C’era una volta il Palazzo di Vetro…al Comune impedito l’accesso alla stampa

Doveva essere il Palazzo Trasparente, accessibile a tutti. L’amministrazione comunale guidato dal sindaco Vincenzo Napoli ha impiegato pochi giorni a smentire Claudio Tringali, assessore alla Sicurezza e alla Trasparenza del comune di Salerno. Questa mattina vietato l’accesso ai giornalisti: il motivo e poco chiaro: dopo la firma delle delega i neo assessori si sono riuniti nella stanza del sindaco, verosimilmente per fare il punto della situazione sullo scandalo delle cooperative sociali. “Porte chiuse al Comune di Salerno,
stamattina i giornalisti hanno avuto la sorpresa di trovare chiuso il portone di Palazzo di Città a Salerno in occasione dell’insediamento della giunta comunale. Una scelta inspiegabile – ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli – “Ordini superiori”.  Il Municipio di Salerno è stato infatti sempre aperto ai giornalisti. Qual è il motivo di questo dietrofront che penalizza la stampa e l’opinione pubblica ?’ Inevitabile il collegamento con l’inchiesta che vede coinvolti il Comune e le cooperative sociali. Ma il problema non si risolve sbarrando il portone”.

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Appalti coop, indagato l’ex presidente della Salerno Pulita

Anche il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli è indagato nell’inchiesta della procura di Salerno su appalti truccati, che hanno coinvolto Giovanni Savastano, assessore alle politiche sociali del comune di Salerno e consigliere regionale, e Luca Caselli, dirigente del settore ambiente del Comune di Salerno, entrambi ai domiciliari, mentre è scattato il divieto di dimora nel Comune di Salerno nei confronti degli imprenditori di fatto titolari delle cooperative, per reati di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti inerenti l’aggiudicazione di alcuni appalti. Tra gli indagati risultano anche Marcello Senatore, Ciro Mandola, Fiorenzo Zoccola, Marcello Ciotta, Davide Francese, Dario Renato Citro, Landi Vincenzo, Davide Minelli, Maria Grazia Mosca, Patrizio Stompanato, Lucia Giorgio, Mauro Meo, Gerardo Zoccola, Felice Marotta, Antonio Ferraro (ex presidente della Salerno Pulita).

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