Capolinea via Ligea, la palla ora passa alla commissione Mobilità

di Erika Noschese

Tutto rinviato, tutto nuovamente da valutare e discutere. Il trasferimento del capolinea da via Ligea a via Vinciprova sembra essere sempre più lontano. Dopo le istanze dei residenti del rione porto che, in commissione trasparenza, hanno espresso tutto il loro disappunto per questo cambio in quanto, a loro dire, si andrebbe a svuotare un rione già privato di numerosi servizi la parola passa ai residenti di via Vinciprova. Ieri mattina, il presidente della commissione Trasparenza ha infatti incontrato le persone che vivono proprio nei pressi del terminal bus e che fin da subito si sono dichiarate contrarie al trasferimento in quanto con tutti i mezzi di trasporto pubblico che andrebbero a confluire in un’unica zona non solo si perderebbero ulteriori posti auto ma si andrebbe ad aumentare il traffico su tutta via Vinciprova e di conseguenza l’inquinamento ambientale. Motivazioni senz’altro differenti ma che porterebbero ad un’unica soluzione: non spostare il capolinea di via Ligea e lasciarlo ai residenti della zona Porto come più volte richiesto anche ai vertici di Palazzo di Città. La commissione Trasparenza, dopo aver ascoltato i cittadini di via Porto e di via Vinciprova ha deliberato all’unanimità di ridiscutere i presupposti della delibera relativa al trasferimento del capolinea che consegna via Vinciprova a terminal bus spostandolo da Via Ligea. In sostanza, come già anticipato, entrambi i quartieri sono contrari allo spostamento: quelli dell’area porto, che denunciano lo svuotamento sociale e urbanistico dell’antica città del mare in favore dei servizi portuali; i cittadini di via Vinciprova, che lamentano la ulteriore privazione dei parcheggi, anche per la novità della cittadella, e problemi ambientali in una zona senza respiro già penalizzata da tempo. Da qui la proposta rilanciata già dal presidente Antonio Cammarota di realizzare il terminal bus nei pressi del Grand hotel Salerno, anche in virtù di quanto ribadito da alcuni consiglieri nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ovvero di tenere il capolinea vicino alla stazione. Al momento, dunque, la soluzione potrebbe essere l’utilizzo della piazza Unità d’Italia, ormai da tempo abbandonata a stessa. Per Cammarota, inoltre, «non si comprende la duplicazione die costi in ragione dell’antico progetto di risistemazione di Via Vinciprova». Ora la vicenda passerà alla commissione mobilità che potrebbe mettere la parola fine ad una vicenda che avanti ormai da diversi mesi senza soluzione definitiva e che ha suscitato non poche perplessità anche tra i sindacalisti che chiedevano alcuni interventi di messa in sicurezza.

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