Un imprenditore ha confessato il finanziamento illecito a Sozzani

La Camera ha negato l'autorizzazione all'arresto nei confronti del deputato di Forza Italia, coinvolto nell'inchiesta Mensa dei Poveri della procura di Milano.

L’imprenditore Daniele D’Alfonso, titolare della Ecol Service, ha confermato ai pm di Milano il presunto finanziamento illecito di 10 mila euro versato a Diego Sozzani, deputato di Forza Italia coinvolto nell’inchiesta “Mensa dei Poveri” sulle tangenti in Lombardia e per il quale la Camera ha recentemente negato l’autorizzazione all’arresto. Il pagamento «avvenne attraverso l’emissione di una falsa fattura», ha detto D’Alfonso. Le «modalità di pagamento mi vennero indicate prima» da Nino Caianiello, ex responsabile di Forza Italia a Varese e presunto ‘burattinaio’ dell’intero sistema, «poi da Sozzani, che mi mise in contatto con Mauro Tolbar», presunto collettore delle mazzette.

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