Maltempo, chiuse la strada statale 106 e la ferrovia Allagate le sedi stradali e i binari tra Cariati e Crucoli

CARIATI (COSENZA) - L’ondata di maltempo che ha colpito oggi la fascia ionica della Calabria ha provocato l'allagamento della linea ferroviaria e della statale 106 al confine tra le province di Cosenza e Crotone. Trenitalia ha sospeso la circolazione nel tratto compreso tra le stazioni di Cariati e Crucoli (Crotone). Anche la statale 106 è interrotta nella stessa zona. 

La circolazione ferroviaria, comunica Trenitalia, è stata riattivata tra Cariati e Crucoli, sulla linea Sibari-Crotone alle 19. Pertanto il traffico è rimasto sospeso dalle 16.30 alle 19, per l'allagamento dei binari causato dal maltempo.

Durante l'interruzione un convoglio a lunga percorrenza ha registrato un ritardo di due ore e mezza, mentre due regionali sono stati cancellati. L'impraticabilità della sede stradale non ha consentito a Trenitalia di organizzare un servizio sostitutivo con autobus.

ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 19:30

Entra in funzione il nuovo svincolo autostradale di Vazzano Collegherà, con la Trasversale delle Serre, l’entroterra calabrese

VAZZANO - Una nuova uscita autostradale è stata aperta al traffico sull'Autostrada del Mediterraneo A2 ex A3 Salerno-Reggio Calabria, il nuovo svincolo riguarda il tratto della Strada Statale 713 ‘Trasversale delle Serre’ che in questo modo collega il nuovo Svincolo autostradale “Vazzano” fino all’innesto con la strada comunale “Cardillo”, dal km 0,000 al km 5,200 in provincia di Vibo Valentia.

Il tratto aperto ieri è di una lunghezza pari a circa 5,2 chilometri, che comprende il 1° e il 2° lotto del Tronco 1°, collega la Trasversale delle Serre all’Autostrada A2 ‘del Mediterraneo’ consentendo un migliore collegamento con i territori interni della Calabria e agevolando la viabilità, sia in termini di funzionalità sia di sicurezza.

Lungo il tratto, per i veicoli con peso superiore alle 3,5 tonnellate vige l’obbligo di svolta sulla strada provinciale 66 in corrispondenza del km 2,800 del nuovo tratto stradale.

In merito all’avanzamento dei lavori della strada statale 182 ‘Trasversale delle Serre’, L'Anas ha chiarito che «attualmente è in corso l’allestimento del cantiere per i lavori del Tronco 3 Lotto 2, di imminente avvio, da località Cimbello a bivio Montecucco. L’apertura al traffico è prevista entro il mese di dicembre 2018, con il completamento della sovrastruttura, della pavimentazione stradale, delle barriere di sicurezza e della segnaletica verticale ed orizzontale».

Collegamento stazione Afragola-metrò Napoli: la Regione stanzia 4 milioni

 Nell'ambito della pianificazione di infrastrutture per il Trasporto Pubblico, la Regione Campania, attraverso l'ACaMIR - Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti, ha indetto una gara a procedura aperta per l'aggiudicazione dei servizi di ingegneria ed architettura per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economico del "Nuovo collegamento in sede propria tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli".L'infrastruttura interesserà direttamente i Comuni di Napoli, Casavatore, Casoria ed Afragola.
    Nell'ambito del progetto sarà verificata anche la fattibilità tecnico economica per la realizzazione di un collegamento meccanizzato per l'accessibilità alla stazione Colli Aminei (Linea 1) della Metropolitana di Napoli.
    L'importo complessivo presunto posto a base di gara è di ? 3.903.083,80 (al netto di IVA ed oneri), mentre il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è stato fissato al 26/11/2018, alle ore 12.00.

Strada statale 106 Jonica, in Calabria 106 morti in 5 anni La denuncia dell’associazione Basta vittime sulla strada

CATANZARO - Presentato a Catanzaro il primo rapporto sugli incidenti mortali avvenuti nel periodo 2013-2017 sulla strada statale 106 realizzato dall'associazione "Basta vittime sulla strada Statale 106" e dedicato a Grazia Cittadino, la più giovane vittima del quinquennio analizzato.

In particolare, nei cinque anni che vanno dal 2013 al 2017 sono stati 106 i morti in Calabria per incidenti stradali sulla statale 106.

Il resoconto, illustrato dal presidente Fabio Pugliese e da Carla Tempestoso, responsabile dei rapporti con le istituzioni, contiene i dati che la stessa associazione ha raccolto nell’intervallo di tempo in esame, mettendosi in contatto con tutte le parti in causa. Nei cinque anni considerati quello che emerge è che il dato della mortalità è stato incostante «fatto - ha spiegato Pugliese - del tutto casuale». Si va dalle 21 vittime del 2013 alle 17 del 2017. «Il numero è diverso da quello dell’Istat - ha aggiunto Pugliese - perché nel nostro computo noi consideriamo non soltanto le persone che sono morte sul colpo o immediatamente dopo l’impatto, ma restiamo in contatto con le famiglie di chi ha avuto un incidente, si instaura un rapporto con loro e se poi c'è la tragedia per noi anche se sono trascorsi mesi, quelle sono vittime della Statale 106. Purtroppo nel freddo calcolo statistico dell’Istat quella persona non rientra nel novero».

Per quanto concerne le province, in quella di Catanzaro ci sono state 24 vittime, 33 sono state in quella di Cosenza, 20 nel crotonese e 29 nel reggino. In base alle statistiche calcolate, inoltre, nei cinque anni considerati, la Calabria ha avuti 21 vittime in media all’anno, due vittime al mese.

Pugliese nel corso della presentazione ha anche descritto le zone da "bollino rosso", cioè quelle dove più frequentemente avvengono incidenti: per Cosenza quello da Trebisacce a Corigliano Rossano, per Crotone quello da Cirò Marina a Isola Capo Rizzuto, nel catanzarese il tracciato Catanzaro Guardavalle e per il reggino da Reggio a Portigliola. Tra le vittime 29 erano donne, e 77 gli uomini. Per quanto riguarda l’età, il 36% aveva un’età compresa tra 0 e 34 anni, il 27% tra 35 e 55.

«Questo ci fa riflettere sul fatto - ha sottolineato Pugliese - che a perdere la vita sulla famigerata strada della morte, sono più giovani».

Un altro elemento significativo è che il numero dei sinistri mortali aumenta significativamente nella stagione estiva, cioè quando cresce il flusso del traffico. Il 19% delle vittime è stato registrato ad agosto. Il mese di marzo, invece, non registra nessun incidente mortale. La relazione include anche un capitolo dedicato ai costi sociali, cioè calcola il costo medio della vita persa e quanto lo Stato ha speso per risarcire le famiglie delle vittime. Si parla di circa 160 milioni di euro.

«Di contro - ha dichiarato Pugliese - le spese di manutenzione sono state circa 50 milioni per interventi di messa in sicurezza. Quello che io vorrei dire ai circa settanta sindaci che oggi abbiamo invitato e non si sono degnati di venire e alle istituzioni assenti, che invece di spendere soldi inutilmente dovrebbero programmare bene i lavori da richiedere all’Anas, che quando interviene se indirizzata nella direzione giusta aiuta a ridurre gli incidenti. Perché è vero che il problema prevalente è la velocità, ma va aggiunto che è la velocità su una strada pericolosissima. Una strada in quelle condizioni non può più gestire i volumi di traffico che è costretta a gestire. Non c'è uno spartitraffico, non c'è una rampa d’accesso adeguata, quindi prima o poi ti capita quello che corre come un matto e ti uccide. La verità è che la strada è inaccettabile. Poi se non rispetti le regole sei un pazzo scatenato».

Ponte sull’Allaro, i lavori sul percorso alternativo L’Anas annuncia l’inizio a partire da novembre

CAULONIA (REGGIO CALABRIA) - L'Anas annuncia l'avvio dei lavori di realizzazione del percorso alternativo sulle provinciali che avranno una durata di 20 giorni.

I lavori delle fondazioni del nuovo ponte avranno inizio i primi giorni del mese di novembre 2018.

Durante l’incontro svoltosi presso la Prefettura di Reggio Calabria e presieduto dal Responsabile della Protezione civile della Prefettura Anna Surace, al quale hanno preso parte il Sindaco di Caulonia Caterina Belcastro, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci della Locride oltre a rappresentanti della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della Protezione Civile Regionale e delle Forze dell’Ordine, il Responsabile dell’Area Compartimentale Calabria dell'Anas, Marco Moladori, ha relazionato in merito allo stato dei lavori relativi al ponte ‘Allaro’.

In particolare, è stato evidenziato come «grazie al decreto di finanziamento degli interventi per l’importo complessivo di 6 milioni e trecentomila euro, saranno avviati i lavori di realizzazione del nuovo ponte ‘Monarchico’ e l’adeguamento e messa in sicurezza del percorso alternativo (strade provinciali 88 e 89). È prevista inoltre, la realizzazione di un ‘guado’ sul fiume Allaro che consentirà il doppio senso di circolazione anche ai mezzi pesanti per ovviare alle attuali limitazioni di traffico sul ponte ‘Repubblicano’ (completamento a fine gennaio 2019). I lavori saranno realizzati dall’Impresa Valori Scarl».

Giù i passeggeri italiani per far posto ai turisti tedeschi Dopo oltre sei ore l’imbarco per Bergamo Orio al Serio

LAMEZIA TERME - Dovevano partire alle 8.30. Sono invece “volati” alle 14.45. Sei ore e passa di ritardo. Il motivo? L’areo Ryanair che avrebbe dovuto decollare per loro con destinazione Bergamo è invece decollato per altri destinazione Amburgo. Tutto accade quando i passeggeri del volo Ryanair per Bergamo, dopo essere saliti a bordo, vengono fatti scendere. Chiedono il perchè e gli viene risposto che a breve sarebbero risaliti su un altro aeromobile. Nel frattempo, sull’aereo che avrebbe dovuto decollare per Bergamo vengono fatti salire altri passeggeri (quasi tutti turisti tedeschi) poichè l’aereo per Amburgo era guasto e quindi è stato sostituito con quello che invece era diretto a Bergamo. Appena imbarcati, i tedeschi partono per Amburgo mentre i passeggeri italiani restano a Lamezia in attesa di un altro aereo. Che più passano le ore e più non arriva. Intanto la pazienza finisce e così all’aeroporto di Lamezia scoppiano le proteste al punto tale che deve intervenire la Polizia per cercare di calmare gli animi. Le proteste aumentano non solo perchè le ore di ritardo ormai sono diventante insopportabili, ma anche e soprattutto perchè nessuna da una risposta se non la rassicurazione che presto sarebbe arrivato un altro aereo. Che finalmente arriva nel primo pomeriggio fino al decollo avvenuto alle 14.45 con oltre 6 ore di ritardo. Ma c’è di più. La destinazione finale per chi prende il volo per Bergamo Orio al Serio in realtà è Milano, o finanche Torino, per cui chi arriva a Bergamo deve poi affrontare una o due ore di viaggio per giungere a Milano. Come del resto è accaduto ieri quando diversi passeggeri sono giunti a Milano quando ormai era quasi buio dopo essere arrivati alle 7 di mattina all’aeroporto di Lamezia appunto per imbarcarsi sul volo delle 8.30 diretto a Bergamo. Insomma alla fine per giungere a destinazione c’è voluta una giornata intera. Tra l’altro i passeggeri si sono lamentati anche per il mancato servizio alternativo visto che l’aereo per Amburgo era guasto. Un viaggio da incubo, quindi, per i passeggeri italiani per gli inevitabili disagi dovuti alla «preferenza» per i tedeschi.

Ponte di Celico, in arrivo un finanziamento da 4 milioni L’adeguamento antisismico partirà ad inizio 2019

CELICO (COSENZA) - «CONTINUERÒ a seguire i lavori effettuati sul viadotto Cannavino e le informazioni che ho ricevuto dall’Anas e che, insieme al Consigliere Comunale M5S di Celico, Manlio Caligiuri, ho riportato al Comitato dei cittadini vanno verso una soluzione definitiva per un ponte finalmente sicuro».

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SUL CASO DEL VIADOTTO CANNAVINO

Così il deputato del M5S Alessandro Melicchio a margine di un incontro con i cittadini della Presila cosentina che si è tenuto a Celico. «Oltre ad avere rassicurazioni sull’assenza di pericoli per la viabilità - precisa Melicchio - in virtù di due sistemi di monitoraggio del viadotto che assicurano un controllo costante (LEGGI), ho richiesto all’Anas gli studi tecnici sull’adeguamento sismico di prossima attuazione, per avere una chiara visione degli interventi che verranno effettuati in questa seconda fase e poter riportare ai cittadini queste informazioni».

Il viadotto Cannavino, anche conosciuto come ponte di Celico, aveva registrato negli anni una evidente flessione in corrispondenza delle travi tampone. Sono stati, così, effettuati dei lavori di prima fase, con l’installazione di piastre ortotrope metalliche e di un sistema di monitoraggio continuo delle deformazioni.

«L’ingegner Giuseppe Ferrara, responsabile coordinamento territoriale e i tecnici dell’Anas ci hanno spiegato come continueranno i lavori di adeguamento sismico del ponte di Celico. Partiranno nei primi mesi del 2019 e avranno una durata massima di 8 mesi. Le oscillazioni in corrispondenza del giunto, che ancora si avvertono al passaggio, saranno risolte rendendo solidale tutto l’impalcato del ponte, eliminando le travi tampone e rinforzando anche le pile».

Il parlamentare pentastellato si è raccomandato sulla tempestività e velocità dei lavori e ha espresso la sua preoccupazione sui disagi prodotti: «Ho ricordato all’Anas di tenere in gran conto la viabilità alternativa, durante gli otto mesi di esecuzione dei lavori di adeguamento sismico. Mi hanno assicurato un rilevante investimento in questo, pari a 600mila euro. I lavori si concentreranno sulla stradina che passa sotto il viadotto, cercando di adeguarla soprattutto sui ponticelli, e partiranno prima dell’inizio dei lavori di adeguamento sismico. Anas ha fatto rilevare che per un mese circa comunque anche questa strada dovrà rimanere chiusa, quando ci sarà pericolo a causa dei lavori soprastanti, e in questo periodo di tempo si utilizzerà la strada alternativa utilizzata durante la chiusura del ponte per i lavori della prima fase».

I lavori sul viadotto Cannavino costeranno 4 milioni di euro, inseriti nell’ambito di un Accordo Quadro di 25 milioni totali e che comprendono anche i lavori sul ponte Allaro a Caulonia, sul ponte Morandi a Catanzaro e anche su altri due viadotti del cosentino, Emoli 1 e Emoli 2 a San Fili sulla Ss 107.

Manutenzione straordinaria al viadotto Allaro nel Reggino Limitazioni al transito per gli automezzi pesanti

CATANZARO - Disagi per gli automobilisti che percorreranno la statale 106 nei pressi di Caulonia. L’Anas, infatti, ha disposto limitazioni al transito, a partire dalle 17 di oggi, sul viadotto Allaro sulla statale 106 a Caulonia, nella Locride, in quanto per l’infrastruttura stradale è stato disposto il divieto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate a causa di un abbassamento dei piloni.

«Per gli interventi di rinforzo delle pile 5 e 6 del ponte repubblicano - è detto in un comunicato - saranno avviate le fasi di getto di calcestruzzo degli interventi di consolidamento della pila 5 del Viadotto Allaro a Caulonia. Al fine di monitorare gli eventuali assestamenti delle pile del viadotto, il traffico sarà interdetto successivamente all’ultima corsa del servizio pubblico, per tutta la notte fino alle 6 del giorno successivo».

Pronti dieci milioni di euro per le strade calabresi L’Anas annuncia nuovi interventi di pavimentazione

CATANZARO - Tra fine settembre e inizio ottobre avranno inizio i lavori di pavimentazione in numerosi tratti stradali regionali. A darne notizia è l'Anas che spiega come in Calabria sia stato investitio per la manutenzione della pavimentazione stradale un ulteriore importo complessivo di 10 milioni e 588 mila euro.

Gli interventi riguarderanno tutte le Province ossia Catanzaro, Crotone, Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria, e come detto avranno inizio tra la fine del mese di settembre e gli inizi del prossimo mese di ottobre e si concluderanno entro la fine dell’anno avendo come obiettivo il rifacimento profondo della pavimentazione stradale ammalorata (strati binder e di usura) così da garantire ottime prestazioni del piano viabile ai fini di una maggiora sicurezza e miglior confort alla guida.

Nel dettaglio, sono consegnati all’Impresa Franco Giuseppe S.r.l. con sede a Roccella Jonica (RC) i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione sulla strada statale 18 "Tirrena Inferiore" dal km 496,500 al km 524,000 e lungo NSA n. 281 "Gallico-Gambarie" dal km 0,000 al km 6,000, per un importo complessivo di investimento di 1 milione 750 mila euro in provincia di Reggio Calabria. Le attività prevedono il rifacimento della pavimentazione stradale e interesseranno i comuni di Bagnara, Scilla, Villa San Giovanni, Gallico e Reggio Calabria.

L'Impresa Franco Giuseppe S.r.l, realizzerà, a partire dal prossimo mese di ottobre gli interventi di manutenzione straordinaria lungo la strada statale 182 'Trasversale delle Serrè. I lavori per un importo complessivo di 1 milione e 196 mila euro, interesseranno i comuni di Vibo Valentia, S. Gregorio D’Ippona, Francica, Gerocarne, Soriano Calabro, Sorianello, Spadola e Serra San Bruno, ed ancora l’Impresa realizzerà sulla statale 18 'Tirrena Inferiore' gli interventi di manutenzione della pavimentazione e ripristino della segnaletica, dal km 418,000 e il km 463, 700 tra i comuni di Pizzo, Curinga Lamezia Terme e Gizzeria per un importo complessivo di circa 879 mila euro. Eseguirà, infine, lungo la strada statale 280 'Dei due Mari', nel prossimo mese di ottobre i lavori di pavimentazione stradale tra il km 418,000 e il km 463,700, per un importo complessivo di circa 1 milione di euro e interesserà i comuni di Settingiano, Catanzaro Tiriolo.

Anas ha consegnato all’ATI Tirreno Bitumi SRI - Cos.in.cal srl - I.C.M.B. SA di Sammarco, i lavori di ripristino del piano viabile che interesseranno la strada statale 106 'Jonica' tra i territori comunali di Crotone, Strongoli, Melissa, Cirò Marina, Cirò e Crucoli, dal km 250,500 e il km 295,715. L’investimento è di 1 milione e 500 mila euro. Altro intervento che verrà realizzato dall’Ati nel prossimo mese di ottobre è il ripristino della pavimentazione stradale della SS 106 Jonica tra il km 187,000 ed il km 216,000 per un investimento di circa 1 milione e 200 mila euro. I lavori riguarderanno i territori comunali di Catanzaro, Simeri Crichi, Sellia Marina, Sersale, Cropani, Botricello, Belcastro e Cutro, nell’ambito dello stesso appalto verranno avviati i lavori di "allargamento sede stradale" nei tratti della S.S. 106 - dove è consentito tecnicamente - individuati congiuntamente ai Sindaci, negli incontri tenutisi nel mese di luglio e ricadenti tra i comuni di Davoli e Guardavalle.

L'ATI Tirreno Bitumi srl - Cos.in.cal srl - I.C.M.B. sas di Sammarco, procederà alla manutenzione della pavimentazione stradale nella Provincia di Cosenza, lungo la S.S. 106 dal km 373,000 e il km 394, 200, per un importo complessivo si 1 milione e 800 mila euro , l’intervento riguarderà i territori comunali di Villapiana, Trebisacce e Amendolara Partiranno, inoltre, i lavori lungo la strada statale 481 'della Valle del Ferrò nel prossimo mese per un importo di 1 milione e 200 mila euro e riguarderanno i territori comunali di Oriolo, Amendolara e Castroregio in provincia di Cosenza.