Raffaele Battista, una lunga carriera iniziata alla Digos di Torino nel 1988

Raffaele Battista. classe 1960, salernitano, Dirigente Superiore della Polizia di Stato in quiescenza dal settembre del 2020.  1988 – Nomina a Vice-Commissario della Polizia di Stato; in seguito, in servizio presso la DIGOS della Questura di Torino;  1991 – trasferimento alla Questura di Napoli, ove presta servizio nell’Ufficio di gabinetto nonché nei Commissariati “Borsa” e Castellammare di Stabia;  dicembre 1996 – assegnazione alla Questura di Salerno. Dirige il Commissariato sezionale di Torrione e sovrintende alla sezione provinciale della Polizia Postale

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Rocco Palladino: “Che emozione la prima con Ago”

La scorta granata porta la firma anche dell’ispettore Rocco Palladino, anche lui in pensione ma operativo in una nota società di vigilanza.Lunga la sua carriera come poliziotto. Nel maggio del 1976 fu distaccato in Friuli, per prestare servizio in aiuto alle popolazioni terremotate, poi a Milano dove ha combattuto il terrorismo ma ha pure cominciato a frequentare gli stadi. E lo fece nel tempio del calcio, San siro. Il 9 giugno 1988 fu assegnato alla Digos della Questura di Salerno e sino all’ultimo giorno di lavoro è stato coordinatore della Squadra Tifoserie della Digos.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Disposizioni di Sicurezza covid-19, il richiamo del presidente De Luca

Firmato questa mattina un richiamo all’osservanza delle disposizioni di sicurezza vigenti per l’esercizio delle attività commerciali e di ristorazione; e all’osservanza del divieto di svolgimento di eventi in presenza, con particolare riferimento agli “Open day” nelle scuole.
Viene ricordato nel richiamo che gli esercenti ed utenti dei servizi ed attività commerciali sono tenuti al rispetto delle fondamentali e generali norme di prevenzione sanitaria, consistenti nel distanziamento fisico, nel corretto e continuo utilizzo della mascherina e nell’igiene costante ed accurata delle mani, e alla stretta osservanza di ogni ulteriore comportamento di massima prudenza e responsabilità.
Si ricorda inoltre:
1. che è fatto obbligo, per tutti gli esercizi commerciali, di esporre all’esterno del locale in maniera visibile il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, sulla base dei vigenti protocolli di settore e Linee guida, e di rispettare detto numero massimo;
2. che il consumo ai tavoli è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;
3. che, per pub, trattorie, pizzerie, vinerie, è fatto obbligo, tra l’altro:
a) di indentificare almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati di idoneo documento di identità;
b) di rilevare la temperatura corporea all’ingresso, impedendo l’accesso in caso di temperatura uguale o superiore a 37,5 °C
4. che lo stesso Protocollo prevede, inoltre, “che il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo. In qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina”;
5. che gli Open day negli Istituti scolastici sono consentiti esclusivamente in modalità “a distanza” (on line).
Si raccomanda il rispetto delle richiamate misure di prevenzione sanitaria e si invitano le Forze dell’Ordine ad intensificare i controlli sull’osservanza di tutte le misure sopra richiamate e delle altre vigenti, a tutela della salute pubblica.
Consiglia

Vaccinazioni, Campania al top ma mancano le dosi. De Luca chiama Arcuri

“Ancora nella giornata di ieri la Campania ha raggiunto, con il 90%, la percentuale più alta d’Italia nella somministrazione dei vaccini. Oggi in tutte le aziende sanitarie si esauriscono le dosi consegnate alla nostra regione. Questa sera le aziende si fermano per mancanza di vaccini.

E’ questo l’esito di una distribuzione fatta in modo sperequato nei giorni scorsi”. Lo annuncia il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. L’esaurimento delle dosi di vaccini in Campania è stato segnalato dal governatore Vincenzo De Luca “al commissario Arcuri, sollecitando un invio immediato. Martedì dovrebbero arrivare nuove forniture, ed è necessario che questo avvenga, riequilibrando i nostri quantitativi. Così come è necessario e urgente l’invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sottodimensionamento del nostro personale nella quale si sta lavorando. Voglio ringraziare – aggiunge De Luca – tutte le nostre strutture sanitarie per i risultati straordinari conseguiti pure in carenza di personale. La campagna vaccinale sarà nei prossimi mesi la nostra priorità, per portare la Campania fuori dall’epidemia e verso una vita normale”.

fonte: Ansa

Consiglia

Cede parcheggio dell’ospedale del Mare

Poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia quanto accaduto ieri all’ospedale del Mare, nella frazione Ponticelli di Napoli. A causa di un cedimento determinato – a quanto pare – da infiltrazioni si è aperta un’ampia voragine che ha letteralmente inghiottito parte del parcheggio dell’ospedale del Mare, profonda una votagine di circa una ventina di metri e ampia circa 2000 metri quadrati. Il boato è stato avvertito tra le 6:30 e 6:45 all’interno dell’area parcheggio visitatori dell’ospedale del mare di Ponticelli. Non si registrano persone coinvolte anche se alcune autovetture, quattro dovrebbero essere, sono finite nella voragine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Vaccino: De Luca, l’ho fatto per dimostrare fosse sicuro

“Il 27 dicembre e’ stata una giornata dimostrativa e come atto dimostrativo ho fatto anche io la mia dose di vaccino, ma in Italia non manca mai chi trova la voglia e il tempo di fare sciacallaggio”. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, torna cosi’ sulle polemiche che hanno seguito la sua decisione di vaccinarsi durante il ‘V-Day’. “Un gesto simbolico – rimarca – per dare coraggio e fiducia e dimostrare che il vaccino era sicuro, cosa che hanno fatto Biden e Kamala Harris in America, Netanyahu in Israele e diversi presidenti del Consiglio”.   “I cittadini campani hanno il presidente che ha fatto da cavia. Dopo la prima somministrazione, tranne un po’ di stordimento e un minimo di fastidio, non mi e’ successo niente. Se volete essere tranquilli, aspettate la seconda iniezione e, se dovessi andarmene al Creatore, ovviamente avrete un motivo per essere prudenti e magari scegliete un altro vaccino. Se io, come ardentemente spero, rimarro’ in questa valle di lacrime a calpestare prati fioriti, allora potete farvi tranquillamente il vaccino”, aggiunge ironicamente De Luca. “L’Italia ha una sola materia prima nella quale e’ la prima al mondo: la demagogia, che non manca mai”, ribadisce.

Consiglia

Cinque regioni in fascia arancione, Campania gialla

L’indice di contagio Rt nazionale schizza sopra la soglia dell’1 e il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato la nuova ordinanza che sarà valida da domenica 10 gennaio a venerdì 15. Basandosi come sempre sui dati del monitoraggio settimanale effettuato dalla cabina di regia, il ministro della Salute ha deciso che passeranno in zona arancione Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. Nessuna regione sarà in zona rossa, mentre tutte le altre saranno in gialla: dodici sono però considerate a rischio alto in questa settimana, otto a rischio medio e una sola (la Toscana) a rischio basso.

Consiglia

«Tutino non voleva venire alla Salernitana»

di Davide Villa

Le dichiarazioni del procuratore Vincenzo Pisacane aprono ufficialmente il caso Tutino. L’agente, lasciato dopo anni di collaborazione dall’attaccante granata, ha rilasciato un’intervista a Radio Punto Nuovo nella quale lascia trasparire che il motivo del divorzio sia stato proprio l’approdo del napoletano alla Salernitana. E, tornando indietro nel tempo, viene in mente a tutti la telenovela per portarlo a Salerno la scorsa estate con i continui dietrofront di Tutino dopo che Salernitana e Napoli si erano accordate da tempo per il suo trasferimento alla corte di Castori. Pisacane, con le parole di ieri a Radio Punto Nuovo, ha confermato di fatto che la volontà di Tutino fosse quella di giocare in un’altra squadra e non nella Salernitana: “Il divorzio con Tutino? Purtroppo ho saputo dalla stampa -ha spiegato Pisacane- dal direttore sportivo del Napoli che non fosse più un mio giocatore, io non ho ricevuto nulla.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Bruno Tozzi: “Prepariamoci ad affrontare la 3° ondata del Covid”

di Andrea Orza

“Prevenire è meglio che curare.” Ci si potrà anche sentire maldestri e in colpa delle conseguenze del ritardo sanitario, ma l’antico proverbio ci lascia un sospeso. È ancora possibile prevenire la terza ondata, coltivando uno spirito diverso. Territorialità e senso civico saranno strumenti utili se si vuole collaborare e liberarci definitivamente dal Moloch virale. Il piano del dottor Bruno Tozzi, già ospite del nostro quotidiano, getta nuove fondamenta sulle rovine pandemiche e sollecita la classe medica, così come ad esercenti e ai lavoratori a battersi con ingegno e senso pratico.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Cadono gli alberi comunali, Cammarota: “Scellerata gestione del verde pubblico”

“Ancora una volta si è rischiata la tragedia per la incapacità dell’amministrazione comunale di gestire il verde pubblico. Alberi pericolanti da anni con le radici coperte dalla pavimentazione che cadono sulle auto, sui marciapiedi, tra la gente, soltanto per un normale temporale. Così non va, intervenga la Procura”.
Lo dichiara in una nota l’avv. Antonio Cammarota, Presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Salerno, il quale rimarca come “un conto è l’evento eccezionale come un ciclone inatteso, altro è l’ordinario maltempo di questi giorni invernali, perchè da anni cadono gli alberi, con un pericolo costante sotto gli occhi di tutti, e nessuno fa niente”. “Occorre intervenire immediatamente perché a questo punto l’incapacità è un delitto”, conclude Cammarota, che annuncia iniziative nella commissione trasparenza ed esposti agli organi competenti.

Consiglia

Bocche cucite nella Salernitana, i tesserati disertano la sala stampa

La prima sconfitta stagionale fa perdere la voce ai tesserati della Salernitana. La comunicazione arriva direttamente dall’ufficio stampa granata che annuncia: “Vi comunico che non parlerà nessuno nel post-gara”. Alla gara all’Arechi era presente anche Claudio Lotito che, forse, non avrà gradito l’atteggiamento della squadra granata sul terreno di gioco.

Consiglia

La Salernitana perde la testa con il Pordenone. Termina in 9 e perde l’imbattibilità dell’Arechi

Primo ko stagionale all’Arechi per la Salernitana. A violare il Principe degli Stadi il Pordenone aiutato anche da una gestione arbitrale discutibile con la Salernitana in dieci da metà primo tempo. Nell’occasione per proteste rosso anche a Castori. Nella ripresa gli ospiti trovano il vantaggio con Barison mentre i campani si innervosiscono e anche Di Tacchio già ammonito finisce sotto la doccia. Nel recupero Diaw raddoppia e chiude i conti. Per la Salernitana è la seconda sconfitta di fila.

SALERNITANA-PORDENONE 0-2

SALERNITANA (4-4-2): Belec; Casasola, Bogdan, Gyomber (42′ st Giannetti), Lopez; Kupisz (33′ st Schiavone), Capezzi, Di Tacchio, Cicerelli (33′ st Gondo); Tutino (37′ st Dziczek), Djuric (33′ st Anderson). In panchina: Adamonis, Veseli, Mantovani, Schiavone, Karo, Iannoni, Aya, Antonucci. Allenatore: Castori

PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Vogliacco, Barison (30′ st Berra), Bassoli (1′ st Camporese), Falasco; Rossetti (6′ st Musiolik), Calò (30′ st Misuraca), Zammarini; Mallamo (22′ st Magnino); Ciurria, Diaw. In panchina: Bindi, Passador, Banse, Foschiani, Butic, Scavone, Chrzanowski. Allenatore: Tesser

ARBITRO: Rapuano di Rimini – assistenti: De Meo e Moro – IV uomo: Amabile

RETI: 28′ st Barison (P), 49′ st Diaw (P)

NOTE. Espulso al 29′ pt Capezzi (S) per gioco pericoloso. Al 30′ pt allontanato dalla panchina Castori, tecnico della Salernitana per proteste. Espulso al 34′ st Di Tacchio (S) per doppia ammonizione. Ammoniti: Tutino (S), Diaw (P), Ciurria (P), Gyomber (S), Djuric (S), Falasco (P). Angoli: 2-3. Recupero: 3′ pt – 6′ st

Consiglia

Speranza, valutiamo prossimo week end zona rossa

“Valutiamo l’ipotesi per il prossimo fine settimana di applicare le misure da zona rossa per i festivi e prefestivi, con la salvaguardia dei Comuni piu’ piccoli per gli spostamenti. Dopo aver raccolto i contributi dei presidenti domani si tireranno le somme con il Governo”. Cosi’ -a quanto si apprende – il ministro della Salute, Roberto Speranza, al temrine del vertice con le Regioni. Sempre a quanto si apprende, per i Comuni sotto i 5mila abitanti saranno comunque possibili gli spostamenti entro i 30 km, ad eccezione del Capoluogo di provincia

Consiglia

Il primo nato del 2021 in Italia è il nocerino Vincenzo De Prisco

di Monica De Santis

Un fiocco azzurro e un fiocco rosa. Inizia così il nuovo anno a Salerno e provincia con la nascita di Vincenzo e Francesca Pia. Due belissimi bambini nati dopo minuti dopo la mezzanotte. A venire al mondo per primo nella Clinica del Sole di Salerno è stato proprio Vincenzo. La sua nascita è avvenuta un minuto esatto dopo la mezzanotte facendo detenere al piccolo insieme con Aurora (nata a Roma, ad Antonio (nato in Sicilia) e ad Elia (nato a Foligno), il primato di primi nati di questo nuovo anno che per tutti si spera sia l’anno della rinascita e della ripresa.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Vincenzo e’ il primo nato del 2021 a Salerno

E’ venuto al mondo un minuto dopo la mezzanotte il piccolo Vincenzo, primo nato in provincia di Salerno nel 2021 e tra i primi in Italia. Il piccolo, partorito nella casa di cura Villa del Sole di Salerno, pesa 3 chili e 310 grammi ed ha gia’ riempito di gioia la vita di mamma Cristina e papa’ Davide, lei 32enne salernitana e lui 36enne di Nocera Inferiore. Proprio dalla citta’ dell’Agro Nocerino Sarnese, ieri sera intorno alle 23.20, la coppia ha dovuto interrompere il cenone per raggiungere il capoluogo dove un minuto dopo la mezzanotte Vincenzo ha emesso il suo primo vagito. “E’ una gioia immensa”, ha detto papa’ Davide prima di entrare in clinica. “Speriamo sia di auspicio per questo 2021 e che tutti possiamo riprenderci da quello che abbiamo trascorso nel 2020 che e’ stato un anno poco felice”.

Consiglia

Campania, la curva continua a crescere

Cresce in maniera lenta ma progressiva, in Campania, il rapporto positivi-tamponi, oggi all’8,47% contro l’8,17 di ieri e il 7,75 %di due giorni fa. Un dato che comunque, nonostante gli incrementi, resta ben al di sotto della media nazionale, oggi al 14,1 per cento. Si allenta la pressione sulle terapie intensive (104 i posti occupati, contro i 113 del bollettino di ieri) mentre si registrano 20 nuove vittime, di cui 17 risalenti ai giorni scorsi e censite solo ora. Il bollettino odierno dell’unita’ di crisi segnala la ripresa significativa del numero dei tamponi (ben 20.458 quelli di ieri) con 1.734 nuovi positivi di cui 203 sintomatici. In questo quadro procede la campagna di vaccinazione per gli operatori sanitari. Anche oggi, malgrado il giorno festivo, le operazioni sono andate avanti per medici, infermieri e oss; da domani si inizia anche nei policlinici universitari Luigi Vanvitelli e Federico II di Napoli dove la campagna includera’ studenti e specializzandi, un modo per diffondere la cultura della vaccinazione. Al Cotugno box aperti per tutta la mattinata e vaccinazione per 96 tra medici, infermieri e operatori sociosanitari dell’Azienda dei Colli e del Pascale, mentre ieri la prima giornata aveva visto 102 vaccinazioni. Tutto prosegue come da programma e domani i tempi di somministrazione si allungheranno al pomeriggio coprendo 192 prenotati. Sono 126 i sanitari vaccinati oggi al Cardarelli che nella prima giornata, il 31 dicembre, ne aveva vaccinati 72. L’ospedale fornisce anche una suddivisione per eta’ dei medici e infermieri vaccinati: nella prima giornata sono stati sottoposti alla somministrazione della fiala 21 tra i 20 e i 29 anni, 18 tra i 30 e i 39 anni, 15 per la fascia d’eta’ 40-45 e altrettanti per la fascia 50-59, mentre tre avevano tra i 60 e i 69 anni. Anche l’Asl Napoli 1 procede all’Ospedale del Mare dove oggi sono stati vaccinati 87 medici e infermieri, sommati ai 104 di ieri. Sul versante della politica sanitaria fa rumore la lettera firmata da 175 tra primari e dirigenti di Ospedale del Mare, Ospedale San Paolo, Pellegrini, Cardarelli, Monaldi, Cotugno, Cto, Santobono a Napoli, del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli (Na), di Ischia, Giugliano, Frattamaggiore (Na) del San Giovanni di Dio e del Ruggi d’Aragona di Salerno, dell’Asl Salerno 1, del Rummo di Benevento, dell’Ospedale di Avellino. Motivo: dire basta alle “aggressioni mediatiche” cui a loro avviso la Campania viene sottoposta da settimane. “Nessuno nasconde – prosegue il documento – criticita’ legate alla gravita’ della situazione pandemica generale, contrastata con grande efficacia in Campania come dimostrano tutti i numeri nazionali e regionali”, ma in ogni caso gli ospedali campani stanno assicurando “elevati standard di qualita’”. I firmatari infine solidarizzano con il governatore Vincenzo De Luca, per “l’ingeneroso attacco subito dopo aver guidato l’inizio del vax day sottoponendosi alla vaccinazione anti Covid”.

Consiglia

Castori non recrimina: “Monza è squadra forte”

Giù di tono mister Castori al termine della gara al Brianteo. “Quella brianzola è squadra forte non la scopriamo oggi. Anderson ha sciupato il pari e lì è cambiata la gara. Potevamo rimettere subito a posto le cose e invece l’episodio non ci ha aiutato. Poi da un’invenzione di Boateng è partito il raddoppio. Rigore su Djuric? Non ne voglio parlare di queste cose. Mercato? Ne parlerò con la società in modo ponderato e in tutta calma. Non cambia nulla dopo questa sconfitta. Monza ha ottima caratura. Due trasferte ravvicinate non è il massimo per noi in questo momento dove c’è forse un pizzico di stanchezza. Tre punti vanno bene anche se speravo in un pari almeno”. 

Consiglia

Naufragio granata in Brianza, il Monza ne rifila tre alla Salernitana

La Salernitana soccombe a Monza in 45’. Risultato che si chiude già nella prima frazione di gioco con il 2-0 grazie ad un gol lampo dell’esordiente Balotelli e nel finale Barillà. Super Mario tiene in apprensione la difesa campana e apre gli spazi per Boateng e Mota che impegnano più volte Belec che tiene viva la Salernitana. I granata sfiorano il gol con Anderson che sciupa e poi con  Di Tacchio e Tutino. Ma troppa la differenza di valori in campo. Nella ripresa non cambia il refrain, i padroni di casa controllano il risultato e nel finale trovano il tris con Armellino.

MONZA-SALERNITANA 3-0

MONZA (4-3-3): Di Gregorio; Donati, Bellusci (16′ st Paletta), Bettella, Carlos Augusto; Frattesi (41′ st Armellino), Barberis, Barillà; Boateng (32′ st D’Errico), Balotelli (16′ st Maric), Mota Carvalho. In panchina: Lamanna, Sommariva, Scaglia, Colpani, Lepore, Marin, Pirola. Allenatore: Brocchi

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyombér, Mantovani; Casasola, Schiavone (15′ st Dziczek), Di Tacchio, Anderson (15′ st Cicerelli), Lopez; Djuric (35′ st Giannetti), Tutino (35′ st Gondo). In panchina: Adamonis, Barone, Bogdan, Capezzi, Veseli, Iannoni, Kupisz, Antonucci. Allenatore; Castori

ARBITRO: Sacchi di Macerata (Assistenti: Fiore-Rossi – IV uomo: Gariglio)

RETI: 4′ pt Balotelli (M), 45′ pt Barillà (M), 49′ st Armellino (M)

NOTE. Ammoniti: Gyomber (S), Djuric (S), Bellusci (M). Angoli: 3-2. Recupero: 1′ pt – 4′ st

Consiglia

Circa 3500 le imprese chiuse dall’inizio della pandemia ad oggi

di Erika Noschese

Sono circa 3500 le imprese chiuse dall’inizio della pandemia ad oggi. Dati allarmanti diffusi dalla Camera di Commercio di Salerno, a pochi giorni dalla fine del 2020, un anno drammatico soprattutto per le imprese, il mondo del commercio, dell’artigianato ma anche e soprattutto del turismo. I settori più colpiti sono, infatti, il commercio ed i servizi turistici, che oltre alle chiusure hanno registrato anche le maggiori perdite di fatturato. “È palese che in Provincia di Salerno ha inciso negativamente l’assenza di turismo (nel migliore dei casi, in alcune zone si è lavorato non più di 3 mesi), soprattutto di clienti stranieri che rappresentano il mercato più interessante perché, oltre alla spesa per dormire, con i loro comportamenti di acquisto portano ricchezza a tutto l’indotto”, ha dichiarato il presidente di Confcommercio Salerno, Giuseppe Gagliano.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Muore d’improvviso a 12 anni a Battipaglia, disposta autopsia

Un malore, poi la morte di un ragazzino di 12 anni in via Trieste a Battipaglia. Nonostante i sanitari del 118 dell’Humanitas abbiano provato a rianimarlo per circa un’ora con un massaggio cardiaco, il 12enne non ce l’ha fatta. Stando a quanto si apprende da fonti dei carabinieri, sul corpo non ci sono segni di lesioni, ma il pm di turno della procura di Salerno ha ritenuto opportuno far eseguire un esame esterno del cadavere che sara’ svolto all’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Poi, probabilmente gia’ in serata, la salma potrebbe essere restituita ai familiari.

Consiglia

Massimo Zoccola tra i primi vaccinati: “Finalmente la luce in fondo al tunnel”

di Erika Noschese

“C’è quella luce in fondo al tunnel che si intravede, la speranza di un qualcosa di migliore dopo aver passato quasi un anno a contatti con casi Covid”. Massimo Zoccola, infermiere in servizio presso il pronto soccorso dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona è tra i primi 100 vaccinati di ieri mattina presso il nosocomio locale. Capogruppo d’opposizione al Comune di San Cipriano Picentino ha voluto dare anche il buon esempio “da buon politico, quale mi ritengo di essere” e, ha aggiunto, anche il governatore De Luca “ha fatto bene a vaccinarsi, dobbiamo dare il buon esempio”

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Il governatore va al Cotugno e si vaccina Scoppia la polemica: “Un abuso di potere”

di Erika Noschese

Nessun annuncio pubblico, non era neanche in lista eppure, ieri mattina, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca si fa vaccinare. “Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. È importante per vincere la battaglia contro il #Covid19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme. #VDAY”, ha infatti scritto sui suoi canali social il presidente, postando una foto che lo ritrae durante la vaccinazione. “E’ una giornata simbolica, i vaccini sono arrivati in tempo. Il programma è stato rispettato, al di à di questa giornata noi faremo un’esercitazione generale il 12 gennaio in tutte le strutture ospedaliere

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Maria Lombardi, prima il vaccino poi l’abbraccio commovente con la figlia

di Cinzia Ugatti

E’ fiera della spilla che porta in petto. La esibisce con orgoglio, come se fosse una medaglia. Ma forse per lei, Maria Lombardi, Caposala del reparto di medicina d’urgenza, area Covid multispecialistica, vale ancora di più: è la prova che ha fatto quel che tutti siamo chiamati a fare, vaccinarsi contro il Covid 19. Lei, oltretutto, è stata la prima, a Salerno, è stata quella che, con un pizzico di emozione, si è seduta dinanzi a telecamere e fotoreporter ed ha mostrato il braccio su cui il medico ha inoculato il prezioso siero.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Al Ruggi pericoloso focolaio a cardiologia Contagiati 8 pazienti, medico e infermiere

Ancora contagi in corsia all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore . Colpiti questa volta i reparti di ginecologia e nefrologia. A risultare positivi al tampone un infermiere ed un operatore socio sanitario. Ma resta il Ruggi l’ospedale che registra contagi in tutti i reparti. La situazione attualmente vede una certa drammaticità anche al reparto di cardiologia dove si registrano 10 persone positive, 8 pazienti, un medico e un infermiere. Ma i casi covid registrati sul territorio salernitano sono anche altri. A Campagna è risultato positivo al COVID19 un assessore comunale. A darne comunicazione il primo cittadino che ha riferito che tutta l’Amministrazione Comunale è vicina all’assessore al quale viene augurata una veloce guarigione.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia

Un anno senza Marta Un ricordo che si rinnova giorno per giorno

E’ trascorso un anno da quel maledetto 28 dicembre, quando alle 3.30 del mattino, perse la vita la collega Marta Naddei, in un tragico incidente con il suo inseparabile motorino. Un anno che non è servito a lenire il dolore,a far scemare la rabbia per il drannatico evento, avvenuto perchè il destino così ha voluto ma che resta inspiegabile a noi poveri umani. Un dolore che non ha mai smesso di tormentare la famiglia di Marta, gli amici, i colleghi, quanti l’hanno conosciuta nel corso degli anni. Davanti a siffatta tragedia che le ha tolto la vita nel fiore degli anni, c’è ben poco da dire.

L’articolo completo sull’edizione digitale di oggi

Consiglia