Fininvest: «Mai considerata la vendita della quota in Mediaset»

La controllante del gruppo ha ribadito di non avere intenzione di cedere la quota di maggioranza a Vivendi.

Fininvest ha ribadito ancora una volta che un’ipotesi di vendita della propria quota in Mediaset non è «mai stata presa in considerazione». Lo ha affermato la controllante del gruppo televisivo in una nota dopo la notizia data da Lettera43.it secondo cui Vivendi avrebbe offerto al Biscione di acquistare la maggioranza di Mediaset. «Al contrario», continua la nota, «Fininvest segue con estremo favore il progetto di broadcaster paneuropeo di cui Mediaset si è fatta promotrice, progetto che la holding sosterrà con tutto il suo impegno».

L’INCONTRO A PALAZZO GRAZIOLI

Secondo quanto appreso da Lettera43.it, il 10 settembre Luigi de Vecchi, presidente della divisione Continental Europe di Citigroup, ha incontrato Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli. Il banchiere, in via ufficiosa, ha sondato il terreno per conto di Vincent Bolloré per l’acquisto della quota di maggioranza Mediaset.

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Vivendi di nuovo alla carica: mega offerta per comprare tutta Mediaset

ESCLUSIVO. Il banchiere d'affari de Vecchi (Citigroup) ha incontrato Berlusconi per conto di Bolloré. Sul tavolo una proposta choc: rilevare la maggioranza del Biscione a oltre il 30% rispetto agli attuali valori di Borsa.

Nuovi governi, nuove maggioranze. E scenari che non possono non riverberarsi sul mondo degli affari. Sarà un caso, ma mentre Giuseppe Conte pronunciava il suo discorso sulla fiducia in Senato, uno dei banchieri d’affari più in vista, Luigi de Vecchi, presidente della divisione Continental Europe di Citigroup, varcava la soglia di Palazzo Grazioli dove lo aspettava Silvio Berlusconi. Quella di de Vecchi però, che per altro conosce il Cav da molto tempo, non era una visita di cortesia.

Luigi de Vecchi, presidente della divisione Continental Europe di Citigroup.

L’OFFERTA DI BOLLORÉ AL CAV

Il banchiere ha sondato il terreno per conto di colui che, dopo essere stato suo alleato, ora è il nemico giurato di Fininvest, ovvero Vincent Bolloré. Secondo le indiscrezioni che Lettera43.it è stata in grado di raccogliere, la proposta del finanziere bretone al Cav sarebbe di quelle difficili da rifiutare. Ovvero un’offerta per acquistare la quota di maggioranza Mediaset allo stesso valore di mercato, sopra i 3,5 euro, che Vivendi ha riconosciuto quando ha lanciato la scalata alle tivù del Biscione nel dicembre 2016 e che lo ha portato a conquistare il 29,9% della società.

I RAPPORTI CONFLITTUALI TRA VIVENDI E MEDIASET

Insomma, de Vecchi avrebbe proposto al Cav un’operazione che supera di oltre il 30% gli attuali valori su cui viaggia in Borsa il titolo Mediaset. Una proposta, quella di Vivendi, che arriva nel momento in cui i rapporti tra i due gruppi sono forse all’apice della conflittualità, con i francesi che si erano strenuamente opposti alla mega fusione transfrontaliera tra Mediaset e la sua controllata spagnola da cui è nata Mediaset Investment N.V., società di diritto olandese interamente e direttamente controllata da Mediaset, che diventerà la nuova società holding del Gruppo Mediaset.

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