La pazza carriera di Oba Oba Martins tra capriole, misteri sull’età e la conquista di 4 Continenti


Obafemi Martins ha legato gran parte della sua carriera ai colori dell'Inter tra il 2001 e il 2006. Arrivato in Italia a 16 anni divenne famoso per le sue incredibili galoppate coast to coast a tutta velocità e per le sue capriole mortali dopo ogni gol. Fu al centro anche di un 'caso' sulla sua età e prima di chiudere la propria carriera conqistò trofei in 4 Continenti diversi.
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Andrea Pirlo al Barcellona, storia di un trasferimento sfiorato: “Ci sarei andato a quattro zampe”


Andrea Pirlo ritrova il Barcellona in Champions, ovvero la squadra contro cui si è conclusa la sua avventura da calciatore della Juventus. E pensare che il bresciano sarebbe potuto diventare anche un giocatore catalano nel 2010. Pep Guardiola infatti lo incontrò di nascosto per convincerlo a trasferirsi alla sua corte.
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La carriera da calciatore di Enock Balotelli: i provini falliti, la Padania e un sogno mai esaudito


Enock Barwuah, fratello di Mario Balotelli, è una star sui social ed è uno dei protagonisti dell'edizione 2020 del GF VIP ma non si può dire lo stesso a livello calcistico si sia fatto notare allo stesso modo: periodi di prova andati male, poca continuità e anche situazioni al limiti del regolamento lo hanno visto protagonista di una carriera non proprio brillante.
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Juve-Barcellona, la tragica serata di Marco Pacione: i gol sbagliati e la cessione a fine anno


Il nome di Marco Pacione è da sempre associato a Juventus-Barcellona dopo gli errori clamorosi sotto porta dell'attaccante di Chieti nel ritorno dei quarti di finale della Coppa dei Campioni 1985/1986. Il portiere dei catalani, Urruticoechea, a fine partita in merito agli errori dell'attaccante bianconero disse: "Pacione è stato un amico".
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La storia di Ansu Fati, il futuro del Barcellona: “È nato pronto. Ma niente paragoni con Messi”


Ansu Fati, attaccante di origini guineane del Barcellona, è ormai un titolare indiscutibile nell'undici blaugrana di Koeman, nonostante la giovanissima età. Il futuro del Barça e della nazionale spagnola. La sua presenza contro la Juventus è certa: chi lo conosce bene non lo carica di responsabilità paragonandolo a Messi, ma gli consiglia di crescere con calma.
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Dove sono finiti i giocatori dell’Ajax semifinalista in Champions League nel 2019


Nella stagione 2018-2019 l'Ajax partì dai preliminari e giunse a un passo dalla finale di Champions League. A sorpresa gli olandesi eliminarono il Real Madrid e la Juventus prima di essere eliminati in modo clamoroso in semifinale dal Tottenham. Erik ten Hag in quella squadra lanciò dei giovani come de Ligt, de Jong e van de Beek, che sono alcune delle stelle che hanno lasciato poi l'Ajax.
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Emiliano Mondonico e la sedia al cielo in Ajax-Torino: simbolo di una protesta “da osteria”


"Quella fu una protesta che rappresentava la rabbia di tutti coloro che non hanno voce: quella sedia non era un fucile, era un'arma da osteria". Così Emiliano Mondonico spiegherà il perchè di un gesto entrato nella storia del calcio mondiale durante la Finale 1992 di Coppa Uefa contro l'Ajax, davanti ad un rigore non fischiato al suo Torino.
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Perché nello Shakhtar giocano tanti brasiliani? Storia di un progetto d’impresa


Lo Shakhtar Donetsk ha una tradizione di calciatori brasiliani iniziata nel 2002. Perché scelgono di giocare in Ucraina? La strategia aziendale della società che il magnate Rinat Akhmetov ha trasformato in un modello d'impresa, alla quale Mircea Lucescu ha dato un impulso decisivo, non si fonda solo sul player trading e sulle ricche plusvalenze con le quali foraggia il bilancio e apre prospettive per il futuro. Ecco cosa c'è dietro il progetto.
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Che fine ha fatto Anthony Vanden Borre, meteora di Fiorentina e Genoa: lo spreco di un talento


Anthony Vanden Borre è uno dei talenti del panorama calcistico europeo degli ultimi 10/20 anni che non è mai riuscito a consacrarsi in nessuno dei club in cui ha militato dopo l'exploit iniziale con l'Anderlecht e proprio il club che lo ha lanciato lo ha riaccolto dopo la disastrosa parentesi in Africa al Mazembe. Nei mesi scorsi si vociferava della possibilità di vederlo di nuovo in campo con il club più titolato del Belgio ma la sua assenza dalla foto della squadra di inizio stagione ha fatto tramontare questa ipotesi.
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Palermo-Maribor e quella trattativa di mercato chiusa da Zamparini negli spogliatoi


Josip Ilicic è arrivato in Italia al Palermo nel 2010 in coppia con Armin Bacinovic. I due che erano in forza al Maribor, affrontarono proprio i rosanero nell'ultima partita prima dell'approdo in rosanero. L'allora presidente della squadra siciliana Maurizio Zamparini acquistò il centrocampista negli spogliatoi mentre le due squadre si affrontavano.
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José Mourinho e Arsene Wenger, amici mai: storia di una grande rivalità


La rivalità tra José Mourinho e Arsene Wenger ha caratterizzato il duello in Premier League tra i due club di Londra, Arsenal e Chelsea. Due manager troppo diversi per piacersi, intelligenti abbastanza da punzecchiarsi a vicenda con battute al vetriolo fino a sfiorare lo scontro fisico. "Guardone e fallito", disse lo Special One del francese. Pronta al replica: "Quando dai il successo a gente stupida, diventa solo più stupida, non più intelligente".
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Dalla linea di fondo: il gol più folle della carriera di Christian Vieri


Il 21 ottobre 1997 Bobo Vieri realizzò un gol che è rimasto nel pantheon dei tifosi dell'Atlèti e nelle menti di tantissimi appassionati di calcio in tutto il mondo: nella gara valida per il secondo turno della Coppa Uefa, che la squadra spagnola stava vincendo per 3-1 sul PAOK di Salonicco, non cadde nella finta del portiere avversario e fermò il pallone sulla linea di fondo, si girò e calciò verso la porta con un angolo di tiro ristrettissimo. Una rete bellissima, che mette insieme il senso del goal a quel pizzico di follia che appartiene a tutti i bomber di razza.
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Il Midtjylland e il metodo Moneyball: squadra e vittorie costruite attraverso le statistiche


"Moneyball" ("L'arte di vincere") è un libro e film di successo ambientato nel baseball che racconta la storia di Billy Beane, general manager degli Oakland Athletics interpretato da Brad Pitt. Il Midtjylland, squadra danese, ha applicato nel calcio al stessa strategia: la costruzione della squadra e la ricerca della vittoria attraverso l'applicazione di un modello statistico. Un progetto vincente.
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Claudio Ranieri e la favola Leicester: così è finita una delle storie più belle del calcio moderno


Claudio Ranieri pochi mesi dopo aver trionfato in Premier League con il suo sorprendente Leicester, venne esonerato a sorpresa. Una decisione figlia dei risultati, ma anche dei rapporti incrinatisi con 4 senatori della squadra. I retroscena dell'epoca rivelano infatti della forte volontà dei giocatori di spingere per un cambio in panchina, poi ottenuto.
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Alemao, l’Atalanta e la monetina da 100 lire che consegnò al Napoli uno scudetto


Le sfide del Napoli con l'Atalanta passano alla storia per un episodio in particolare che accadde nell'aprile del '90 a Bergamo. Una monetina colpì alla testa l'azzurro, Alemao. Il calciatore abbandonò il campo e fu trasportato in ospedale. Ai partenopei fu assegnata la vittoria a tavolino, determinò la svolta nel duello per lo scudetto col Milan.
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Luca Marrone, una vita alla Juventus: poi i prestiti, un record e il presente a Crotone


La storia di Luca Marrone, il 30enne centrocampista del Crotone cresciuto nel vivaio della Juventus che proprio con i bianconeri, con Conte in panchina, riuscì a realizzare il suo primo gol in Serie A nel match d'addio al calcio di Alessandro Del Piero. Dopo diverse esperienze tra Serie A e B, più una all'estero, oggi è uno dei perni della squadra di Stroppa che punta alla salvezza immediata.
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Zlatan Ibrahimovic e l’impatto con l’Inter: quei “gruppetti” nello spogliatoio che odiava


Zlatan Ibrahimovic è la stella del Milan, ma in passato ha giocato anche per tre stagioni con l'Inter. Anni fa quando scrisse la sua autobiografia l'attaccante svedese parlò dei gruppetti che si erano formati nello spogliatoio dell'Inter, che lui cercava di combattere: "La vera sfida era rompere quei c...o di gruppetti di argentini e brasiliani. Bisognava rompere questi dannati clan".
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La lite che spaccò lo spogliatoio del Real Madrid: Mourinho contro Ozil (e Sergio Ramos)


Il Real Madrid veniva dalla vittoria della "Liga dei 100 punti" ma l'ambiente era elettrico all'interno dello spogliatoio: quando nel mese di settembre del 2012 Mourinho e Ozil vennero faccia a faccia nello spogliatoio nell'intervallo della gara con il Depor si intuì che la situazione era tutt'altro che rosea per i Blancos. A fine anno lo Special One andò via, tornando al Chelsea, ma venne venduto anche il trequartista tedesco all'Arsenal tra le contestazioni dei tifosi.
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Provocazioni, studio, talento: Tim Krul, l’amuleto para-rigori dell’Olanda


Tim Krul si gioca con Jasper Cillessen il ruolo di portiere titolare della nazionale olandese. I due sono stati protagonisti di un episodio molto curioso e passato alla storia durante i Mondiali 2014 quando Van Gaal al termine dei supplementari di Olanda-Costa Rica, sostituì Cillessen per inserire Krul. Quest'ultimo con le sue parate ai calci di rigore trascinò gli oranje nella semifinale iridata.
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