Settantamila euro per un’opera da realizzare e collocare all’interno dell’auditorium

di Erika Noschese

Circa 70mila euro: è quanto il Comune di Salerno potrebbe sborsare per la realizzazione di un’opera contemporanea all’interno dell’Auditorium Umberto I, in via de Renzi, attualmente ancora chiuso nonostante sia pronto già da diverso tempo, in attesa di un privato che possa effettivamente gestire una struttura di tale importanza che avrà non poche spese mensili e in attesa, soprattutto, di piccoli interventi strutturali di manutenzione quali la sistemazione del parquet e la sostituzione delle sedute. L’amministrazione comunale di Salerno, infatti, nei giorni scorsi ha dato ufficialmente il via al bando di gara nell’ambito dei lavori di completamento della struttura di via de Renzi. Il concorso tra artisti è finalizzato a caratterizzare il sito e l’edificio dell’Umberto I con l’introduzione di un’opera d’arte contemporanea che fungerà, di fatti, da abbellimento per il complesso edilizio dell’Umberto I, composto dall’edificio del Convento di S.Nicola della Palma, dall’edificio del Convento di S. Lorenzo e dall’Auditorium stesso. L’opera che l’artista intenderà realizzare deve avere come elemento costitutivo il carattere creativo, inteso come contemporanea presenza di originalità e novità oggettiva; i partecipanti al bando di gara dovranno proporre un intervento artistico costituito da uno o più pannelli composti da formelle policrome di ceramica smaltata modellata ad altorilievo da allocare sulla quinta in muratura realizzata sulla terrazza panoramica dell’edificio Auditorium. Il tema delle opere deve essere legato alla Scuola Medica Salernitana e dovrà essere inedita e in armonia con lo stile architettonico del complesso edilizio dell’Umberto I e con il contesto. L’opera d’arte non dovrà in nessun caso costituire elemento di pericolosità. Dovranno essere assicurate le caratteristiche di stabilità e durata nel tempo, di facilità di manutenzione, di resistenza agli agenti atmosferici e di totale sicurezza per gli utenti del complesso edilizio. I costi relativi alla manodopera, acquisto del materiale, realizzazione dell’opera ancoraggio e messa in sicurezza sono di circa 70mila euro. Gli elaborati dovranno essere consegnati in forma assolutamente anonima all’Archivio del Comune di Salerno, entro il 31 ottobre. Un’opera artistica, dunque, da destinare ad una struttura ad oggi inutilizzabile in quanto le sedute acquistate sarebbero eccessivamente piccole, senza contare i problemi relativi all’ingresso: per accedere all’Umberto I, infatti, bisogna attraversare le sale della fondazione Ebris. Responsabilità, per l’inagibilità della struttura, anche da parte del Comune di Salerno a causa dell’assenza di manutenzione, con muffa e umidità che ormai sembrano far da padrone.

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