Motoscafo offshore si schianta contro una diga a Venezia: tre morti

Tra le vittime il campione di motonautica Fabio Buzzi, che stava tentando con gli altri due piloti il record Montecarlo-Laguna.

Il pluricampione di motonautica Fabio Buzzi, 76 anni, e altri due piloti, inglesi, sono morti a Venezia schiantandosi su una diga con una potente imbarcazione offshore, con cui stavano tentato il record sulla tratta MontecarloVenezia. Ferito gravemente un quarto componente dell’equipaggio, l’italiano Mario Invernizzi, ora in ospedale. Il bolide di Buzzi, pilota brianzolo leggenda della motonautica, amministratore delegato di FB Design, che aveva fondato nel 1971, è finito a forte velocità contro la ‘lunata’ del Lido, ovvero una diga frangiflutti, fatta di grossi massi calati sul fondale costruita a protezione delle opere del Mose, a sud della diga di San Nicolò.

L’INCIDENTE PRIMA DEL TRAGUARDO

L’impatto è stato tale, hanno riferito alcuni testimoni, che la barca ha saltato completamente la lunata, e impennandosi è finita in acqua dalla parte opposta dalla diga, inabissandosi. Lo scafo era partito da Montecarlo verso le 11 del mattino di lunedì – nella traversata è prevista una sosta, a cronometri fermi per il rifornimento carburante – e stava per arrivare al traguardo quando è avvenuto l’incidente.

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Maltempo, paura per i bacini idrici del Veneto per il 18 settembre

Vengono monitorati i principali corsi d'acqua della regione, dal Po al basso Piave fino alla Laguna. Previste forti piogge dalla serata del 17 settembre e per tutto il 18. Da giovedì 19 torna il sereno. Rovesci anche al Centro-Sud.

La protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per criticità idrogeologica nei principali bacini idrografici della regione. La causa sono la precipitazioni previste, che possono sfociare anche in casi di forti temporali. A seconda dell’intensità dei fenomeni lo stato di attenzione potrebbe essere eventualmente innalzato a preallarme o allarme.

POSSIBILI FORTI TEMPORALI MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE

In particolare, vengono monitorati i bacini Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige (province di Rovigo e Verona); Basso Brenta-Bacchiglione (Padova, Vicenza, Verona, Venezia, Treviso); Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna (Venezia, Treviso, Padova). Secondo le previsioni meteo dell’Arpav nella giornata di martedì 17 settembre 2019, sulle zone montane, pedemontane e centro-settentrionali della pianura è possibile qualche locale piovasco od occasionale rovescio, specie verso sera. Per il 18 settembre, invece, sono previste precipitazioni sparse, specie su Prealpi e pianura; sulla pianura centro-meridionale non si esclude qualche rovescio o temporale intenso. Dalla giornata di giovedì 19 settembre, poi, dovrebbe tornare il sereno su tutta la Regione. A novembre 2018 un nubifragio aveva sradicato 100 mila ettari di bosco.

PIOGGIA ANCHE NEL RESTO D’ITALIA: GIOVEDÌ 19 TEMPORALI AL CENTRO-SUD

La situazione nella giornata di mercoledì 18 settembre dovrebbe essere segnata dalla pioggia anche nel resto d’Italia. Da Veneto e Liguria i temporali si dovrebbero spostare verso sera anche sulle regioni centrali e settentrionali. Per giovedì 19 è in programma il rientro dello stato di attenzione: nuvoloso al Nord, la pioggia dovrebbe rinfrescare le Regioni del centro-sud, con piovaschi anche su Sicilia e Sardegna.

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