Anche il Tottenham taglia gli stipendi. Riduzione del 20% per tutti i dipendenti


Dopo la Juventus e il Barcellona un'altra grande società europea decide di ridurre gli stipendi. Il Tottenham ha tagliato del 20% gli stipendi di tutti i 550 dipendenti, che guadagneranno meno nei mesi di aprile e maggio. Il presidente Levy spiega il perché di questa misura: "Dobbiamo ridurre i costi e anche noi abbiamo preso questa difficile decisione".
Continua a leggere

Harry Kane può lasciare il Tottenham: “Sono ambizioso, non posso dire che resterò per sempre”


Harry Kane, centravanti del Tottenham e della nazionale inglese, apre ad un possibile futuro lontano dagli Spurs: "Dipenderà dalla crescita della squadra, ma sono un calciatore ambizioso e voglio sempre il meglio. Non posso garantire che resterò per sempre". Il bomber inglese ha da sempre grande mercato.
Continua a leggere

Tottenham-Norwich, Mou fuori dalla FA Cup: le indicazioni sulla borraccia aiutano Krul ai rigori


Tottenham eliminato dalla FA Cup per mano del Norwich. La squadra di José Mourinho è stata battuta ai calci di rigore per 3-2, dopo che i tempi regolamentari e gli extra-time si erano sul risultato di 1-1.  L'eroe della serata è Tim Krul, portiere olandese del club ultimo in classifica della Premier League che ha parato due penalty nella lotteria finale.
Continua a leggere

Mourinho, capelli a zero: “Mi sono svegliato spettinato e ho deciso di tagliarmeli”


In attesa del ritorno in campo della sua squadra, nel prossimo turno di Premier League, il tecnico portoghese ha deciso di rifarsi il look: "Sono andato a letto a dormire e al mio risveglio mi sono accorto che avevo i capelli terribilmente arruffati. Ecco, così ho deciso di non pensarci più e ho chiesto di tagliarmeli a zero. Spero che ricrescano…".
Continua a leggere

Mourinho, dalle risate all’ira in pochi secondi: il raptus in Tottenham-City è virale


Dalle risate allo scatto d'ira in pochissimi secondi. José Mourinho si è reso protagonista dell'ennesimo show della sua carriera. Nel corso della sfida tra il suo Tottenham e il Manchester City, il manager degli Spurs dopo essersi accomodato in panchina sorridendo per il rigore parato da Lloris a Gundogan, è scattato verso il quarto uomo per protestare per il mancato secondo giallo a Sterling. Un repentino cambio d'umore che ha inevitabilmente fatto il giro del web e dei social diventando virale.
Continua a leggere

Tottenham-Manchester City 2-0, Mourinho batte Guardiola, anche in Premier, tra le polemiche


Mourinho batte Guardiola, un po' a sorpresa il Tottenham supera il Manchester City al termine di una partita molto polemica. Dean non vede un rigore per il City, il VAR sì, ma la decisione viene presa tre minuti dopo il fallo. Si arrabbiano tutti, Mou sogghigna, Gundogan dal dischetto sbaglia, poi c'è una rissa che produce solo cartellini gialli. Nella ripresa rosso a Zinchenko e il Tottenham vince con i gol di Bergwijn e Son.
Continua a leggere

Calciomercato, Gareth Bale pronto a dire addio al Real: il Tottenham prova il colpaccio


Dall'Inghilterra filtra un discreto ottimismo in merito alla trattativa che il club di Londra ha avviato con gli spagnoli per il cartellino del nazionale gallese. Secondo i tabloid, il Tottenham avrebbe messo sul piatto 30 milioni di euro per riportare a casa Gareth Bale. La chiusura dell'affare potrebbe così arrivare a ridosso della chiusura del mercato invernale.
Continua a leggere

Mourinho s’infuria con l’Inter: “Eriksen? Non è colpa del Tottenham”


José Mourinho commenta con amarezza la cessione di Eriksen. Dice che "non è colpa del Tottenham" se è successa una cosa del genere a pochi giorni dalla chiusura ufficiale della sessione invernale di mercato e quasi sembra gettare tutta la responsabilità sull'Inter. "Situazioni di questo tipo non dovrebbero mai accadere il 25 di gennaio".
Continua a leggere

Inter, che colpo Eriksen: dal 2013 ad oggi in Premier è primo per assist e occasioni create


Christian Eriksen può essere ufficialmente un giocatore dell’Inter nelle prossime ore. Il fantasista danese è un autentico valore aggiunto. Con il Tottenham, dal 2013 ad oggi, è diventato il giocatore che ha messo a segno il maggior numero di assist facendo registrare anche più occasioni create rispetto ai suoi avversari.
Continua a leggere

Premier, Mourinho smentisce le tensioni con Danny Rose: “Non ho problemi con lui


Dopo la presunta e accesa discussione con il suo difensore, il manager degli Spurs è tornato a smentire le voci di uno spogliatoio in subbuglio. Nella giornata di lunedì, dopo il match con il Watford, il tecnico portoghese avrebbe inoltre avuto un lungo confronto con Danny Rose. Il difensore sarà comunque regolarmente in campo con il Norwich City e probabilmente anche nel big match del prossimo weekend con il City di Guardiola.
Continua a leggere

Eriksen, regista o mezzala all’Inter: qual è il ruolo ideale nella squadra di Conte


Il centrocampista del Tottenham, Christian Eriksen, è un ibrido tra un'ala e un trequartista. Mourinho lo sta facendo giocare da regista nel 4-2-3-1. E' completo, alterna gioco corto e lungo, favorisce lo sviluppo della manovra anche sotto pressione. Nel 3-5-2 di Conte potrebbe giocare da mezzala sinistra, come nei primi tempi agli Spurs.
Continua a leggere

Eriksen e Giroud all’Inter, trattativa in chiusura: tutti i dettagli


Le ultime notizie sulle trattative di calciomercato dell'Inter raccontano della chiusura vicina per Giroud ed Eriksen. L'attaccante è disposto a rinunciare a 1 milione sull'ingaggio, una mossa che di fatto lo spinge verso la maglia nerazzurra. Per il centrocampista danese il Tottenham chiede 20 milioni, dall'Italia ne offrono 10. Il viaggio a Londra del ds Ausilio è servito anche per colmare questa distanza.
Continua a leggere

Eriksen all’Inter, l’agente è atteso in Italia: Vecino possibile contropartita


L’Inter continua a lavorare per portare Christian Eriksen in Italia. L’agente di centrocampista danese del Tottenham è atteso nelle prossime ore a Milano: il club nerazzurro vuole capire se c'è la possibilità di averlo subito e anticipare l’operazione di giugno. Una possibile contropartita tecnica può essere Matias Vecino.
Continua a leggere

Tottenham, Harry Kane si opera al ginocchio dopo l’infortunio: 3-4 mesi di stop


Harry Kane sarà costretto ad un lungo stop, che mette a serio rischio la sua stagione. Il Tottenham in una nota ufficiale ha fatto il punto sulle condizioni del centravanti finito ko nel match di campionato contro il Southampton del 1° gennaio. Il capitano e uomo simbolo degli Spurs dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico per la rottura di un tendine del ginocchio sinistro. Anche l'Inghilterra è in ansia in vista di Euro 2020.
Continua a leggere

Mourinho al Tottenham e quel tradimento ai tifosi del Chelsea

Il tecnico portoghese prende il posto di Pochettino sulla panchina degli Spurs. A un anno dal licenziamento da parte dello Utd. Ma dall'Inghilterra riemergono le parole del 2015. Quando disse:«Mai con loro».

«Il Tottenham? Non potrei mai accettare di sedere su quella panchina, per rispetto verso i tifosi del Chelsea». Era il 2015 quando José Mourinho non ammetteva repliche di fronte all’opportunità di diventare, un giorno, la guida tecnica degli Spurs. Quel giorno è arrivato, col tecnico portoghese che il 20 novembre ha ufficialmente raccolto l’eredità di Mauricio Pichettino, licenziato appena 24 ore prima dal presidente Daniel Levy.

UNA GIRAVOLTA SULLA SCIA DI ALTRI GRANDI MISTER

Nulla di clamoroso, se si pensa che Mou è in buona compagna quando si parla di allenatori che hanno fatto il salto della staccionata, dopo aver promesso che mai avrebbero convolato a nozze col nemico. Basti pensare a Fabio Capello e al suo sbarco alla Juventus dopo aver giurato ai tifosi romanisti che mai sarebbe finito ad allenare gli odiati rivali. O a Sinisa Mihajlovic, che nel 2010 si spinse a dire che non sarebbe mai andato al Milan, sentendosi interista, salvo poi tornare sui suoi passi.

ANCORA PIÙ ODIATO DAI TIFOSI DEL CHELSEA

Resta da vedere come la prenderanno dalle parti di Stamford Bridge, dove i tifosi del Chelsea già mal digerirono l’approdo, poi rivelatosi fallimentare, al Manchester United. Nel 2015, di fronte alle domande dei cronisti, Mourinho lasciò intendere come un primo tentativo da parte del Tottenham per ottenere i suoi servigi fosse già andato in scena nel 2007, al tempo della sua prima avventura in Blues. Licenziato dallo United un anno fa, lo Special One riprende ora da Londra una carriera che l’ha visto sempre in prima fila, nel bene e nel male, da vincitore (quattro campionati in altrettanti Paesi, due Champions League con due squadre diverse e varie altre coppe) o al centro di aspre polemiche. Di recente, parlando del suo futuro, aveva detto: «Ho ancora 20 anni come allenatore, poi chiuderò sulla panchina del Portogallo». E che la voglia di tornare in pista fosse tanta non aveva esitato ad ammetterlo, solo pochi mesi fa: «Ho il fuoco dentro, il campo mi manca».

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it