa e non c’è un accidente di controllo su nulla, è chiaro che la gente si indigna – ha dichiarato il governatore – Esprimo solidarietà a quelli che vivono un sentimento di rabbia e anche di rivolta, non di violenza, la violenza si combatte, e a quelli che vedono disparità e disuguaglianze di trattamento, anomalie e cose demenziali difficili da tollerare. Se stanno tutti a e nessuno controlla neanche l’uso della mascherina…” “Credo – ha rimarcato De Luca – che si possa garantire l’accesso ad un teatro, in un museo, con la metà dei posti disponibili, in un ristorante con i controlli”. De Luca ha, infine, annunciato che entro lugio Napoli sarà la prima delle grandi città d’Europa ad essere immunizzate: “Entro giugno, luglio vogliamo completare l’immunizzazione della città di Napoli e renderla la prima delle grandi città d’Europa immunizzata – ha detto – Sono belle sfide rispetto alle quali ci dobbiamo misurare. La precondizione è che ci siano dati i vaccini”. E proprio a proposito della campagna vaccinazioni non ha risparmiato attacchi al premier Mario Draghi: “Bene con rispetto e parafrasando il grido di dolore di Draghi, mi rivolgo al presidente del Consiglio e a mia volta dico: con quale coscienza si può togliere ai cittadini campani una quantità di 210mila dosi di vaccino? Mi auguro che il mio grido di dolore sia ascoltato. La coscienza deve funzionare sempre, non a corrente alternata», ha aggiunto”.

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Telecamere di sorveglianza, progetto del Comune non ha ottenuto i fondi

di Erika Noschese

Il progetto presentato dal Comune di Salerno relativo alle telecamere di sicurezza non ha ottenuto il finanziamento richiesto. È quanto emerso in commissione Trasparenza dopo che il presidente Antonio Cammarota ha ritenuto opportuno approfondire la vicenda dopo la denuncia del Codacons Salerno che, le scorse settimane, ha attaccato l’amministrazione comunale per il “sistema di videosorveglianza fantasma”, come aveva dichiarato in quell’occasione il vice presidente nazionale dell’associazione di categoria, l’avvocato Matteo Marchetti. Il presidente Cammarota ha convocato in audizione, ieri mattina, il dirigente dei servizi informativi del Comune di Salerno, l’ingegnere Armando Galibaldi per concludere l’indagine sulle telecamere di sicurezza sul loro finanziamento. La questione era stata posta nel mese scorso dal Codacons, dopo che la Camera di Commercio con nota del 10 marzo scorso aveva comunicato all’associazione dei consumatori il mancato finanziamento dei progetti di cui al protocollo d’intesa per omessa trasmissione della documentazione da parte del Comune di Salerno, nonchè in riferimento ad altro finanziamento di 620 mila euro pure annunciato dal Sindaco nell’ottobre del 2017. Il dirigente ha risposto alle domande del Presidente, dei consiglieri e del Codacons, ospite della Commissione, e ha riferito che nella giornata di giovedì è stata depositata presso l’Ente Camerale rendicontazione per 171.684,88 euro relativa a interventi già effettuati, a fronte della maggior somma finanziata di 190.000,00 euro di cui al protocollo d’intesa; e che all’oggi sono attive sul territorio del Comune di Salerno 235 telecamere centralizzate, quasi tutte operative, nonchè 25 telecamere mobili per l’accertamento dello sversamento dei rifiuti, la cui posizione viene decisa da altri uffici. In riferimento al finanziamento dei 620 mila euro, annunciato nel 2017, il dirigente ha chiarito che il progetto presentato dal Comune di Salerno non ha ottenuto il finanziamento richiesto in quanto il bando agevolava i Comuni di più piccole dimensioni. La Commissione Trasparenza aveva trattato l’argomento già nella seduta del 9 agosto 2017, approvando all’unanimità la proposta del Presidente Cammarota, poi protocollata al Sindaco e al Prefetto, con la quale si auspicava la realizzazione dell’occhio magico, un sistema operativo che mettesse in rete tutte le telecamere sul territorio, in riferimento alle problematiche sulla sicurezza sollevate in Commissione dal Corpo dei Vigili Urbani. Alla richiesta dell’avvocato Marchetti, l’ente camerale aveva replicato, spiegando che “al momento questa Camera è in attesa di ricevere la documentazione illustrativa del progetto attuato ai fini della liquidazione di quanto convenuto. Per cui in questa fase, le informazioni potranno essere richieste direttamente al Comune di Salerno”. Nella risposta della Camera di Commercio è anche sottolineato come i 100mila euro di contributo che erano stati messi a disposizione (rispetto al totale di 200mila euro) sono “congelati”. In quella sede fu presentato un progetto che prevedeva il potenziamento della rete di videosorveglianza nel centro della città con il supporto di altre 80 telecamere focalizzate con particolare attenzione sui punti più critici delle vie dello shopping.

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I ristoratori salernitani pronti per una nuova protesta a Roma

Proseguono le manifestazioni di protesta contro il governo e contro le decisioni di tenere chiuse le attività commerciali del settore della ristorazione. E così lunedì si terrà alle 15 in piazza Montecitorio una nuova manifestazione di protesta alla quale prenderanno parte anche gli iscritti dell’associazione Aisp di Salerno, che si stanno organizzando per andare nella Capitale in pullman. Alla manifestazione romana parteciperanno anche i componenti dell’associazione #Ioapro che dalla scorsa settimana sta girando l’Italia a sostegno di tutti i lavoratori del settore della ristorazione e del bar. I componenti dell’Aisp lanciano intanto un appello a tutti i commercianti salernitani ad unirsi a loro per la manifestazione.

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Autonomi e partite Iva da Salerno a Roma contro chiusure e zone rosse

di Monica De Santis

Da Salerno a Roma per protestare contro un anno di aperture e chiusure delle loro attività a causa dell’emergenza Coronavirus, Un anno in cui molti di loro hanno sofferto e stanno soffrendo e rischiano di non riuscire a ripartire. Così giovedì mattina il Movimento Politico Autonomi e partite Iva è sceso in piazza a Roma, “in rappresentanza di autonomi, professionisti, imprenditori, aziende e tutti i loro dipendenti, per tutte le categorie produttive ormai stremate dalle chiusure prolungate e senza adeguati ristori e per i dipendenti che attendono da mesi la Cig, spesso anticipata dai loro datori di lavoro”. E’ quanto spiega il Movimento in una nota mettendo in fila le proposte che girano al governo. Il Movimento Politico Autonomi e partite Iva ha chiesto il riconoscimento dell’80% delle perdite aziendali, come da modello tedesco, sulla base del confronto tra i fatturati 2018 e 2019-2020; la riapertura di tutte le attività produttive comprese le strutture ricettive; la Costituzione di specifici Assessorati degli Autonomi e partite Iva presso le Amministrazioni locali. La sospensione della tassazione e contribuzione, nonché dei costi fissi delle utenze commerciali relativamente ai periodi di chiusura forzata per emergenza sanitaria; sospensione dei termini di protesto per titoli, assegni ecc., causati dai periodi di chiusura forzata per emergenza sanitaria; sospensione cartelle esattoriali 2020-2021; proroga sospensione sfratti dei locali commerciali di attività in crisi a seguito dei periodi di chiusura forzata; Bonus Covid moment, a tutela degli Autonomi e Partite Iva che, in caso di contagio, non percepiscono alcuna indennità pur essendo impossibilitati a lavorare e quindi a produrre reddito; Fondo di solidarietà a favore degli Autonomi e Partite Iva.

“Ancora una volta abbiamo manifestato e denunciato la mancanza di veri sostegni economici per arginare il più possibile questa grave crisi sia sanitaria ma attualmente anche sociale ed economica. Noi che veniamo da Salerno e dal sud abbiamo portato le istanze di tanti imprenditori salernitani, dove alcuni comparti non riusciranno ad aprire i battenti. Specialmente quelli del turismo, ristorazione, ho.re.ca. Ed attività correlate che stanno pagando lo scotto più caro”, afferma Enzo Giordano coordinatore citta di Salerno.

“Al governo chiediamo di non protrarre questo periodo di incertezza ancora per tanto tempo. – dice Giuseppe Calvanese coordinatore Regione Campania – Chiediamo una riapertura graduale e in massima sicurezza rispettando tutti i protocolli necessari. ad oggi Hanno chiuso più di 400.000 imprese e si prevede, dopo lo sblocco dei licenziamenti più di 1 milione di disoccupati, una vera e propria catastrofe sociale. I ristori hanno coperto dati alla mano solo tra il tre e il 5% delle perdite effettive per le partite Iva, una vera miseria, Considerando che in questi mesi i costi fissi non si sono fermati come quello degli affitti, delle utenze, imposte regionali provinciali e comunali.Riteniamo che in un periodo di emergenza come questo della pandemia bisognava bloccare, come abbiamo già chiesto diversi mesi fa, tutti i costi che non erano possibile coprire, dato la mancanza di entrate.

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Il meglio: Fantascienza.com, il meglio della settimana del First Contact Day

Fantascienza.com, il meglio della settimana del First Contact Day

Tante novità su Star Trek, il trailer di Loki e di Jupiter's Legacy, il nuovo romanzo di Paolo Aresi nella settimana di Fantascienza.com.

Il 5 aprile si è celebrato il First Contact Day, il Giorno del Primo Contatto. Primo contatto, sì, ovvero il primo incontro con una specie intelligente extraterrestre. Tranquillizzatevi, non è effettivamente ancora accaduto, non vi siete persi l'edizione più importante del telegiornale della storia (che poi per una cosa del genere minimo ci sarebbe stata una maratonamentana). L'Incontro suddetto è avvenuto il 5 aprile del 2063, quando Zephrem Cochrane, l'inventore del motore warp, ha fatto il primo volo di prova, attirando l'attenzione di un'astronave... - Leggi l'articolo

 

Notizie - Il meglio - 11 aprile 2021 - articolo di S*

Marvin Vettori batte Kevin Holland nel main event UFC di Las Vegas: prosegue la corsa verso il titolo


Grande successo di Marvin Vettori contro Kevin Holland nel main event di scena a Las Vegas nella grande serata UFC. Il fighter italiano ha avuto la meglio dello statunitense ottenendo così la quinta vittoria consecutiva che gli consente di proseguire la sua scalata nel ranking dei pesi medi e la sua corsa verso il titolo mondiale delle MMA della categoria al momento detenuto da Israel Adesanya.
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Amici 20, Lorella Cuccarini attacca Alessandra Celentano: “Non mi è piaciuto quello che hai detto”


Ennesimo scontro tra Lorella Cuccarini e Alessandra Celentano, le due insegnanti ormai non nascondono le loro divergenze in fatto di danza e si confrontano in maniera molto accesa. La conduttrice, infatti, contesta alla maestra di danza di aver usato un atteggiamento ostile nei confronti di Martina, ma l'insegnante non si lascia sopraffare e motiva le sue parole.
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Benzema e Kroos decidono il Clasico: il Real Madrid batte 2-1 il Barcellona e riapre la Liga


Il Real Madrid dice che la Liga che più aperta che mai. La squadra di Zinedine Zidane ha battuto per 2-1 il Barcellona di Ronald Koeman. Decidono il Clasico i gol Benzema e Kroos nel primo tempo, a cui ha risposto Mingueza nella parte iniziale della ripresa. Traversa di Moriba nei secondi finali. Zizou è il quarto tecnico del Real ad ottenere sei vittorie in un Clasico.
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Scatto salvezza per il Torino di Belotti: 1-0 all’Udinese e +5 sulla zona retrocessione


Il Torino espugna la Dacia Arena battendo 1-0 l'Udinese nel match della 30a giornata della Serie A 2020/2021 e fa un grande passo in avanti verso la salvezza. A decidere il match Andrea Belotti che al 61' ha trasformato un calcio di rigore regalando così tre importantissimi punti alla sua squadra che adesso si porta momentaneamente a +5 sulla zona retrocessione.
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Amici 20, Giulia balla “Sei bellissima” mentre Sangiovanni la guarda sognante


Durante la quarta puntata di Amici 20, in onda sabato 10 aprile su Canale 5, la performance di Giulia Stabile sulle note di "Sei bellissima" di Loredana Bertè conquista il pubblico in studio, ma soprattutto cattura l'attenzione di uno degli allievi della scuola. Si tratta di Sangiovanni che osserva sognante l'esibizione della ballerina a cui, ormai, è legato da un rapporto speciale.
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